{"id":7625,"date":"2015-05-13T12:13:00","date_gmt":"2015-05-13T10:13:00","guid":{"rendered":"http:\/\/medwellness.thedigital.it\/?p=7625"},"modified":"2016-01-12T10:32:37","modified_gmt":"2016-01-12T09:32:37","slug":"bellezza-solo-il-135-dei-chirurghi-plastici-e-donna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/bellezza-solo-il-135-dei-chirurghi-plastici-e-donna\/","title":{"rendered":"Bellezza, solo il 13,5% dei chirurghi plastici \u00e8 donna"},"content":{"rendered":"<p><strong>Bellezza, solo il 13,5% dei chirurghi plastici \u00e8 donna. \u00abEppure sappiamo capire e interpretare meglio le esigenze delle pazienti\u00bb<br \/>\n<\/strong><em>Al congresso dell\u2019Associazione Italiana Chirurgia Plastica Estetica (Aicpe)\u00a0 \u00e8 stata dedicata una sessione alle (poche) donne chirurgo plastico in Italia. \u00ab\u00c8 una professione che richiede rinunce, soprattutto nella vita privata\u00bb<\/em><\/p>\n<p>Ogni 10 pazienti di chirurgia estetica, pi\u00f9 di 8 (l\u201985%) sono donne. Eppure il mondo dei chirurghi plastici \u00e8 tutto al maschile: appena il 13,5% degli specialisti iscritti nelle societ\u00e0 di chirurgia plastica in Italia sono donne. Un apparente paradosso, visto che l\u2019intesa tra donne risulta migliore e le dottoresse sono pi\u00f9 attente ed empatiche e tendono a entrare pi\u00f9 in sintonia con i pazienti e a coglierne le necessit\u00e0 inespresse. Il tema \u00e8 stato affrontato in un\u2019apposita \u201csessione rosa\u201d durante il congresso dell\u2019Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica (Aicpe) che si \u00e8 svolto a marzo a Firenze. Protagoniste alcuni chirurghi plastici donna provenienti un po\u2019 da tutta Italia. \u00abAbbiamo voluto aprire un dibattito tra le donne chirurgo per cercare di capire come mai, ancora oggi, sia una professione dove gli uomini prevalgono\u00bb afferma il presidente di Aicpe, Mario Pelle Ceravolo.<\/p>\n<p>Il quadro che \u00e8 emerso \u00e8 quello di una professione dove le donne sono l\u2019eccezione. \u00abIn Italia la gran parte dei chirurghi plastici donna \u00e8 figlia, moglie o fidanzata di chirurghi plastici o di dottori: \u00e8 difficile che, senza un background familiare, ci si specializzi in questo settore\u00bb hanno concordato le chirurghe durante il congresso Aicpe.<\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 una professione che richiede rinunce e sacrifici anche nella vita privata \u2013\u00a0<strong>dice Francesca Grippaudo, docente all\u2019Universit\u00e0 La Sapienza di Roma<\/strong>\u00a0-. Gli studi sono lunghi ed \u00e8 un lavoro in cui non ci sono orari: forse anche per questo poche donne scelgono questa strada. \u00c8 un peccato, perch\u00e9 le donne sono comunicatrici migliori e sanno cogliere anche i segnali non verbali, riuscendo a soddisfare meglio le esigenze dei\u00a0<a href=\"http:\/\/pazienti.Il\/\">pazienti.Il<\/a>\u00a0percorso per diventare chirurgo plastico \u00e8 lungo e si guadagna pi\u00f9 tardi rispetto ad altre professioni, che spesso hanno il pregio di essere\u00a0 meno problematiche\u00bb.<\/p>\n<p>Una delle poche eccezioni \u00e8 costituita\u00a0<strong>da Stefania Bucher, prima donna primaria in chirurgia plastica in Italia all\u2019ospedale San Gallicano di Roma<\/strong>. \u00abSono primario da 15, eppure ancora oggi in sala operatoria i pazienti chiamano me \u201csignora\u201d e i miei specializzandi \u201cdottori\u201d E io rispondo \u201cBene, allora vi faccio operare da lui\u201d. Cambiano subito idea \u2013 afferma -. Altre caratteristiche tipiche delle donne sono la capacit\u00e0 innovativa e il coraggio: da circa 8 anni ho iniziato, da sola, in ospedale, nuove strade, tra cui la ricostruzione con il tessuto adiposo e le stem cells\u00bb<\/p>\n<p>Una maggior presenza di donne tra i chirurghi potrebbe evitare anche risultati troppo artificiali: \u00abLa presenza femminile in chirurgia estetica rende spesso le scelte pi\u00f9 corrette e pi\u00f9 etiche \u2013 afferma\u00a0<strong>Raffaella Garofalo, primario dell\u2019Unit\u00e0 Operativa di Chirurgia Plastica e Microchirurgia all\u2019Aurelia Hospital di Roma e responsabile dell\u2019Istituto di Chirurgia Plastica a Roma e dell\u2019Hesperia Hospital di Modena -.\u00a0<\/strong>Negli ultimi anni la bellezza per le donne \u00e8 spesso diventata una prigione, i cui canoni sono stati dettati da modelli definiti proprio dagli uomini-chirurghi. Noi donne abbiamo un rapporto diverso con le pazienti: l\u2019aspetto sessuale entra meno in gioco, le valutazioni si fanno con maggiore distacco, ma nello stesso con capacit\u00e0 di auto identificarsi, rendendo cos\u00ec le scelte chirurgiche pi\u00f9 equilibrate. Le donne chirurgo plastico hanno inoltre un tratto pi\u00f9 delicato e un\u2019attenzione al particolare che \u00e8 tipica dell\u2019indole femminile\u00bb.<\/p>\n<p>Di certo le donne chirurgo capiscono meglio le problematiche di chi si rivolge a loro, in quanto le vivono in prima persona: \u00abSiamo donne, proprio come la stragrande maggioranza delle nostre pazienti &#8211; afferma\u00a0<strong>Paola Emiliozzi, che lavora a Civitanova Marche e Rimini &#8211;<\/strong>. Questo significa che conosciamo bene le problematiche che andiamo a trattare e abbiamo una cura speciale, tutta femminile, nel farlo. Per esempio nell\u2019approccio alla chirurgia al seno, abbiamo un rispetto particolare verso la ghiandola mammaria e il suo ruolo. nell\u2019evitare l\u2019innesto della protesi in punti che potrebbero compromettere un futuro allattamento\u00bb.<\/p>\n<p>Ma i pazienti preferiscono un chirurgo uomo o donna? \u00abDipende \u2013 sostiene\u00a0<strong>Adriana Pozzi, specialista in chirurgia plastica e\u00a0<\/strong><strong>responsabile della Chirurgia Plastica presso l\u2019Ospedale Privato Accreditato Villa Maria di Rimini<\/strong>\u00a0-. Alcune pazienti deluse dal risultato del chirurgo uomo vanno da una donna perch\u00e9 sanno che prester\u00e0 pi\u00f9 attenzione ai dettagli, altre invece scelgono un uomo perch\u00e9 d\u00e0 pi\u00f9 fiducia. Il rapporto con i pazienti uomini di solito \u00e8 pi\u00f9 semplice: fanno una richiesta e si fidano, mentre con la donna \u00e8 pi\u00f9 complesso\u00bb. Gli uomini, di solito, sono molto predisposti a consultare un chirurgo donna: \u00abSi rivolgono a noi per un consiglio e spesso si instaura un rapporto quasi materno\u00bb aggiunge Garofalo.<\/p>\n<p>Un dato di fatto \u00e8 che sempre pi\u00f9 donne medico scelgono di dedicarsi solo alla medicina estetica, tralasciando l\u2019aspetto chirurgico della professione, che \u00e8 pi\u00f9 complesso, rischioso e impegnativo: \u00abMolte colleghe di specialit\u00e0 si sono dedicate alla medicina estetica e non alla chirurgia\u2013 conferma Pozzi -. Forse uno dei motivi \u00e8 che non sono riuscite a conciliare lavoro e carriera\u00bb. In alcuni casi, tuttavia, non si tratta di un\u2019imposizione: \u00abCredo che, come per le donne cos\u00ec per gli uomini, decidere di fare bene il proprio lavoro di chirurgo, senza necessariamente diventare famosi o ricoprire cariche sanitarie di rilievo, non sia una costrizione bens\u00ec una libera scelta &#8211; dice\u00a0<strong>Barbara Topan, chirurgo plastico a Treviso<\/strong>\u00a0-.\u00a0Questa scelta \u00e8 di chi ama la propria professione, ma vuol godere anche di ci\u00f2 che c&#8217;\u00e8 al di fuori del mondo lavorativo. Altri invece fanno del proprio lavoro lo scopo di vita. E va bene anche questo. \u00c8, appunto, una scelta.&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Bellezza, solo il 13,5% dei chirurghi plastici \u00e8 donna. \u00abEppure sappiamo capire e interpretare meglio le esigenze delle pazienti\u00bb Al congresso dell\u2019Associazione Italiana Chirurgia Plastica Estetica (Aicpe)\u00a0 \u00e8 stata dedicata<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7626,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[56,9,26],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7625"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7625"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7625\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7627,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7625\/revisions\/7627"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7626"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7625"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7625"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7625"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}