{"id":8066,"date":"2015-10-26T12:24:04","date_gmt":"2015-10-26T11:24:04","guid":{"rendered":"http:\/\/medwellness.thedigital.it\/?p=8066"},"modified":"2016-02-12T18:20:27","modified_gmt":"2016-02-12T17:20:27","slug":"caffe-e-fegato-il-benessere-si-beve-in-tazzina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/caffe-e-fegato-il-benessere-si-beve-in-tazzina\/","title":{"rendered":"Caff\u00e8 e fegato: il benessere si beve in tazzina"},"content":{"rendered":"<p><em>Alcuni recenti studio segnalati dall\u2019ISIC, l\u2019Institute for Scientific Information on Coffe, dimostrerebbero un effetto positivo del caff\u00e8 nel contrastare alcuni disturbi epatici<\/em><\/p>\n<p>Diversi studi scientifici, infatti, assocerebbero il consumo di caff\u00e8 a un effetto positivo nei confronti di malattie croniche, quali diabete, malattie cardiovascolari e neurodegenerative. Nel corso degli ultimi 20 anni, un numero crescente di questi studi si sono focalizzati sul ruolo di questa bevanda anche nei confronti del pi\u00f9 grande organo del corpo, il fegato1.<\/p>\n<p>L\u2019<em>Institute for Scientific Information on Coffee\u00a0<\/em>(ISIC,\u00a0<a href=\"http:\/\/www.coffeeandhealth.org\/\">www.coffeeandhealth.org<\/a>) segnala uno studio del 20142\u00a0che ha valutato l\u2019effetto del consumo di caff\u00e8 sulla riduzione del rischio di epatocarcinoma (HCC) e della malattia epatica cronica (CLD), su un campione di oltre 162.000 individui.<\/p>\n<p>Le evidenze mostrerebbero un\u2019associazione tra consumo di caff\u00e8 e riduzione del rischio di epatocarcinoma e di malattia epatica cronica.\u00a0Rispetto ai non bevitori, gli individui che avevano assunto 2-3 tazzine di caff\u00e8 al giorno avrebbero mostrato il 38% di probabilit\u00e0 in meno di sviluppare l\u2019epatocarcinoma e del 46% di probabilit\u00e0 in meno di sviluppare la malattia epatica cronica; tali valori salirebbero rispettivamente al 41% e al 71% aumentando il consumo di tazzine di caff\u00e8 a 4\u00a0 o pi\u00f9 al giorno.<\/p>\n<p>I meccanismi di azione attraverso i quali il caff\u00e8 eserciterebbe effetti positivi sul fegato non sono pienamente compresi ad oggi, ma gli studi indicherebbero che il consumo di questa bevanda \u00e8 in grado di ridurre l&#8217;accumulo di grasso e il deposito di collagene nel fegato.<\/p>\n<p><strong>CAFFE\u2019 E FEGATO: IL PARERE DELLA SOCIETA\u2019 ITALIANA DI SCIENZA DELL\u2019ALIMENTAZIONE (SISA)<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><em>E\u2019 gi\u00e0 da anni che sono state raccolte numerose evidenze molto interessanti circa le propriet\u00e0 protettive che vari componenti del caff\u00e8 esercitano nei confronti del rischio di tutta una serie di patologie epatiche.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><em>Ad esempio, un consumo regolare di caff\u00e8 sembra aiutare a prevenire i danni provocati al fegato dall\u2019abuso di alcool e dal fumo di sigaretta oltre che migliorare i test di funzionalit\u00e0 epatica e prevenire le cirrosi, alcoliche e non-alcoliche. Molti sono infatti gli studi epidemiologici che da anni hanno evidenziato una correlazione inversa, non solo fra consumo regolare di caff\u00e8 e cirrosi epatica, ma anche fra caff\u00e8 e rischio di calcolosi biliare, in quanto il caff\u00e8 stimola lo svuotamento della colecisti: quest\u2019ultimo effetto sembra essere dose-dipendente, ma sembra anche scomparire se si superano i 300 mg\/die di caffeina.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><em>I due nuovi lavori riportati non fanno che confermare questo quadro, anche se l\u2019aumento dell\u2019effetto favorevole all\u2019aumentare delle tazzine consumate va enunciato con cautela e sottoposto a verifica sperimentale.<\/em><em>Sempre in tema dei rapporti fra caff\u00e8 e fegato sar\u00e0 utile ricordare i risultati di qualche altra ricerca piuttosto recente: una metanalisi pubblicata nel 2013 su Gastroenterology dalla quale pure emergeva una relazione inversamente proporzionale fra consumo di caff\u00e8 e rischio di sviluppare un tumore epatico, effetto che sarebbe legato alla azione dei diterpeni cafestolo e kawheolo e delle melanoidine; una rassegna sistematica pubblicata nel 2014 su Liver Int., secondo la quale il consumo di caff\u00e8 migliora i livelli ematici delle transaminasi in modo dose-dipendente, rallenta la progressione della cirrosi negli epatopazienti cronici, migliora la risposta alla terapia antivirale nella epatite C cronica ed \u00e8 correlato in maniera inversa alla severit\u00e0 della steatoepatite in pazienti con steatosi epatica non-alcolica.<\/em><\/p>\n<p><em>E\u2019 sintomatico, infine, il modo nel quale questi ultimi Autori (Saab, Mallam, Cox e Tong) concludono, senza mezzi termini, la loro relazione: \u201cnei pazienti con malattie croniche del fegato il consumo quotidiano di caff\u00e8 andrebbe incoraggiato\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alcuni recenti studio segnalati dall\u2019ISIC, l\u2019Institute for Scientific Information on Coffe, dimostrerebbero un effetto positivo del caff\u00e8 nel contrastare alcuni disturbi epatici Diversi studi scientifici, infatti, assocerebbero il consumo di<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8073,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,420],"tags":[395,430,196,688,689],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8066"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8066"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8066\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8069,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8066\/revisions\/8069"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8073"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8066"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8066"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8066"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}