{"id":6819,"date":"2014-11-27T12:06:03","date_gmt":"2014-11-27T11:06:03","guid":{"rendered":"http:\/\/medwellness.thedigital.it\/?p=6819"},"modified":"2016-01-12T10:36:10","modified_gmt":"2016-01-12T09:36:10","slug":"una-dieta-invernale-ricca-di-proteine-ma-che-faccia-risparmiare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/una-dieta-invernale-ricca-di-proteine-ma-che-faccia-risparmiare\/","title":{"rendered":"Una dieta invernale ricca di proteine, ma che faccia risparmiare"},"content":{"rendered":"<p><strong><em>Da una ricerca dell\u2019Osservatorio nutrizionale Grana Padano sulle abitudini alimentari durante le feste di Natale, i consigli su quali prodotti consumare di pi\u00f9.<\/em><\/strong><em>(Milano, 25 novembre 2014<\/em>) \u2013 Per imbandire la tavola degnamente d\u2019inverno e durante le festivit\u00e0 natalizie, cercando nel contempo di risparmiare, gli esperti dell\u2019Osservatorio Nutrizionale Grana Padano consigliano un maggior ricorso a prodotti come: legumi, uova, pesce congelato, polenta di mais; tutti alimenti con spiccate qualit\u00e0 nutritive e costo contenuto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gli esperti hanno prima voluto valutare le abitudini alimentari nei mesi di dicembre 2013 e gennaio 2014. Dalla ricerca, svolta su un campione di 1500 persone adulte tra i 18-65 anni risulta, tra l\u2019altro, che il 20% degli intervistati non utilizza i legumi, e il 40% non mangia piselli.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I legumi, invece, andrebbero consumati almeno due\/tre volte alla settimana, sono facilmente reperibili, presenti in commercio sia freschi che secchi, si conservano per lunghi periodi e soprattutto hanno un basso prezzo rispetto alle altre fonti proteiche. I piselli, oltre ad essere semplici da cucinare e da conservare, sono generalmente apprezzati anche dai bambini.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u201cI legumi &#8211;\u00a0<\/em><strong>spiega la Dott.ssa Michela Barichella, responsabile medico della struttura di Dietetica e Nutrizione dell\u2019ICP Milano e membro dell\u2019Osservatorio nutrizionale Grana Padano<\/strong>\u00a0<em>&#8211; andrebbero consumati non come contorno, ma come alternativa al secondo piatto cio\u00e8 in sostituzione di pesce, carne, affettati, formaggi o uova perch\u00e9 pur provenendo dal mondo vegetale non possono essere considerati come verdura, perch\u00e9 sono una fonte di buone proteine\u201d.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Altri alimenti consigliati sono le uova, altra fonte di ottime proteine a basso costo (ne andrebbero consumate un paio alla settimana) e il pesce, eccellente secondo piatto, che pu\u00f2 essere acquistato anche surgelato, abbattendo cos\u00ec i costi pur mantenendo le propriet\u00e0 nutrizionali e garantendo lunghi tempi di conservazione. Un consiglio che vale per tutto il banco del surgelato, dal pesce alle verdure.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Passando ai carboidrati semplici (zuccheri), l\u2019indagine alimentare dell\u2019Osservatorio nutrizionale evidenzia che nei mesi invernali si consuma circa la met\u00e0 della quantit\u00e0 consigliata di frutta, che dovrebbe essere tra i 350 e i 400 grammi al giorno. Il consumo prevalente \u00e8 di agrumi e mele, ma tutta la frutta di stagione \u00e8 consigliabile, anche per i suoi costi pi\u00f9 contenuti.<\/p>\n<p>La biscotteria e le merendine confezionate rimangono alimenti molto utilizzati (90% degli intervistati), sia per la merenda che per la prima colazione. Non si rinuncia a dolci tradizionali come panettone e pandoro, piuttosto calorici (circa 400 calorie ogni 100 grammi di prodotto). Il pandoro contiene pi\u00f9 burro e uova del panettone, ma le differenze non sono sostanziali. La grande variet\u00e0 dell\u2019offerta di questi dolci, sia artigianale che industriale, consente di limare un po\u2019 i costi. E lo stesso discorso si applica allo spumante italiano, che spesso non ha nulla da invidiare al pi\u00f9 costoso champagne francese.Se non si \u00e8 ancora pensato ai regali di Natale, una buona idea \u00e8 regalare gli alimenti pi\u00f9 apprezzati della tradizione italiana: dal sacchettino di lenticchie portafortuna ai tradizionali prodotti DOP (Denominazione di Origine Protetta) diventati anche un bel regalo di Natale. Non a caso il Grana Padano \u00e8 il DOP pi\u00f9 consumato al mondo, un vero concentrato di latte, fonte di vitamine e minerali oltre a proteine ad alto valore biologico che hanno un costo per grammo simile alle uova.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>GLI ALIMENTI CHE NON COSTANO MOLTO E CHE CI POSSONO AIUTARE A RISPARMIARE.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I legumi (come piselli, ceci, fagioli, fave, soia e lenticchie) sono alimenti con ottime propriet\u00e0 nutrizionali. E\u2019 ottimale consumarli in associazione ai cereali per comporre un piatto unico (come riso e piselli, pasta e fagioli, pasta e lenticchie, ecc.). Non dimentichiamo che, oltre a pasta e riso, anche gli altri cereali, come ad esempio orzo e farro, sono ideali da consumare con i legumi. Per la tradizione ricordiamoci il classico piatto di lenticchie per la fine anno!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La polenta di mais \u00e8 un piatto gustoso, economico, privo di grassi e ottima fonte di carboidrati e proteine vegetali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le uova, costano poco e possono essere utilizzate in tantissimi modi, per guarnire un piatto, per preparare uno sformato per esempio con verdure e patate, oppure strapazzate o sode.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il pesce surgelato, non \u00e8 costoso come quello fresco, magari pu\u00f2 avere un gusto diverso, ma dal punto di vista nutrizionale non \u00e8 differente. Una volta a settimana pu\u00f2 essere utilizzato anche il pesce in scatola.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La patata, \u00e8 un tubero che pu\u00f2 sostituire il primo piatto di cereali e accompagnare tutti i secondi piatti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da una ricerca dell\u2019Osservatorio nutrizionale Grana Padano sulle abitudini alimentari durante le feste di Natale, i consigli su quali prodotti consumare di pi\u00f9.(Milano, 25 novembre 2014) \u2013 Per imbandire la<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6822,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[443,526],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6819"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6819"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6819\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6823,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6819\/revisions\/6823"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6822"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6819"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6819"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6819"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}