{"id":7346,"date":"2015-03-17T16:43:16","date_gmt":"2015-03-17T15:43:16","guid":{"rendered":"http:\/\/medwellness.thedigital.it\/?p=7346"},"modified":"2016-01-12T10:33:01","modified_gmt":"2016-01-12T09:33:01","slug":"protesi-al-seno-e-rischio-di-cancro-i-chirurghi-plastici-di-aicpe-tranquillizzano-nessuna-evidenza-scientifica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/protesi-al-seno-e-rischio-di-cancro-i-chirurghi-plastici-di-aicpe-tranquillizzano-nessuna-evidenza-scientifica\/","title":{"rendered":"Protesi al seno e rischio di cancro, i chirurghi plastici di Aicpe tranquillizzano: \u00abNessuna evidenza scientifica\u00bb"},"content":{"rendered":"<p><strong>Protesi al seno e rischio di cancro, i chirurghi plastici di Aicpe tranquillizzano: \u00abNessuna evidenza scientifica\u00bb<\/strong><\/p>\n<p><em>Il linfoma a grandi cellule \u00e8 una patologia rarissima che ha colpito 173 donne nel mondo: \u00abAnche per il Ministero della Salute le protesi al seno sono sicure. Vogliamo evitare un nuovo caso Pip, quando la mancanza di informazioni corrette caus\u00f2 del panico ingiustificato tra molte pazienti\u00bb<\/em><\/p>\n<p>\u00abLe protesi mammarie continuano a essere considerate sicure. Non si ravvisano rischi per la salute\u00bb. Esordisce con le parole della recente circolare del Ministero della Salute il presidente dell\u2019Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica (Aicpe), Mario Pelle Ceravolo, commentando la notizia della presunta relazione tra l\u2019insorgere di una patologia tumorale, il linfoma a grandi cellule, e le protesi al seno.<\/p>\n<p>\u00abCome gi\u00e0 accaduto con lo scandalo delle protesi Pip, anche in questo caso vogliamo tranquillizzare sia le pazienti che aspirano a un seno nuovo, sia quelle che lo hanno gi\u00e0:\u00a0<strong>non esiste nessuna correlazione tra protesi al seno e cancro<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>Il Ministero della Salute, nella circolare che ha diffuso, cita 173 casi in tutto il mondo a fronte di milioni di protesi al seno impiantate: \u00abIl numero di casi \u00e8 estremamente basso e non offre dati statisticamente significativi che possano mettere in correlazione la presenza dell\u2019impianto con questa nuova patologia\u00bb scrive il Ministero.<\/p>\n<p>Il linfoma a grandi cellule \u00e8 stato al centro di una tavola rotonda che si \u00e8 svolta nelle scorse settimane al Ministero della Salute a Roma, a cui hanno preso parte il direttore generale del servizio dispositivi medici, Marcella Marletta, e le principali societ\u00e0 scientifiche del campo, tra cui Aicpe con il presidente Mario Pelle Ceravolo e il presidente onorario Giovanni Botti, Sicpre e Sis, e la collaborazione di altri esperti come Fabio Santanelli direttore della scuola di specializzazione in Chirugia Plastica presso l\u2019Universit\u00e0 La Sapienza di Roma. Il problema \u00e8 stato affrontato in ambito multidisciplinare e il Ministero della Salute ha concluso che\u00ab<strong>l<\/strong><strong>e protesi mammarie continuano\u00a0<\/strong><strong>a esser considerate sicure e sotto questo aspetto non si ravvisano rischi per la salute<\/strong><strong>\u00bb<\/strong><strong>.<\/strong><\/p>\n<p>\u00abL\u2019obiettivo delle autorit\u00e0 italiane \u00e8 informare le pazienti sul fenomeno e tranquillizzarle, prevenendo paure ingiustificate che potrebbero nascere in seguito a notizie allarmistiche che dovessero essere diffuse in futuro &#8211; afferma Pelle Ceravolo -. \u00a0Il Ministero raccomanda il monitoraggio della situazione. Sono sempre consigliati controlli periodici e un\u2019attenzione a eventuali alterazioni, soprattutto gonfiore. Tutte le donne portatrici di protesi mammarie dovrebbero essere controllate una volta all\u2019anno dal chirurgo che le ha operate per verificare lo stato delle protesi. Bisogna anche prestare attenzione a fenomeni di importante cambiamento di forma e in special modo di gonfiore di una o ambedue le mammelle, anche se sopraggiunto a distanza di tempo dall\u2019intervento stesso. In questo caso bisogna sottoporsi ai dovuti controlli per accertare la natura del problema\u00bb.<\/p>\n<p>Il linfoma a grandi cellule \u00e8 una patologia rarissima che, nella stragrande maggioranza dei pazienti, si limita ad una patologia infiammatoria localizzata alla cicatrice interna che si forma intorno alla protesi e che viene, nella maggior parte dei casi, completamente curata attraverso la rimozione della stessa cicatrice. \u00abSono rarissimi i casi in cui questa patologia pu\u00f2 evolvere e\u00a0 presentare indicazione a vere e proprie terapie oncologiche\u00bb conclude il presidente Aicpe.<\/p>\n<p>Si vuole insomma evitare un altro caso PIP, che cre\u00f2 grande scompiglio nel mondo medico e terrore fra molte pazienti. \u00abIn Francia, paese dove queste protesi venivano prodotte, il Ministero della Salute, forse anche per un senso di colpa nazionalistico, consigli\u00f2 di asportare tutte le protesi incriminate; ci\u00f2 spinse molti chirurghi a rimuovere e sostituire un gran numero di protesi, sottoponendo tante pazienti a un ulteriore e spesso ingiustificato intervento chirurgico \u2013 ricorda il presidente Aicpe -. Recentemente vari articoli scientifici, dopo attenti studi, hanno provato ci\u00f2 che noi di Aicpe abbiamo sostenuto all\u2019epoca e cio\u00e8 che le protesi PIP presentavano un rischio di rottura leggermente superiore a quello delle altre protesi ma che\u00a0 nessun pericolo di cancro al seno o di altre gravi complicanze poteva addebitarsi a queste protesi che fosse diverso da quelli relativi agli altri impianti. Il Ministero della Salute italiano, diretto allora dal Ministro Renato Balduzzi e dalla dottoressa Marcella Marletta, recep\u00ec perfettamente la verit\u00e0 ed emise circolari informative precise e tranquillizzanti che hanno portato ad una saggia gestione del fenomeno nel rispetto dei principi scientifici di salvaguardia della salute fisica e psicologica di tutte le pazienti italiane\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>AICPE: L&#8217;Associazione Italiana Chirurgia Plastica Estetica (<a href=\"http:\/\/www.aicpe.org\/\">www.aicpe.org<\/a>), la prima in Italia dedicata esclusivamente all&#8217;aspetto estetico della chirurgia, \u00e8 nata nel settembre 2011 per dare risposte concrete in termini di servizi, tutela, aggiornamento e rappresentanza. Ad AICPE, che \u00e8 gemellata con l\u2019American Society for Aesthetic Plastic Surgery (ASAPS), la pi\u00f9 importante societ\u00e0 di chirurgia estetica al mondo, hanno aderito oltre 200 chirurghi in tutta Italia. Membri di Aicpe possono essere esclusivamente professionisti con una specifica e comprovata formazione in chirurgia plastica estetica, che aderiscono a un codice etico e di comportamento da seguire fuori e dentro la sala operatoria. L&#8217;associazione ha elaborato e pubblicato le prime linee guida del settore, consultabili sul sito internet, in cui si descrive il modus operandi dei principali interventi. Scopo di AICPE \u00e8 tutelare pazienti e chirurghi plastici in diversi modi: disciplinando l&#8217;attivit\u00e0 professionale sia per l&#8217;attivit\u00e0 sanitaria, sia per le norme etiche di comportamento; rappresentando i chirurghi plastici estetici nelle sedi istituzionali, scientifiche, tecniche e politiche per tutelare la categoria e il ruolo; promuovendo la preparazione culturale e scientifica.<\/p>\n<p><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Protesi al seno e rischio di cancro, i chirurghi plastici di Aicpe tranquillizzano: \u00abNessuna evidenza scientifica\u00bb Il linfoma a grandi cellule \u00e8 una patologia rarissima che ha colpito 173 donne<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7347,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[56,9],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7346"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7346"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7346\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7348,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7346\/revisions\/7348"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7347"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7346"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7346"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7346"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}