{"id":7931,"date":"2015-09-29T11:44:57","date_gmt":"2015-09-29T09:44:57","guid":{"rendered":"http:\/\/medwellness.thedigital.it\/?p=7931"},"modified":"2016-01-12T10:30:46","modified_gmt":"2016-01-12T09:30:46","slug":"la-nuova-generazione-di-protesi-al-seno-dotate-di-microchip","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/la-nuova-generazione-di-protesi-al-seno-dotate-di-microchip\/","title":{"rendered":"La nuova generazione di protesi al seno: dotate di microchip"},"content":{"rendered":"<p>Pi\u00f9 tecnologiche, pi\u00f9 sicure e pi\u00f9 performanti. Sono una novit\u00e0 per l\u2019Italia le protesi al seno con carta d\u2019identit\u00e0 incorporata Motiva presentate durante il corso \u201cWorld Symposium on Ergonomic Implants\u201d che si \u00e8 tenuto venerd\u00ec 25 e sabato 26 settembre alla clinica Villa Bella di Sal\u00f2 (Brescia), a cui hanno partecipato specialisti di tutto il mondo.<br \/>\n\u00abQueste <strong>protesi di nuova generazione sono le prime a contenere un microchip<\/strong> che racchiude una carta d\u2019identit\u00e0 che il medico potr\u00e0 \u201cleggere\u201d grazie a un apposito scanner. Si evita cos\u00ec il cartellino di riconoscimento cartaceo che, in precedenza, si consegnava alla paziente perch\u00e9 lo conservasse, con tutti i limiti che questo sistema presentava. Ma le novit\u00e0 non finiscono qui: il materiale utilizzato \u00e8 innovativo e, oltre a offrire un risultato esteticamente migliore, ha anche pi\u00f9 garanzie di sicurezza per la paziente, che pu\u00f2 vedere come sar\u00e0 il risultato finale in anteprima grazie a una simulazione in 3D\u00bb dicono <strong>Antonio Cella e Chiara Botti, chirurghi plastici<\/strong> a Villa Bella.<br \/>\nVilla Bella \u00e8 stata la prima clinica in Italia a utilizzare le protesi hi tech: \u00abDa due anni utilizziamo le protesi Motiva: ne abbiamo impiantate circa un centinaio con ottimi risultati e soddisfazione da parte delle pazienti. Oggi realizziamo la maggior parte delle mastoplastiche additive con queste protesi\u00bb affermano i chirurghi plastici.<br \/>\nUtilizzate all\u2019estero gi\u00e0 da qualche anno, le protesi Motiva hanno ottenuto tutte le approvazioni per il mercato europeo e sono\u00a0 state oggetto di diversi studi scientifici che ne assicurano la sicurezza.<br \/>\nLa nuova generazione di protesi al seno presenta sostanziali novit\u00e0 rispetto a quelle gi\u00e0 in commercio: \u00abLa prima \u00e8 che a sono le prime e uniche al mondo ad avere internamente un microchip che contiene una sorta di carta d\u2019identit\u00e0 delle protesi \u2013 spiegano Cella e Botti -. Grazie a uno scanner sar\u00e0 possibile in qualsiasi momento il riconoscimento della protesi dall\u2019esterno e si potranno avere subito tutte le informazioni necessarie, come numero di serie, marca, volume e modello evitando cosi il cartellino di riconoscimento\u00bb. Fino a oggi, infatti, quando una paziente si operava di mastoplastica additiva, riceveva dal medico un tagliando identificativo, con tutte le caratteristiche delle protesi impiantate, che doveva conservare. \u00abCapita spesso per\u00f2 che, con il passare degli anni, la paziente perda il tagliando \u2013 dicono i medici -. Avere subito tutte le informazioni necessarie \u00e8 invece molto utile sia per i controlli successivi, sia nel caso in cui insorgano eventuali problemi: quando scoppi\u00f2 lo scandalo delle protesi francesi Pip, riempite in modo fraudolento con silicone industriale, molte donne avevano perso la documentazione ed era stato difficile sapere a distanza di anni che marca di protesi la paziente avesse dentro il corpo. Grazie al microchip questo problema \u00e8 superato\u00bb.<br \/>\nUn\u2019altra novit\u00e0 riguarda il materiale: le protesi sono riempite con un particolare gel di silicone che ha la caratteristica di dare una forma molto naturale e che, nell\u2019ipotesi di rottura della protesi, resta localizzato senza il rischio di dispersione dei tessuti.<br \/>\nTerza innovazione, il fatto di essere ergonomiche pur essendo protesi rotonde: \u00abLe protesi Motiva condensano in un unico modello le caratteristiche positive dei due tipi di protesi di solito utilizzati, quelle rotonde e quelle anatomiche \u2013 affermano i chirurghi di Villa Bella -. Pur appartenendo alla categoria di quelle rotonde sono ergonomiche, una caratteristica che di solito contraddistingue le protesi anatomiche. Questo significa che, una volta inserite dietro al muscolo, grazie al particolare gel che contengono, assumono una forma naturale. Allo stesso tempo non presentano alcuni \u201cdifetti\u201d tipici delle protesi anatomiche, come la rotazione\u00bb.<br \/>\nUn altro elemento di novit\u00e0 \u00e8 costituito dal fatto che le nuove protesi hanno un rivestimento che \u00e8 pi\u00f9 delicato e morbido al tatto rispetto alle tradizionali. Una caratteristica che ha come effetto quello di essere meno irritante per il corpo.<br \/>\nInoltre \u00e8 possibile fare per la prima volta in Italia, una simulazione 3D con queste protesi e vedere il risultato immediatamente. \u00abGrazie a un software e a una fotocamera per la simulazione 3D del risultato disponibili a Villa Bella, \u00e8 possibile calcolare esattamente le misure e l\u2019ammontare dell\u2019eventuale asimmetria. In questo modo il chirurgo lavora pi\u00f9 accuratamente e la paziente pu\u00f2 subito avere un\u2019idea concreta del risultato\u00bb.<br \/>\nInsomma, si tratta di un prodotto sicuro, che rappresenta il futuro delle protesi al seno. A conferma di questo, la ditta produttrice ha attuato forme assicurative e di garanzia pi\u00f9 estese rispetto alle altre case di produzione. E il prezzo \u00e8 allineato a quello delle protesi tradizionali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pi\u00f9 tecnologiche, pi\u00f9 sicure e pi\u00f9 performanti. 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