{"id":6752,"date":"2014-11-24T07:33:57","date_gmt":"2014-11-24T06:33:57","guid":{"rendered":"http:\/\/medwellness.thedigital.it\/?p=6752"},"modified":"2016-01-12T10:36:13","modified_gmt":"2016-01-12T09:36:13","slug":"l-colesterolo-cattivo-si-vince-con-una-buona-alimentazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/l-colesterolo-cattivo-si-vince-con-una-buona-alimentazione\/","title":{"rendered":"Il colesterolo \u201ccattivo\u201d si vince con una buona alimentazione"},"content":{"rendered":"<p>Dieta mediterranea e pochi grassi sono le armi pi\u00f9 efficaci per battere l\u2019ipercolesterolemia. Il colesterolo, grasso presente nel sangue, svolge importanti funzioni per l\u2019organismo. Ma gli eccessi sono responsabili della possibile insorgenza di malattie cardiovascolari<\/p>\n<div class=\"imported-article\">\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019ipercolesterolemia (cio\u00e8 un colesterolo oltre i 240 mg\/dl), \u00e8 aumentato negli ultimi 10 anni in entrambi i sessi: <strong>interessa il 38% degli italiani contro il 24% del 1998-2002.<\/strong> Sono i dati presentati quest\u2019anno dell&#8217;Osservatorio epidemiologico cardiovascolare Iss-Anmco (Istituto superiore di sanit\u00e0-Associazione nazionale medici cardiologi ospedalieri)\/Health Examination Survey. Tra i fattori che possono controllare l\u2019ipercolesterolemia, il ruolo pi\u00f9 importante spetta alla dieta: alimenti di origine vegetali e pochi grassi sono la migliore prevenzione. Ma non va dimenticato neppure l\u2019apporto di un corretto stile di vita e l\u2019attivit\u00e0 fisica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>IL COLESTEROLO<\/strong> \u2013 Il colesterolo \u00e8 un grasso presente nel sangue, in gran parte prodotto dall\u2019organismo e in minima parte introdotto con la dieta, che svolge diverse funzioni importanti nell&#8217;organismo. Esso \u00e8 coinvolto nel processo di digestione, grazie alla formazione della bile; partecipa alla produzione di vitamina D, utile per la salute delle ossa; favorisce la costruzione della parete delle cellule, in particolare del sistema nervoso; consente la formazione di ormoni come il testosterone e gli estrogeni. Il colesterolo, per\u00f2, non \u00e8 tutto uguale<strong>: si distingue infatti il colesterolo \u2018LDL\u2019, cosiddetto \u201ccattivo\u201d<\/strong> poich\u00e9 si deposita nelle pareti delle arterie aumentando il fattore di rischio di arteriosclerosi e di malattie cardiovascolari (infarto cardiaco, ictus cerebrale), <strong>dal colesterolo \u2018HDL\u2019, quello \u201cbuono\u201d,<\/strong> che non provoca alcun danno alle arterie ma, anzi, rimuovendo il colesterolo dalle pareti dei vasi per trasportarlo al fegato, \u00e8 garanzia di protezione, se presente in buona quantit\u00e0. L\u2019aumento della colesterolemia non \u00e8 prerogativa solo dell\u2019adulto, ma pu\u00f2 verificarsi, soprattutto per motivi genetici, anche nel bambino (la cosiddetta ipercolesterolemia familiare, che conta un caso ogni 500 abitanti).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un\u2019influenza importante nel controllo dei livelli di colesterolo \u00e8 svolto dall\u2019alimentazione: infatti la correzione dello stile alimentare, nelle forme lievi, pu\u00f2 rappresentare la sola terapia, ma anche in associazione con una terapia farmacologica, una alimentazione adeguata pu\u00f2 potenziare l\u2019efficacia dei farmaci ipocolesterolemizzanti e permettere di ridurre la posologia e gli eventuali effetti collaterali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>LA DIETA ANTI-COLESTEROLO: GLI ALIMENTI DA PRIVILEGIARE<\/strong> &#8211; La dieta di impronta mediterranea \u00e8 in grado di incidere positivamente sui livelli di colesterolo nel sangue e diventare un&#8217;arma efficace per difendersi dall&#8217;ipercolesterolemia. Ecco, dagli esperti, innanzitutto i consigli sugli alimenti da mettere in tavola:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify\">\n<li><strong>Verdura, cereali e legumi:<\/strong> sono gli amici del cuore. Il colesterolo \u00e8 infatti presente solo negli alimenti di origine animale. Nell\u2019impostare uno schema alimentare \u00e8 quindi buona norma puntare soprattutto sul consumo di questi alimenti vegetali. In particolare \u00e8 bene mangiare i legumi da 2 a 4 volte la settimana, privilegiando lupini o soia (in grado di ridurre la produzione del colesterolo da parte del fegato) e 2-3 porzioni di verdure e 2 di frutta al giorno (che riducono le calorie nell\u2019alimentazione abituale e contribuiscono con le vitamine e gli antiossidanti in esse contenute a ridurre il rischio cardiovascolare globale).<\/li>\n<li><strong>Il giusto condimento<\/strong>. La colesterolemia \u00e8 influenzata dal tipo di grassi presenti nella dieta: quelli saturi, di origine animale, ne provocano l\u2019aumento, mentre quelli insaturi, di origine vegetale, possono abbassarla. In particolare sono da evitare burro, lardo, strutto a favore di oli vegetali polinsaturi o monoinsaturi come l\u2019olio extravergine di oliva o di semi (soia, girasole, mais, arachidi). Di recente \u00e8 comparso sul mercato anche l\u2019olio di riso, che vanta propriet\u00e0 anticolesterolo.<\/li>\n<li><strong>Meno grassi in generale<\/strong>. Quando si parla di grassi, occorre rivolgere l\u2019attenzione non soltanto ai condimenti, ma anche a limitare quelli presenti naturalmente nei cibi. Insaccati, formaggi, uova contengono quantit\u00e0 piuttosto elevate di grassi che influenzano negativamente il tasso di colesterolo. Attenzione anche al tipo di latte e latticini: \u00e8 indicato il latte scremato o parzialmente scremato, lo yogurt a bassa percentuale di grassi e fra i formaggi quelli meno grassi, come i fiocchi o i latticini.<\/li>\n<li><strong>Le fibre costituiscono un aiuto importante<\/strong>. La fibra vegetale riduce l\u2019assorbimento intestinale del colesterolo. Un motivo in pi\u00f9 per riservare ai gi\u00e0 ricordati legumi e verdure un posto d\u2019onore nei men\u00f9, queste ultime possibilmente consumandole crude in insalata. Anche il pane sar\u00e0 preferibilmente integrale, proprio per il suo maggior contenuto di fibra, cos\u00ec come la pasta e il riso. Sono consigliate anche avena, orzo e farro.<\/li>\n<li><strong>Via libera al pesce<\/strong>. Il pesce, per la particolare composizione del suo grasso, pu\u00f2 essere consumato anche da chi ha problemi di colesterolo. Anzi, un consumo di almeno 2-3 volte alla settimana, fatta eccezione per i molluschi e crostacei da limitare a una &#8211; \u00e8 addirittura consigliato, con preferenza per i pesci cotti alla griglia, al cartoccio, al vapore e evitando il pi\u00f9 possibile le fritture.<\/li>\n<li><strong>La carne, sia rossa che bianca, <\/strong>pu\u00f2 fare parte della dieta, ma deve provenire da un taglio magro e privato del grasso visibile. Il pollame invece deve essere senza pelle.<\/li>\n<li><strong>Cucinare senza grassi. <\/strong>Preferire come metodi di cottura la bollitura, il vapore, le microonde o la grigliatura piuttosto che la frittura o la cottura in padella.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>ALIMENTI DA LIMITARE O EVITARE \u2013 <\/strong>Non tutto ci\u00f2 che \u00e8 buono e saporito fa bene. Per mantenere sotto controllo il colesterolo, gli esperti suggeriscono di limitare (meglio ancora eliminare):<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify\">\n<li><strong>Grassi animali<\/strong> quali burro, lardo, strutto, panna.<\/li>\n<li><strong>Oli vegetali saturi<\/strong>: palma e cocco.<\/li>\n<li><strong>Pasta all\u2019uovo<\/strong> o prodotti da forno confezionati con uova. Limitare il consumo di uova intere o tuorli a 2-3 a settimana (compresi i prodotti che le contengono).<\/li>\n<li><strong>Frattaglie<\/strong> (fegato, cervello, reni), insaccati ad elevato tenore in grassi saturi e colesterolo. Gli insaccati magri (bresaola) o a cui si pu\u00f2 togliere il grasso (prosciutto, speck) possono essere assunti come pietanza sino a 2 volte la settimana in porzioni di 50 grammi (corrispondenti a circa 3 fette di prosciutto) per l\u2019adulto e 30-40 grammi per i bambini.<\/li>\n<li><strong>Latte intero o condensato<\/strong>, yogurt intero, formaggi ad elevato tenore in grassi saturi e colesterolo.<\/li>\n<li><strong>Frutta esotica<\/strong>: avocado, noci di cocco.<\/li>\n<li><strong>Bevande alcoliche<\/strong> (soprattutto nei casi di ipercolesterolemia associata a ipertrigliceridemia).<\/li>\n<li><strong>Caff\u00e8:<\/strong> il rapporto tra caff\u00e8 e colesterolemia spesso dipende dal tipo di miscela e dalla modalit\u00e0 di preparazione. Meglio scegliere la qualit\u00e0 arabica, pi\u00f9 pregiata e meno ricca in caffeina, e non superare le 3 tazzina al giorno. Non ci sono evidenze, se il caff\u00e8 decaffeinato possa influire favorevolmente sui livelli di colesterolo.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>STILE DI VITA <\/strong>\u2013 L\u2019alimentazione, da sola, per\u00f2 non basta. Essa deve essere supportata e completata con uno stile di vita sano. Gli esperti raccomandano infatti di fare attenzione anche a:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify\">\n<li><strong>Non fumare<\/strong>, poich\u00e9 il fumo fa abbassare i livelli di colesterolo \u2018buono\u2019 (oltre che a danneggiare le arterie).<\/li>\n<li><strong>Praticare attivit\u00e0 fisica<\/strong> che aumenta il colesterolo \u2018buono\u2019 a scapito di quello \u2018cattivo\u2019. La scelta va sempre effettuata nell\u2019ambito di sport aerobici, quali ciclismo, ginnastica aerobica, ballo, nuoto, calcio, basket, pallavolo, cammino a passo veloce (4-5 km\/ora), abbandono del mezzo di locomozione e uso delle gambe.<\/li>\n<li><strong>Eliminare i chili e soprattutto il girovita in eccesso<\/strong>, arrivando a valori inferiori a 88 cm per la donna e a 102 cm per gli uomini.<\/li>\n<li><strong>Controllare con l\u2019aiuto del medico eventuali patologie coesistenti, <\/strong>in particolare ipertensione arteriosa e diabete mellito.<\/li>\n<\/ul>\n<p>\u00a9Fondazione Umberto Veronesi<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dieta mediterranea e pochi grassi sono le armi pi\u00f9 efficaci per battere l\u2019ipercolesterolemia. Il colesterolo, grasso presente nel sangue, svolge importanti funzioni per l\u2019organismo. 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