{"id":8018,"date":"2015-10-13T12:19:26","date_gmt":"2015-10-13T10:19:26","guid":{"rendered":"http:\/\/medwellness.thedigital.it\/?p=8018"},"modified":"2016-02-12T18:20:28","modified_gmt":"2016-02-12T17:20:28","slug":"malattie-respiratorie-nasochiuso-per-quasi-1-italiano-su-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/malattie-respiratorie-nasochiuso-per-quasi-1-italiano-su-3\/","title":{"rendered":"Malattie respiratorie: \u201cnasochiuso\u201d per quasi 1 italiano su 3"},"content":{"rendered":"<p>Chi non ha mai provato il fastidio di non riuscire a respirare se non a bocca spalancata, di mangiare tutto senza sapore e con poca voglia, di faticare ad addormentarsi o peggio di non lasciare dormire gli altri per il rumoroso russare complice il \u2018nasochiuso\u2019?<\/p>\n<p>\u201cL\u2019effetto \u2018nasochiuso\u2019, con la conseguente difficolt\u00e0 a respirare, rappresenta forse il pi\u00f9 sgradevole disturbo della rinite e di alcune infiammazioni (flogosi) acute e croniche delle alte vie respiratorie come sinusiti, rinofaringiti, laringiti, faringiti\u201d, spiega\u00a0 <strong>Giuseppe Spriano, Past President della Societ\u00e0 Italiana di Otorinolaringoiatria e Direttore di Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico-Facciale, Istituto Nazionale Tumori \u201cRegina Elena\u201d di Roma<\/strong>. \u201cLe riniti &#8211; prosegue &#8211; colpiscono 1 italiano su 4 nelle forme allergiche e circa il 5% della popolazione nelle forme infettive: in pratica un terzo della popolazione, pertanto sono le malattie pi\u00f9 frequenti delle alte vie respiratorie. Nei bambini di et\u00e0 inferiore ai 6 anni, in particolare, vi \u00e8 una media di 6-8 episodi di infezione delle alte vie respiratorie in un anno, fino a una al mese nel periodo tra settembre e aprile, che producono circa l\u201980% delle visite pediatriche. Tanto nei bambini quanto negli adulti la cura pi\u00f9 efficace \u00e8 sicuramente l\u2019aerosol, che pecca per\u00f2 di praticit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>\u201cPer facilitare le cose dice <strong>Roberto Dond\u00e9, Ricercatore presso Istituto per l\u2019Energetica e le Interfasi, Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)<\/strong>, \u00e8 stato studiato e messo a punto da IBSA FARMACEUTICI un dispositivo innovativo, che consente la somministrazione rapida di una soluzione di acido ialuronico 0,3% ad alto peso molecolare (Yabro Spray-Sol\u00ae), espressamente progettato per i trattamenti topici delle cavit\u00e0 nasali di adulti e bambini, al fine di ripristinarne l\u2019ottimale funzionalit\u00e0. Uno studio che ho condotto e pubblicato1 sul Journal of Health Science ha dimostrato che il sistema Spray-Sol consente di ottenere un diametro medio delle gocce nebulizzate comparabile a quello degli apparecchi tradizionali per l\u2019aerosol, abbinando alla comprovata efficacia una maggiore praticit\u00e0 d\u2019uso\u201d.<\/p>\n<p>\u201cDiverse sono le forme di rinite, che vanno da quelle vasomotorie allergiche e non allergiche, a quelle infettive, quali le rinosinusiti, chiarisce <strong>Matteo Gelardi, Presidente dell\u2019Accademia Italiana di Rinologia e Otorinolaringoiatra, Policlinico Universitario di Bari.<\/strong> L\u2019acido ialuronico ad alto peso molecolare pu\u00f2 svolgere un ruolo importante nella cura di queste patologie. Uno studio recente pubblicato su International Forum of Allergy &amp; Rhinology ha registrato gli effetti benefici della somministrazione intranasale della soluzione di acido ialuronico 0,3% ad alto peso molecolare (Yabro\u00ae) su 78 pazienti affetti da varie forme di rinite. I risultati hanno dimostrato che l\u2019acido ialuronico, somministrato in aggiunta a corticosteroidi e antistaminici per via intranasale, svolge un\u2019azione efficace con significativo miglioramento dei sintomi quali starnuti, rinorrea e congestione nasale, oltre ad essere ben tollerato dai pazienti\u201d.<\/p>\n<p>\u201cUn tipo particolare di rinite, continua <strong>Sandro Gerli, Professore Associato di Ginecologia ed Ostetricia, Universit\u00e0 degli Studi di Perugia,<\/strong> \u00e8 la rinite gravidica che si manifesta nel 30% delle donne durante l\u2019ultimo trimestre di gravidanza e si risolve spontaneamente entro due settimane dal parto. La rinite gravidica \u00e8 spesso sottovalutata dalle gestanti, ma in realt\u00e0 pu\u00f2 rappresentare una causa di numerose complicanze, quali ad esempio l\u2019ipertensione gestazionale, il ritardato sviluppo fetale in utero ed un minor benessere neonatale alla nascita. Anche nella rinopatia gravidica l\u2019acido ialuronico pu\u00f2 essere considerato un\u2019opzione di prima scelta, poich\u00e9 non ha alcuna controindicazione in quanto presente naturalmente nel nostro organismo. Risultati preliminari di uno studio in corso presso la clinica dell\u2019Universit\u00e0 di Perugia confermano una significativa riduzione della stanchezza, della sete, della cefalea, dell\u2019eventuale russamento ed insonnia e riduzione dell\u2019ipertrofia dei turbinati, delle secrezioni e della congestione\u201d.<\/p>\n<p>\u201cAnche nella chirurgia del naso (rinoplastica, chirurgia dei turbinati, in caso di traumi al volto, ecc.) per la completa ripresa della normale funzionalit\u00e0 della mucosa nasale alterata dall\u2019atto chirurgico, l\u2019impiego di acido ialuronico 0,3% ad alto peso molecolare, somministrato attraverso apposito dispositivo, ha ottenuto i risultati migliori nella risoluzione dei problemi della fase post-chirurgica, aggiunge Paolo Castelnuovo, Past President dell\u2019Accademia Italiana di Rinologia e Direttore della Clinica Otorinolaringoiatrica all\u2019Universit\u00e0 dell\u2019Insubria, dimostrando di favorire i processi di drenaggio mucociliare e di ventilazione sinusale, di agevolare un\u2019adeguata riepitelizzazione e quindi guarigione delle ferite ed evitando la formazione di croste e, di conseguenza, la riduzione del flusso aereo all\u2019interno delle fosse nasali che determina un incremento della possibilit\u00e0 di sviluppare infezioni. L\u2019acido ialuronico \u00e8 il primo trattamento che ha dimostrato di regolare le secrezioni e modulare la risposta infiammatoria divenendo il principale riferimento nel post-chirurgico funzionale cos\u00ec come in quello estetico nasale\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chi non ha mai provato il fastidio di non riuscire a respirare se non a bocca spalancata, di mangiare tutto senza sapore e con poca voglia, di faticare ad addormentarsi<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8019,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[24],"tags":[668,667],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8018"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8018"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8018\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8020,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8018\/revisions\/8020"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8019"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8018"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8018"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8018"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}