{"id":7797,"date":"2015-07-22T11:45:29","date_gmt":"2015-07-22T09:45:29","guid":{"rendered":"http:\/\/medwellness.thedigital.it\/?p=7797"},"modified":"2016-01-12T10:32:35","modified_gmt":"2016-01-12T09:32:35","slug":"disordini-correlati-al-glutine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/disordini-correlati-al-glutine\/","title":{"rendered":"Disordini correlati al glutine"},"content":{"rendered":"<p><strong>DISORDINI CORRELATI AL GLUTINE<\/strong><\/p>\n<p><strong>SENSIBILIZZAZIONE E CORRETTA INFORMAZIONE LE TERAPIE PIU\u2019 EFFICACI<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><em>Dopo il mese delle intolleranze al glutine ADI traccia un primo bilancio della campagna e introduce nuovi spunti di riflessione<\/em><\/p>\n<p><em>anche alla luce\u00a0 dell\u2019ultima\u00a0\u00a0<\/em><em>Digestive Disease Week (DDW) di Washington.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Venerd\u00ec, 17 luglio<\/em>\u00a0&#8211; Sono\u00a0<strong>310<\/strong>\u00a0le\u00a0<strong>farmacie\u00a0<\/strong>che hanno aderito lo scorso mese alla campagna di sensibilizzazione sulle intolleranze al glutine in tutto il territorio italiano, ospitando gli incontri tra gli esperti ADI e la popolazione per consulti nutrizionali e informativi. Inoltre, pi\u00f9 di\u00a0<strong>100<\/strong>\u00a0tra\u00a0<strong>nutrizionisti (ADI)<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>gastroenterologi (AIGO)<\/strong>\u00a0hanno risposto telefonicamente ai dubbi e alle curiosit\u00e0 della gente interessata.<\/p>\n<p>A pochi giorni dalla fine del mese delle intolleranze al glutine, l\u2019<strong>ADI\u00a0<\/strong>&#8211;\u00a0<strong>Associazione italiana di dietetica e nutrizione clinica<\/strong>, traccia un primo bilancio dell\u2019iniziativa promossa in collaborazione con\u00a0<strong>Sch\u00e4r\u00a0<\/strong>e introduce nuovi spunti di riflessione sui trattamenti terapeutici dall\u2019ultimo DDW (Digestive Disease Week), il pi\u00f9 grande congresso di gastroenterologia e nutrizione americano, a cui alcuni esperti ADI hanno preso parte.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abLe domande pi\u00f9 frequenti rivolte agli specialisti medici e dietisti, impegnati nella campagna hanno dimostrato quanto fondamentali siano la\u00a0<strong>corretta informazione<\/strong>\u00a0e il\u00a0<strong>counseling dietetico<\/strong>, operati da un medico specializzato o da un Dietista esperto sulla malattia, sia verso i pazienti interessati che verso i genitori dei bambini celiaci &#8211; commenta\u00a0<strong>Antonio Caretto<\/strong>,\u00a0<strong>presidente ADI<\/strong>\u00a0&#8211; La maggior parte dei partecipanti, ha infatti, sollevato\u00a0<strong>dubbi<\/strong>\u00a0su come arrivare alla diagnosi, sugli esami da effettuare, sulle figure mediche da consultare e soprattutto sulla possibilit\u00e0 di concedersi ogni tanto qualche strappo nella dieta\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ADI, sottolinea pertanto come le incertezze correlate a questo genere di disturbi siano aumentate in sintonia a un reale incremento della \u201csensibilit\u00e0 al glutine\u201d(NCGS) e della malattia celiaca (fino a 5 volte soprattutto nei bambini). Le cause sono probabilmente legate a un aumento del consumo di grano, a una modificazione della qualit\u00e0 del frumento e del glutine presenti nei prodotti, nonch\u00e9 all\u2019aumentato impiego del glutine da parte della food industry come additivo o come riempitivo e in ultimo da un notevole miglioramento delle tecniche diagnostiche che hanno permesso di fare chiarezza nel disordine generale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abE\u2019 importante essere al corrente che grazie ad appositi\u00a0<strong>test clinico-strumentali<\/strong>\u00a0 e adeguati algoritmi oggi \u00e8, infatti, possibile\u00a0 diagnosticare con maggiore facilit\u00e0 e precisione la malattia celiaca,\u00a0 porre una diagnosi di \u201csensibilit\u00e0\u201d (NCGS), oppure mediante breath test diagnosticare intolleranze al lattosio, al sorbitolo, al fruttosio\u00a0 o stabilire la presenza o meno di un crescita abnorme e patologica dei batteri intestinali\u00a0 &#8211; dichiara\u00a0<strong>Massimo Vincenzi<\/strong>,<strong>\u00a0medico gastroenterologo e membro di ADI &#8211;\u00a0<\/strong>Altri metodi<strong>\u00a0<\/strong>come il Vega test, il Cytotest sono stati proposti per saggiare presunte intolleranze alimentari soprattutto nel\u00a0 tentativo\u00a0 di poter suggerire un\u2019opzione terapeutica nel campo del sovrappeso-obesit\u00e0, ma non hanno mai raggiunto un livello di evidenza scientifica per cui non hanno\u00a0 ricevuto l\u2019imprimatur della scienza ufficiale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Considerata la somiglianza di alcuni sintomi che legano la celiachia a disturbi come la sindrome dell\u2019intestino irritabile,\u00a0 molte persone tendono a fare confusione e ricorrono a\u00a0 autodiagnosi affrettate e scorrette. ADI, pertanto, ricorda come sia fondamentale rivolgersi a personale sanitario competente e soprattutto non lasciarsi tentare dalle false e pericolose mode delle\u00a0<strong>diete gluten free<\/strong>, con la convinzione che l\u2019eliminazione del glutine dalla dieta possa migliorare lo stato di salute e favorire la perdita di peso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abLa\u00a0<strong>terapia<\/strong>\u00a0da applicare nel campo delle patologie glutine-correlate correttamente accertate resta\u00a0<strong>essenzialmente quella dietetica<\/strong>\u00a0&#8211; sottolinea Vincenzi, che di recente ha\u00a0 partecipato all\u2019ultimo\u00a0<strong>DDW di Washington<\/strong>\u00a0&#8211;\u00a0 I ricercatori statunitensi sono comunque sempre pi\u00f9 interessati a sviluppare terapie non dietetiche come ad esempio l\u2019impiego del<strong>\u00a0larazotide acetato<\/strong>, un peptide che modula le tight junction intestinali;\u00a0 confrontato in uno studio randomizzato e controllato con il placebo\u00a0 sembra poter ridurre\u00a0 i sintomi intestinali e non\u00a0 nei pazienti celiaci.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DISORDINI CORRELATI AL GLUTINE SENSIBILIZZAZIONE E CORRETTA INFORMAZIONE LE TERAPIE PIU\u2019 EFFICACI \u00a0Dopo il mese delle intolleranze al glutine ADI traccia un primo bilancio della campagna e introduce nuovi spunti<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7799,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[780],"tags":[211,550,620],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7797"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7797"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7797\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7800,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7797\/revisions\/7800"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7799"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7797"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7797"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7797"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}