{"id":8097,"date":"2015-10-28T05:10:41","date_gmt":"2015-10-28T04:10:41","guid":{"rendered":"http:\/\/medwellness.thedigital.it\/?p=8097"},"modified":"2016-02-12T18:20:27","modified_gmt":"2016-02-12T17:20:27","slug":"ictus-quando-la-colpa-e-del-troppo-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/ictus-quando-la-colpa-e-del-troppo-lavoro\/","title":{"rendered":"Ictus, quando la colpa \u00e8 del troppo lavoro"},"content":{"rendered":"<div class=\"section tools\">Rimanere in ufficio pi\u00f9 di 55 ore alla settimana aumenta il rischio del 33%. Una direttiva europea fissa i limiti, ma molti Stati non si sforzano per farla rispettare<\/div>\n<p>Vale come un monito. Sudare tanto durante la settimana pu\u00f2 gonfiare il portafoglio, ma pure accorciare la vita. Restano da chiarire i meccanismi alla base dell\u2019effetto, ma il riscontro \u00e8 sorretto da numeri non trascurabili.<\/p>\n<ul>\n<li><strong><a href=\"https:\/\/www.fondazioneveronesi.it\/articoli\/altre-news\/troppo-lavoro-raddoppia-il-rischio-di-depressione\/\" target=\"_blank\">Troppo lavoro aumenta anche il rischio di depressione<\/a><\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>SE IL LAVORO AVVICINA L\u2019ICTUS<\/strong> &#8211; Tirar tardi ogni sera in ufficio espone a rischi mica da poco per la salute. Il messaggio giunge da uno revisione di studi pubblicata su <em><a href=\"http:\/\/www.thelancet.com\/journals\/lancet\/article\/PIIS0140-6736%2815%2960295-1\/fulltext\" target=\"_blank\">The Lancet<\/a><\/em>. Oltre seicentomila le persone coinvolte nel lavoro, guidato da Mika Kivimaki, docente di epidemiologia allo <em>University College<\/em> di Londra. Obiettivo dei ricercatori, dopo diverse ricerche che avevano correlato <strong>l\u2019eccesso di lavoro <\/strong>a una pi\u00f9 frequente insorgenza di <strong>malattie cardiovascolari<\/strong>, era quello di tirare le somme e valutare l\u2019eventuale legame rispetto all\u2019<strong>ictus<\/strong>, finora poco indagato. Cos\u00ec hanno deciso di passare in rassegna tutti gli studi realizzati con lo scopo di valutare le ripercussioni del \u201csuperlavoro\u201d. Perentorie le conclusioni, al netto di altri fattori confondenti: come la provenienza delle persone (i campioni degli studi erano stati raccolti tra Europa, Stati Uniti e Australia), l\u2019abitudine al fumo, il livello di istruzione, il sesso e lo status socio-economico. \u00abUna settimana lavorativa costituita da 55 ore aumenta del 33% il rischio di andare incontro a un ictus\u00bb.<\/p>\n<ul>\n<li><strong><a href=\"http:\/\/www.fondazioneveronesi.it\/articoli\/altre-news\/ictus-si-celebra-la-giornata-mondiale\" target=\"_blank\">Leggi lo SPECIALE ICTUS della Fondazione Veronesi<\/a><\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>COLPA DELL\u2019ALCOL E DEI CHILI DI TROPPO?<\/strong> &#8211; L\u2019aumento del rischio \u00e8 in realt\u00e0 graduale: gi\u00e0 tra le 41 e le 48 ore le probabilit\u00e0 risultano aumentate del 10%, tra 49 e 54 del 27%. E cos\u00ec via. Ma non solo. Seppur di minore entit\u00e0, l\u2019incremento ha riguardato anche il rischio di incorrere in una <strong>malattia coronarica<\/strong>: +13%. Sebbene i meccanismi alla base di queste relazioni necessitino di essere meglio compresi, qualche sospetto i ricercatori ce l\u2019hanno. Chi lavora sistematicamente pi\u00f9 di otto ore al giorno, sottrae tempo da dedicare alla cura di se stesso. Di conseguenza lo stile di vita diventa pi\u00f9 <strong><a href=\"http:\/\/www.fondazioneveronesi.it\/articoli\/cardiologia\/camminare-basta-mezzora-al-giorno\/\" target=\"_blank\">sedentario<\/a><\/strong> e, in risposta allo <strong>stress<\/strong>, si tende a esagerare con il consumo di <strong><a href=\"http:\/\/www.fondazioneveronesi.it\/articoli\/alimentazione\/tutto-sullalcol-fra-falsi-miti-e-verita\" target=\"_blank\">bevande alcoliche<\/a><\/strong>: come gi\u00e0 documentato alcuni mesi fa in un lavoro apparso sul <em><a href=\"https:\/\/www.fondazioneveronesi.it\/articoli\/alimentazione\/alcol-consumi-aumento-chi-lavora-troppo\" target=\"_blank\">British Medical Journal<\/a><\/em>. L\u2019ipotesi dovrebbe essere remota, visto che da 12 anni l\u2019Unione Europea ha varato una direttiva &#8211; la <strong><a href=\"http:\/\/eur-lex.europa.eu\/LexUriServ\/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2003:299:0009:0019:it:PDF\" target=\"_blank\">numero 88 del 2003<\/a><\/strong> &#8211; che impone agli Stati membri di fissare il limite massimo di tempo settimanale da dedicare al lavoro a quarantotto ore. Ma non tutti sembrano far rispettarla alla lettera, se nei Paesi dell\u2019Ocse, in media, ci sono una quota di uomini (12%) e donne (5%) che superano il tetto delle cinquanta ore. Agli estremi la <strong>Turchia<\/strong> (il 43% degli adulti sgobba pi\u00f9 del dovuto) e <strong>l\u2019Olanda<\/strong> (meno dell\u20191% dei lavoratori va oltre il limite).<\/p>\n<ul>\n<li><strong><a href=\"http:\/\/www.fondazioneveronesi.it\/articoli\/lesperto-risponde\/troppo-tempo-al-computer-come-posso-proteggere-gli-occhi\/\" target=\"_blank\">Troppo tempo al computer: come proteggere gli occhi?<\/a><\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>SUPERARE IL LIMITE NON SERVE<\/strong> &#8211; Se il capo sembra non preoccuparsi troppo del vostro stato di salute, pu\u00f2 valere la pena fargli notare che oltre le cinquanta ore di lavoro alla settimana la <strong>produttivit\u00e0<\/strong> inizia a calare, per crollare quando si supera il muro delle 55: come documentato in uno studio condotto da ricercatori dell\u2019ateneo statunitense di <em>Stanford<\/em>. Conta di pi\u00f9 adoperarsi il tempo necessario con la giusta concentrazione che fare gli straordinari, togliendo tempo agli <strong>hobby<\/strong> e alla propria <strong>famiglia<\/strong>. Meglio trascorrere il fine settimana in campagna o al mare che davanti a un pc. Il cuore ringrazier\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fondazione Veronesi \u00a9<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Rimanere in ufficio pi\u00f9 di 55 ore alla settimana aumenta il rischio del 33%. 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