{"id":6711,"date":"2014-11-17T12:40:12","date_gmt":"2014-11-17T11:40:12","guid":{"rendered":"http:\/\/medwellness.thedigital.it\/?p=6711"},"modified":"2016-01-12T10:36:15","modified_gmt":"2016-01-12T09:36:15","slug":"il-benessere-visivo-una-questione-di-postura-corretta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/il-benessere-visivo-una-questione-di-postura-corretta\/","title":{"rendered":"Il benessere visivo: una questione di postura corretta"},"content":{"rendered":"<p>Quando si utilizza il pc o i dispositivi mobili \u00e8 necessario adottare una postura corretta per evitare cefalee e dolori al collo. Bastano alcuni piccoli consigli per prevenire lo stress visivo e mantenere una seduta confortevole<br \/>\nOltre ad indossare le lenti giuste \u00e8 opportuno mantenere una postura corretta davanti al pc, o quando si utilizzano dispositivi mobili, come smartphone e tablet, seguendo queste 4 pratiche<br \/>\nregole che aiutano ad avere una seduta confortevole e prevenire lo stress visivo:<br \/>\n1) Controlla la tua posizione davanti al monitor: per una corretta posizione \u00e8 necessario sistemare<br \/>\nl\u2019altezza del monitor in modo che il viso sia dritto e la linea di testo pi\u00f9 alta sia all\u2019altezza degli occhi;<br \/>\n2) Controlla l\u2019altezza del tavolo: per una corretta altezza bisogna sedersi dritti, in posizione rilassata,<br \/>\ncon le ginocchia e i gomiti ad angolo retto. La schiena deve essere contro lo schienale della sedia, e i<br \/>\npiedi ben aderenti al pavimento;<br \/>\n3) Presta attenzione a mantenere una corretta distanza: in questo modo \u00e8 possibile prevenire<br \/>\nl\u2019affaticamento degli occhi. La distanza corretta dipende dalla dimensione del monitor, che deve essere<br \/>\nposizionato tra i 50 e gli 80 cm;<br \/>\n4) Controlla le condizioni di luce: il buio affatica la vista, mentre un ambiente luminoso e libero da<br \/>\nbagliori rende la visione pi\u00f9 confortevole. Il monitor deve essere posizionato ad angolo retto (sotto)<br \/>\nrispetto alle fonti luminose come lampade e finestre.<br \/>\nLa vista rappresenta il 90% della nostra esperienza sensoriale, ma l&#8217;acuit\u00e0 visiva pu\u00f2 variare in modo significativo nel corso degli anni, cos\u00ec come le esigenze degli occhi di ogni singolo individuo. Solo grazie al test<br \/>\ndella vista \u00e8 possibile determinare se una persona sta sfruttando interamente le proprie capacit\u00e0 visive e, in caso contrario, come porre rimedio. La Commissione Difesa Vista raccomanda di eseguire un test visivo ogni<br \/>\nanno per valutare la salute dei propri occhi. Sottoporsi annualmente ad un controllo \u00e8 quindi una condizione fondamentale per determinare se si vede correttamente.<\/p>\n<p>Gli esperti ZEISS, azienda leader nel settore dell\u2019ottica e optoelettronica, hanno redatto il \u201cDecalogo per proteggere la vista\u201d1 per fornire ai portatori di occhiali consigli utili per prendersi cura della propria vista e non<br \/>\ntrascurare il benessere degli occhi attraverso una serie di comportamenti da mettere in atto:<br \/>\n1. Sottoporsi regolarmente a una visita specialistica di controllo, comprensiva di esame del fondo<br \/>\noculare. Se si \u00e8 affetti dal diabete, da malattie del sistema immunitario, da ipertensione o da altre<br \/>\npatologie vascolari \u00e8 necessario recarsi da un medico oculista di fiducia almeno una volta ogni 6 mesi.<br \/>\n2. Non trascurare alterazioni della visione, come i lampi luminosi (fosfeni) o l\u2019annebbiamento della vista:<br \/>\n\u00e8 sempre meglio fare un check-up presso uno specialista.<br \/>\n3. Utilizzare solo occhiali da sole con filtri a norma di legge nelle giornate pi\u00f9 assolate, quando vi recate<br \/>\nal mare o in montagna.<br \/>\n4. Periodicamente provate a leggere e a guardare lontano chiudendo un occhio alla volta. Se notate che<br \/>\ncon un occhio vedete peggio dell\u2019altro, soprattutto se vedete anche le righe storte, allora recatevi dal<br \/>\nvostro specialista per una visita, sottoponendovi ad un esame del fondo oculare.<br \/>\n5. Se avete gli occhi rossi non mettete colliri senza aver prima consultato il vostro specialista, a meno<br \/>\nche non si tratti di lacrime artificiali.<br \/>\n6. Quando siete alla guida o state di fronte allo schermo del computer utilizzate gli occhiali che vi ha<br \/>\nprescritto lo specialista.<br \/>\n7. Mangiate tutti i giorni frutta e verdura fresca: l\u2019apporto vitaminico \u00e8 importante per prevenire gravi<br \/>\nmalattie come la degenerazione maculare legata all&#8217;et\u00e0 (AMD). Inoltre, bevete perlomeno un litro di<br \/>\nacqua al giorno: oltre a far bene a tutto il corpo anche \u201cl\u2019occhio vuole la sua parte\u201d. Potrete cos\u00ec<br \/>\nrendere pi\u00f9 difficile la comparsa di corpi mobili vitreali (le cosiddette mosche volanti).<br \/>\n8. Attenzione a cosa entra negli occhi: polveri, trucco e detersivi sono agenti che determinano<br \/>\ninfiammazione ed arrossamento e, talvolta, abrasioni e ustioni della cornea (la superficie oculare<br \/>\ntrasparente). Nel caso in cui avvenga il contatto con una di queste sostanze e si manifesti irritazione<br \/>\ndegli occhi, recatevi dallo specialista prima di iniziare una qualsiasi terapia.<br \/>\n9. Le lenti a contatto non vanno portate di solito per pi\u00f9 di 6-8 ore al giorno, ma la loro tollerabilit\u00e0 varia a<br \/>\nseconda dell&#8217;occhio. Comunque, per pulire e disinfettare le lenti vanno sempre utilizzati dei liquidi<br \/>\nspecifici. In presenza di arrossamento oculare, dolore e\/o secrezione dovete sospenderne l\u2019uso fino a<br \/>\nnuova indicazione dello specialista: potreste incorrere in complicazioni (es cheratiti).<br \/>\n10. Non fate mai uso dei cosiddetti \u201crimedi fai-da-te\u201d (tipo gli impacchi caldi): potrebbero contribuire a<br \/>\npeggiorare i disturbi oculari.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando si utilizza il pc o i dispositivi mobili \u00e8 necessario adottare una postura corretta per evitare cefalee e dolori al collo. 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