{"id":7629,"date":"2015-05-13T12:57:30","date_gmt":"2015-05-13T10:57:30","guid":{"rendered":"http:\/\/medwellness.thedigital.it\/?p=7629"},"modified":"2016-01-12T10:32:37","modified_gmt":"2016-01-12T09:32:37","slug":"computer-face-nuovo-trattamento-per-le-rughe-da-pc","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/computer-face-nuovo-trattamento-per-le-rughe-da-pc\/","title":{"rendered":"Nuovo trattamento per le rughe da pc"},"content":{"rendered":"<p>Trascorrere molte ore immobili davanti allo schermo, magari strizzando gli occhi per la concentrazione, pu\u00f2 favorire la formazione di rughe sul viso e accelerare il processo di lassit\u00e0 della pelle, in prevalenza nella zona del collo e delle guance.<\/p>\n<p>\u00c8 la cosiddetta <strong>computer face, <\/strong>che indica quei volti con guance cadenti, <em>collo di tacchino<\/em>\u00a0e\u00a0rughe sulla fronte e intorno agli occhi, ovvero la glabella e le zampe di gallina. Un fenomeno che \u00e8 stato individuato negli Stati Uniti e che \u00e8 sempre pi\u00f9 diffuso anche in Italia.<\/p>\n<p>\u00abIl computer di per s\u00e9 non provoca invecchiamento della pelle\u00bb spiega Giuseppe Sito, vice presidente di Aiteb, Associazione Italiana Terapia Estetica Botulino. \u00ab\u00c8<strong> la postura<\/strong> che si tende ad assumere davanti allo schermo ad accentuare la formazione di rughe: non muovere il volto per lungo tempo riduce l\u2019elasticit\u00e0 della pelle, inoltre strizzare ripetutamente gli occhi per cercare la concentrazione o contrastare l\u2019eccessiva luminosit\u00e0, provoca la formazione di rughe, soprattutto nella zona perioculare\u00bb.<\/p>\n<p>Le cosiddette <strong>rughe da pc<\/strong> si contrastano con una soluzione pi\u00f9 soft\u00a0della tossina botulinica. \u00abIl botulino, utilizzato in soluzione pi\u00f9 diluita, \u00e8 oggi un importante strumento per attenuare la lassit\u00e0 della pelle e la formazione delle classiche rughe nella zona glabellare\u00bb, afferma Sito.<\/p>\n<p>Concretamente, \u00absi tratta di un\u2019iniezione di botulino sottocutanea, in <strong>concentrazione pi\u00f9 soft <\/strong>rispetto all\u2019uso tradizionale in medicina estetica. Questo permette di intervenire direttamente sulle ghiandole sebacee, sulle ghiandole sudoripare e sullo strato superficiale dei muscoli facciali che sono responsabili dell\u2019apertura dei pori.<\/p>\n<p>Inoltre, recenti studi hanno scoperto che il botulino stimola i fibroblasti: questo porta ad avere una pelle diventa pi\u00f9 compatta, pi\u00f9 liscia e sollevata. I risultati sono visibili dopo circa una settimana e possono durare fino a 4-5 mesi\u00bb.<\/p>\n<p>Recenti evidenze dell\u2019azione del botulino sulla cute fanno emergere un nuovo potenziale anti-photoaging del farmaco: gi\u00e0 il suo utilizzo in concentrazione pi\u00f9 soft permettere di avere dei significativi risultati in questa direzione. Non pi\u00f9 un effetto specifico sui muscoli dell\u2019espressione, ma un <strong>effetto specifico sulla cute<\/strong>, capace anche di limitare i danni da esposizione ai raggi ultravioletti.<\/p>\n<p>Inoltre, sono in fase di sviluppo <strong>nuove formulazioni: <\/strong>in un futuro abbastanza recente potr\u00e0 essere disponibile in forma liquida, pronta all\u2019uso, e in formulazione per uso topico, da applicarsi direttamente sulla cute evitando l\u2019uso degli aghi\u00bb.<br \/>\nFonte Aiteb &#8211; Associazione italiana Terapia Estetica Botulino<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Trascorrere molte ore immobili davanti allo schermo, magari strizzando gli occhi per la concentrazione, pu\u00f2 favorire la formazione di rughe sul viso e accelerare il processo di lassit\u00e0 della pelle,<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8547,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[18],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7629"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7629"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7629\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8647,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7629\/revisions\/8647"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8547"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7629"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7629"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7629"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}