{"id":7338,"date":"2015-03-16T13:00:02","date_gmt":"2015-03-16T12:00:02","guid":{"rendered":"http:\/\/medwellness.thedigital.it\/?p=7338"},"modified":"2016-01-12T10:33:01","modified_gmt":"2016-01-12T09:33:01","slug":"imparare-a-farsi-rispettare-senza-usare-la-forza-fisica-i-consigli-dello-psicoterapeuta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/imparare-a-farsi-rispettare-senza-usare-la-forza-fisica-i-consigli-dello-psicoterapeuta\/","title":{"rendered":"Imparare a farsi rispettare senza usare la forza fisica. I consigli dello psicoterapeuta"},"content":{"rendered":"<p>Molte persone vivono quasi nascoste con molte difficolt\u00e0 a far valere le loro ragioni, anche nel caso in cui vengano trattate male o ingiustamente, fin quando non esplodono di rabbia, o vanno in depressione. Cosa bisogna fare? Urli, voce alta, spintoni, sgomitate non servono a farsi rispettare e diventare pi\u00f9 popolari, semmai rendono antipatici. Acquistare autorevolezza e uscire vincitori da una discussione, come dalla vita, \u00e8 possibile senza arrivare alle mani. \u201cL\u2019aggressivit\u00e0 non serve\u201d, spiega lo psicoterapeuta Giovanni Porta, \u201cOccorre guardare dentro la propria rabbia per la situazione che si sta vivendo e capire da dove arriva. E\u2019 naturale essere arrabbiati se gli altri non ci trattano come vorremmo. Dobbiamo chiederci perch\u00e9 accade questo. I problemi iniziano quando siamo noi per primi che non riconosciamo il nostro valore: quando ci riteniamo sbagliati, inferiori, inutili. Quando, cio\u00e8, abbiamo scarsa autostima. Essendo noi i primi a ritenerci poco degni di rispetto, tenderemo ad accettare con troppa frequenza di ricevere comportamenti poco rispettosi da parte degli altri, magari cercando una giustificazione dei loro comportamenti in nostri presunti errori. Giustifichiamo loro e non noi, addossandoci colpe che non abbiamo. E ogni volta facciamo questo, il nostro senso di valore s\u2019indebolisce ulteriormente, la nostra incapacit\u00e0 viene ulteriormente dimostrata ai nostri occhi. \u00c8 un cane che si morde la coda. Quando siamo vittime di un comportamento poco rispettoso, la reazione naturale \u00e8 provare una forte rabbia, perch\u00e9 il nostro spazio esistenziale \u00e8 stato invaso e siamo stati trattati senza le dovute cure. Ma la rabbia \u00e8 materiale infiammabile, e se non ci sentiamo abbastanza forti e capaci per dirigerla verso gli altri finiamo per rivolgerla contro noi stessi, cosa che di solito non fa che abbassare ulteriormente la nostra autostima, generando nei casi peggiori addirittura depressione. Gi\u00e0, perch\u00e9 la depressione \u00e8 piena di rabbia. Contro noi stessi\u201d.<br \/>\n\u00c8 naturale provare rabbia e, in un certo modo, anche sano. Bisogna, per\u00f2, imparare a gestirla. \u201cLa rabbia \u00e8 un\u2019emozione di territorio. Indica cio\u00e8 che il nostro territorio (fisico o psicologico) \u00e8 stato invaso da qualcuno senza la nostra autorizzazione. La rabbia \u00e8 un\u2019emozione attivante, che ci prepara in senso fisico e psichico a mobilitare le nostre risorse per allontanare l\u2019invasore\u201d.<\/p>\n<p>Cosa dobbiamo fare in questi casi, concretamente? Risponde lo psicoterapeuta Giovanni Porta<\/p>\n<p>Gestire in maniera efficace la rabbia significa:<br \/>\nAscoltare ci\u00f2 che sto provando, e rendermi conto che sto provando una sensazione spiacevole dal nome \u201crabbia\u201d<br \/>\nComprendere le cause che l\u2019hanno generata: chi mi ha fatto arrabbiare e per quale ragione? (che ingiustizia ho subito, oppure in che modo il mio territorio fisico o psicologico \u00e8 stato invaso)?<br \/>\nLa mia rabbia deriva da aspettative o illusione che mi ero costruito? Se s\u00ec, convivere col dolore della caduta dell\u2019illusione e lasciar perdere ogni azione.<br \/>\n(se la mia rabbia non deriva da aspettative o illusione) Valutare se \u00e8 in mio potere fare qualcosa per modificare la situazione che mi fa arrabbiare.<br \/>\nValutare se ci\u00f2 che posso fare \u00e8 conveniente per me e in linea con i miei principi etici. Se s\u00ec, agire. Altrimenti, convivere con la tristezza dettata dall\u2019impotenza o dalla scelta di non agire<br \/>\nchi si arrabbia troppo, passando buona parte della propria vita in collera.<br \/>\nCosa succede se non ci arrabbiamo mai?<br \/>\nLe persone che non si arrabbiano mai (o che non si mostrano mai arrabbiate) non sono, nel 99% dei casi, santoni intoccabili emancipati dall\u2019incubo delle passioni terrene, ma semplicemente persone che hanno trovato un modo indiretto e meno rischioso per dare sfogo alla proprio rabbia, anche a costo di perdere qualit\u00e0 di vita. Alcune delle modalit\u00e0 pi\u00f9 comuni di espressione indiretta della rabbia sono:<br \/>\nChi convoglia la propria rabbia contro se stesso invece che contro gli altri, generando auto svalutazione, cio\u00e8 caduta di autostima. \u00c8 una dinamica tipica delle persone depresse.<br \/>\nChi devia la propria rabbia contro bersagli diversi da chi l\u2019ha generata: il capo ufficio mi ha rimproverato ingiustamente e io mi arrabbio con mia moglie. (comportamento di deflessione)<br \/>\nChi non si dichiarerebbe mai arrabbiato, nemmeno sotto tortura, ma che poi \u2013 in maniera indiretta \u2013 assume comportamenti sottilmente aggressivi. Ad esempio, mostrarsi d\u2019accordo con chi ci ha fatto arrabbiare ma poi fare battutacce sarcastiche su di lui e sul suo modo di comportarsi.<br \/>\nChi nega a se stesso\/a anche solo di provare rabbia lasciandole, come unica via di espressione, il proprio corpo. (sintomi psicosomatici e\/o attacchi di panico)<br \/>\nQueste quattro modalit\u00e0 impediscono di sentire appieno la rabbia, sottraendoci alla responsabilit\u00e0 di cambiare uno stato di cose che non ci soddisfa.<\/p>\n<p>Quali sono le cause pi\u00f9 comuni della rabbia?<br \/>\nTra le ragioni pi\u00f9 comuni di utilizzo \u201ceccessivo\u201d della rabbia troviamo:<br \/>\nL\u2019incapacit\u00e0 di convivere con la frustrazione di un nostro desiderio: pi\u00f9 desideriamo una cosa, pi\u00f9 \u00e8 difficile accettare che quella cosa non si verifichi. Purtroppo, non siamo noi a decidere come va il mondo; alle volte, dunque, non rimane che convivere con la frustrazione. L\u2019importante, per accettare un simile stato di cose e non cadere in una rabbia distruttiva, \u00e8 avere la coscienza a posto di aver fatto tutto quanto in nostro potere. L\u2019incapacit\u00e0 di convivere con la frustrazione \u00e8 tipica dei bambini di ogni et\u00e0.<br \/>\nLe aspettative illusorie. Alle volte la vita \u00e8 cos\u00ec difficile che ci viene da creare illusioni poste nel futuro che ci tranquillizzino: \u201cdi sicuro succeder\u00e0 questo e io sar\u00f2 felice\u201d. Il problema delle aspettative \u00e8 che, se non si avverano, generano molta rabbia. Quando ci aspettiamo qualcosa da qualcuno o da qualche situazione stiamo inconsapevolmente costruendo un\u2019illusione di cui prima o poi pagheremo il prezzo. Proviamo a vivere nel presente, con quello che c\u2019\u00e8, senza fuggire, e se serve anche a convivere con sensazioni spiacevoli come ansia e tristezza. Anche le aspettative illusorie sono un modo tipico dei bambini di confrontarsi con le difficolt\u00e0 della realt\u00e0.<br \/>\nIl senso di impotenza. Capita di non poter fare nulla per cambiare delle cose che non ci vanno bene. In quei casi, ci sentiamo inutili, impotenti, e una reazione comune \u00e8 una forte rabbia distruttiva. Sotto questo tipo di rabbia si nasconde normalmente una forte tristezza. Essere tristi \u00e8, in questi casi, pi\u00f9 saggio che essere arrabbiati perch\u00e9 la tristezza finisce, la rabbia no. Capita di non poter fare nulla per cambiare delle cose che non ci vanno bene. In quei casi, ci sentiamo inutili, impotenti, e una reazione comune \u00e8 una forte rabbia distruttiva.<br \/>\nUn modo per interrompere questo circolo vizioso passa attraverso la psicoterapia. Ritrovare l\u2019alleanza con noi stessi, accettare i nostri limiti, accettare che magari siamo lontani anni luce dall\u2019ideale di come vorremmo essere, attraversare il lutto che consegue alla fine di un\u2019illusione per riappropriarci della nostra capacit\u00e0 di azione nella realt\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Molte persone vivono quasi nascoste con molte difficolt\u00e0 a far valere le loro ragioni, anche nel caso in cui vengano trattate male o ingiustamente, fin quando non esplodono di rabbia,<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7339,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7338"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7338"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7338\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7340,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7338\/revisions\/7340"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7339"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7338"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7338"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7338"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}