{"id":7483,"date":"2015-04-13T12:07:37","date_gmt":"2015-04-13T10:07:37","guid":{"rendered":"http:\/\/medwellness.thedigital.it\/?p=7483"},"modified":"2016-01-12T10:32:39","modified_gmt":"2016-01-12T09:32:39","slug":"sanita-presentato-alla-camera-il-manifesto-dei-diritti-e-dei-doveri-della-persona-con-diabete","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/sanita-presentato-alla-camera-il-manifesto-dei-diritti-e-dei-doveri-della-persona-con-diabete\/","title":{"rendered":"Sanit\u00e0: presentato alla camera il manifesto dei diritti e dei doveri della persona con diabete"},"content":{"rendered":"<p>Promosso da <strong>Diabete Italia, Comitato per i diritti della persona con diabete e Italian Barometer Diabetes Observatory Foundation (IBDO)<\/strong> richiama il diritto alla parit\u00e0 di accesso all\u2019informazione, alla prevenzione, all\u2019educazione terapeutica, al trattamento e alla diagnosi e cura delle complicanze e, per la prima volta, espone anche i doveri della persona con diabete, tra i quali il dovere di collaborare alla sostenibilit\u00e0 della spesa sanitaria<\/p>\n<p>\u201cI diritti di coloro che hanno il diabete sono gli stessi diritti umani e sociali delle persone senza diabete. I diritti comprendono, fra gli altri, la parit\u00e0 di accesso all\u2019informazione, alla prevenzione, all\u2019educazione terapeutica, al trattamento del diabete e alla diagnosi e cura delle complicanze. Il sistema sanitario deve garantire alla persona con diabete l\u2019accesso a metodi diagnostici e terapeutici appropriati, in modo uniforme su tutto il territorio nazionale. Il diritto delle persone con diabete a vivere una vita sociale, educativa, lavorativa al pari delle persone senza diabete deve essere considerato un obiettivo delle azioni di governo.\u201d Con questa enunciazione si apre <strong>\u201cIl Manifesto dei diritti e dei doveri della persona con diabete\u201d<\/strong>, documento che sar\u00e0 presentato ufficialmente\u00a0 alla Camera dei Deputati a Roma, con il Patrocinio dell<strong>\u2019Intergruppo parlamentare \u201cQualit\u00e0 della vita e diabete\u201d e dell\u2019Associazione parlamentare per la prevenzione e la cura delle malattie croniche non trasmissibili<\/strong> e la sostenibilit\u00e0 del sistema sanitario.<\/p>\n<p>Promosso da Diabete Italia, Comitato per i diritti della persona con diabete e Italian Barometer Diabetes Observatory Foundation (IBDO), il Manifesto \u00e8 firmato dalle associazioni di persone con diabete Agd Italia, Aid, Aniad, Ardi, Diabete Forum, Fand, Fdg, SOStegno70, dall\u2019associazione degli operatori sanitari di diabetologia, Osdi, e da Cittadinanzattiva. \u00c8 realizzato con l\u2019assistenza tecnica di MediPragma e il sostegno non condizionato di Novo Nordisk.<\/p>\n<p>\u201cTante cose erano diverse nel luglio del 2009, quando venne presentata la prima edizione del Manifesto dei diritti della persona con diabete\u201d, spiega Salvatore Caputo, Presidente di Diabete Italia, nel presentare il documento. \u201cDiabete Italia si avviava a quel salto di qualit\u00e0 che l\u2019ha portata a rappresentare tutti coloro che hanno a cuore l\u2019assistenza alla persona con diabete, i Coordinamenti regionali fra le Associazioni erano l\u2019eccezione mentre oggi sono la regola, infine era ancora lontana l\u2019approvazione del Piano nazionale per la malattia diabetica \u2013 prosegue Caputo. Differenze non da poco che, aggiunte all\u2019evoluzione sociale e dell\u2019assistenza alla persona con diabete in particolare, spiegano perch\u00e9 Diabete Italia abbia ritenuto opportuno redigere la versione 2.0 del documento. Una versione che parla dei \u2018diritti\u2019, ma anche dei \u2018doveri\u2019 ed \u00e8 forse questa la novit\u00e0 pi\u00f9 visibile che sottolinea come l\u2019Associazionismo delle persone con diabete sia maturato.\u201d<\/p>\n<p>La nuova versione del manifesto \u00e8 composta da 13 sezioni: 11 presenti nel documento originale &#8211; Diritti della persona con diabete, Aspettative e responsabilit\u00e0 della persona con diabete e dei familiari, Educazione continua della persona con diabete, Dialogo medico-persona con diabete, Controllo del diabete, Prevenzione del diabete, Impegno nella ricerca, Associazionismo responsabile, Diabete in gravidanza, Diabete in et\u00e0 evolutiva, Immigrazione e diabete (da notare la preveggenza di quest\u2019ultimo capitolo, poich\u00e9 nel 2009 pochi ancora si ponevano il problema); 2 aggiunte all\u2019edizione 2015 &#8211; Diabete nell\u2019anziano fragile e Territorio e diabete. La prima, dedicata alla nuova visione della terza et\u00e0, al concetto di \u2018invecchiamento attivo\u2019, la seconda al tema dell\u2019assistenza nel territorio, che oggi, grazie ad alcune fortunate esperienze di gestione integrata, pu\u00f2 essere indicato come prospettiva. \u201cLa modifica del titolo con l\u2019aggiunta del concetto \u2018doveri\u2019 \u00e8 estremamente significativa\u201d, commenta Emanuela Baio, Coordinatrice del Comitato per i diritti della persona con diabete. \u201cLe Associazioni fra persone con diabete hanno da tempo chiaro che le risorse a disposizione sono limitate: ridurre gli sprechi \u00e8 compito anche delle persone con diabete, cos\u00ec come vigilare sull\u2019appropriata erogazione dei servizi, dei farmaci e dei presidi. L\u2019appropriatezza \u00e8 un dovere di chi prescrive ma anche di chi riceve: inutile chiedere quello che non serve, moltiplicare inutilmente gli esami diagnostici, utilizzare strumenti pi\u00f9 costosi che contengono funzioni per noi inutili. In una parola, ricade anche sulla persona con diabete, cos\u00ec come sulle Associazioni, il dovere di collaborare alla sostenibilit\u00e0 della spesa sanitaria. Aver presente i propri doveri nel momento in cui si \u00e8 portatori di un diritto gioca a favore delle Associazioni e dei Coordinamenti regionali nel dialogo con le Istituzioni,\u201d aggiunge.<\/p>\n<p>Il Manifesto ha avuto sinora vastissima eco: trattandosi del primo documento di questo tipo nel mondo ha riscosso interesse all\u2019estero e ha ispirato la Carta internazionale dei diritti e delle responsabilit\u00e0 delle persone affette da diabete dell\u2019International Diabetes Federation, emanata nel 2011, ed \u00e8 stato recepito in 5 Regioni &#8211; Toscana, Marche, Sicilia, Sardegna e Basilicata &#8211; e numerose Asl. \u201cLa nuova edizione vede tra i suoi promotori anche IBDO, che vuole proporsi come ulteriore volano di diffusione dei suoi principi, sostenendoli, a livello locale e nazionale, nell\u2019ambito delle diverse iniziative intraprese per promuovere nel nostro Paese l\u2019attuazione di politiche sanitarie, assistenziali e sociali su questa grave malattia\u201d, dice Renato Lauro, Presidente IBDO Foundation.<\/p>\n<p>\u201cDa Presidente dell&#8217;Intergruppo parlamentare \u201cDiabete e qualit\u00e0 della vita\u201d sottoscrivo volentieri il Manifesto dei Diritti e dei Doveri della persona con Diabete, promosso da Diabete Italia, Comitato per i Diritti della persona con Diabete ed IBDO. Il Manifesto prevede espressamente che le persone affette da diabete debbano avere tutti quei diritti che spettano alle persone non colpite dalla malattia. Principio scontato, ma spesso disatteso. Presto, dal sito internet dell&#8217;Intergruppo parlamentare, in fase di realizzazione, creeremo un filo diretto con i cittadini\/pazienti, per accogliere segnalazioni e suggerimenti di chi convive con questa patologia nella quotidianit\u00e0. Le sollecitazioni che saremo in grado di rappresentare al Governo ci auguriamo possano migliorare il quadro normativo che comunque nel nostro Paese \u00e8 fra i pi\u00f9 avanzati d&#8217;Europa\u201d, commenta l\u2019on. Lorenzo Becattini, Presidente dell&#8217;Intergruppo parlamentare \u201cDiabete e qualit\u00e0 della vita\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Promosso da Diabete Italia, Comitato per i diritti della persona con diabete e Italian Barometer Diabetes Observatory Foundation (IBDO) richiama il diritto alla parit\u00e0 di accesso all\u2019informazione, alla prevenzione, all\u2019educazione<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7484,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[420],"tags":[196,589],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7483"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7483"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7483\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7485,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7483\/revisions\/7485"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7484"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7483"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7483"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7483"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}