{"id":7132,"date":"2015-03-05T09:20:28","date_gmt":"2015-03-05T08:20:28","guid":{"rendered":"http:\/\/medwellness.thedigital.it\/?p=7132"},"modified":"2016-01-12T10:33:04","modified_gmt":"2016-01-12T09:33:04","slug":"sos-raffreddore-le-regole-doro-per-mamme-e-bambini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/sos-raffreddore-le-regole-doro-per-mamme-e-bambini\/","title":{"rendered":"SOS raffreddore: le regole d\u2019oro per mamme e bambini"},"content":{"rendered":"<p>Mamme d\u2019Italia all\u2019appello. Con i primi freddi arrivano inesorabili anche i tanto attesi raffreddori. Ma che succede se ad essere colpiti sono i nostri bambini? Nessun allarme, anche i nostri piccoli eroi possono ammalarsi, il motto \u00e8: innalzare le difese immunitarie e proteggerli al meglio! E\u2019 per questo che Pharmawizard, l\u2019applicazione che permette di avere tutte le informazioni sui farmaci per una maggiore consapevolezza dei cittadini riguardo ai medicinali,\u00a0 ha stilato un prontuario per relazionarsi all\u2019influenza che in questo periodo assilla sempre i pi\u00f9 piccoli:<\/p>\n<p>PREVENIRE E\u2019 MEGLIO CHE CURARE<br \/>\nContro il raffreddore non esistono vaccini, perch\u00e9 i virus che lo provocano sono troppi, quello che possiamo fare \u00e8 adottare dei semplici accorgimenti per rendere i nostri bimbi pi\u00f9 sani e forti.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La salute inizia dalla tavola: via libera a frutta e verdura ricchi di vitamine e sali minerali; s\u00ec anche a yogurt, ricco di fermenti lattici, e miele, ottimo alleato per il nostro sistema immunitario. Pesce azzurro, noci e nocciole \u2013 ricchi di acidi grassi essenziali e omega 3 \u2013 completano la dieta ideale dei pi\u00f9 piccini.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 No agli sbalzi di temperatura: cerchiamo di coprire i nostri bambini in modo adeguato proteggendo bene la gola; facciamo attenzione che la temperatura all\u2019interno delle nostre case non superi i venti gradi e, cosa ancora pi\u00f9 importante,teniamoli lontani dalle persone raffreddate evitando luoghi affollati come centri commerciali.<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 L\u2019igiene prima di tutto: educhiamoli a lavarsi spesso e accuratamente le mani perch\u00e9 molti virus possono resistere anche per molte ore sulle mani o sulle superfici. Dunque lavarsi regolarmente le mani, specialmente prima di mangiare o di cucinare, \u00e8 un rimedio davvero molto efficace per ridurre le probabilit\u00e0 di contagio; fare attenzione ai fazzoletti sporchi in quanto costituiscono un terreno fertile per i germi. Cambiarli spesso e assicurarsi che tutti in casa facciano lo stesso. Infine, per eliminare i virus, \u00e8 importante aerare e umidificare bene le stanze, soprattutto quelle in cui si dorme.<\/p>\n<p>RICONOSCERE I SINTOMI DEL RAFFREDDORE<br \/>\nIl raffreddore, in genere, non rappresenta un disturbo grave, tuttavia pu\u00f2 procurare molta ansia alle mamme, soprattutto quando il piccolo lo contrae per la prima volta. Se il nostro bambino proprio non ce la fa a scampare al raffreddore, ecco come riconoscerlo e curarlo dolcemente e al meglio:<\/p>\n<p>I segnali e i sintomi di un raffreddamento in genere compaiono con il nasino che cola o con il naso chiuso. Mal di gola, spossatezza, mancanza d\u2019appetito e qualche linea di febbre (sopra i 37\u00b0C) completano il quadro. Inoltre, poich\u00e9 le vie aeree sono ancora piccole, il bambino potrebbe mostrare respiro affannoso. In molti casi il raffreddore pu\u00f2 provocare anche l\u2019insorgere della tosse che pu\u00f2 essere secca e stizzosa o grassa con presenza di catarro ad indicare, a volte, che \u00e8 in atto un\u2019infezione delle vie aeree superiori, specie nei neonati quindi, se il piccolo ha meno di sei mesi, \u00e8 consigliabile portarlo subito dal pediatra.<\/p>\n<p>RIMEDI E CURE PRINCIPALI<br \/>\nCure: generalmente il raffreddore dura circa una settimana e, anche se non esistono delle cure vere e proprie, possiamo adoperare degli utili accorgimenti per alleviare dolorini e fastidi. Un ciclo di aerosol con soluzione fisiologica, spremute di agrumi ricche di vitamina C o alcuni \u201crimedi della nonna\u201d come una buona tazza di latte caldo e miele, allevieranno la tosse e favoriranno il riposo.<\/p>\n<p>In ogni caso, quando il nostro bambino sta male, coccolarlo un po\u2019 \u00e8 il rimedio migliore. Per aiutarlo a respirare meglio possiamo, per esempio, mettere qualche goccia di olio di eucalipto o di un altro decongestionante su un fazzoletto da appendere sul lettino, lontano dalla sua portata e umidificare la stanza mettendo degli asciugamani bagnati sul termosifone. Qualche goccia di olio essenziale di lavanda, aggiunto all\u2019acqua calda del suo bagnetto, allevier\u00e0 la congestione e lo far\u00e0 dormire meglio. Infine, se il nasino si \u00e8 arrossato si potr\u00e0 applicare un po\u2019 di crema emolliente a base di olio.<\/p>\n<p>QUANDO CHIAMARE IL MEDICO<br \/>\nNessun bambino \u00e8 immune dai raffreddori invernali e per questa ragione, non sar\u00e0 necessario portare i nostri piccoli dal pediatra ogni volta che si ammalano. Se il nostro bambino dovesse manifestare altri sintomi come vomito e rifiuto di bere liquidi, febbre che non si abbassa anche dopo la somministrazione del paracetamolo (se il piccolo ha pi\u00f9 di tre mesi), mal di testa (se il bambino \u00e8 abbastanza grande da potersi spiegare bene), difficolt\u00e0 respiratorie e tosse persistente che provoca molto dolore, allora sar\u00e0 utile chiamare il medico.Fortunatamente all\u2019inverno segue sempre la primavera. Facciamo scorta di dolcezza e tanta pazienza, il rimedio migliore ai mali di stagione \u00e8 tanto tantoaffetto e un milione di coccole<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mamme d\u2019Italia all\u2019appello. Con i primi freddi arrivano inesorabili anche i tanto attesi raffreddori. Ma che succede se ad essere colpiti sono i nostri bambini? 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