{"id":8121,"date":"2015-10-28T12:38:31","date_gmt":"2015-10-28T11:38:31","guid":{"rendered":"http:\/\/medwellness.thedigital.it\/?p=8121"},"modified":"2016-02-12T18:20:26","modified_gmt":"2016-02-12T17:20:26","slug":"i-benefici-dellequitazione-per-il-fisico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/i-benefici-dellequitazione-per-il-fisico\/","title":{"rendered":"I benefici dell\u2019equitazione per il fisico"},"content":{"rendered":"<p><strong>Intervista con la campionessa di dressage, istruttrice di equitazione e Pilates per gli sport equestri, e fisioterapista Sonja Fitzpatrick MCSP<\/strong><\/p>\n<p><em>di Raffaella Quieti Cartledge<\/em><\/p>\n<p>L\u2019equitazione \u00e8 uno sport che permette di raggiungere un buon livello di fitness, con il beneficio di essere praticato all\u2019aria aperta. Il consumo calorico di una passeggiata a cavallo \u00e8 come quello di una camminata veloce. Durante il dressage si utilizzano le stesse calorie consumate durante la corsa, ed il prendersi cura del cavallo, mantenendo la postura corretta, aiuta a bruciare calorie e conservare il tono muscolare.<br \/>\nMontare a cavallo offe un ottimo esercizio per le gambe, in particolare modo tonifica dei quadricipiti, gli adduttori, ed i glutei, oltre a migliorare il livello\u00a0 generale di benessere cardiovascolare e conseguentemente a migliorare la circolazione delle gambe.<br \/>\nMontare a cavallo inoltre, migliora l\u2019equilibrio e la coordinazione. Quando il cavallo cambia direzione, bisogna impegnare gli addominali e modificare la propria posizione per rimanere sul cavallo e mantenere l\u2019allineamento corretto della schiena.<br \/>\nI muscoli da utilizzare con maggior impegno per assicurarsi una buona tecnica equestre, sono gli addominali (obliquo e trasverso). L\u2019impegno dei muscoli addominali \u00e8 imperativo non solo per montare con efficacia e migliorare l\u2019andamento del cavallo. Utilizzando gli addominali si migliora il proprio equilibrio posturale sia a cavallo che a terra, e quindi si assumer\u00e0 una postura pi\u00f9 alta e pi\u00f9 corretta anche quando si scende da cavallo.<br \/>\nCome si assume un assetto corretto quando si monta a cavallo, e quali sono i benefici di tale assetto?<br \/>\nQuando si monta a cavallo, non si assume una posizione statica, ma per mantenere l\u2019allineamento ideale della parte superiore del proprio corpo bisogna imparare a \u201cdissociare\u201d i movimenti del bacino e della colonna lombare dalla parte superiore del corpo.<br \/>\nUn buona postura richiede che la testa sia in posizione equilibrata sulle spalle, la spina dorsale in perfetto allineamento, le braccia che cadano con gomiti ai lati, i talloni in linea con la parte centrale della giuntura femorale, e con la coscia a quarantacinque gradi dalla retta verticale.<br \/>\nPer riuscire ad assorbire i movimenti del cavallo bisogna impegnare i muscoli addominali profondi e mobilizzare il bacino e la spina lombare. In sintesi, la parte superiore del corpo rimane immobile mentre la parte inferiore assorbe in movimento del cavallo.<br \/>\nSpingere il cavallo in avanti coinvolge inoltre il movimento del muscolo sacrospinale ed il gran dorsale, i quali, insieme ai muscoli addominali profondi, continueranno a garantirvi una schiena forte ed una postura corretta.<br \/>\nNon ci sono dubbi sul fatto che uomini e cavalli abbiano una grande affinit\u00e0. Ma mentre si monta a cavallo, come per gli altri sport, una buona tecnica \u00e8 di importanza vitale per il successo e per la prevenzione di infortuni.<br \/>\nLa nostra capacit\u00e0 di montare a cavallo si basa non solo su una buona tecnica ma anche su una postura corretta. Il Pilates pu\u00f2 aiutare a correggere le alterazioni posturali sia mentre montiamo a cavallo che a terra.<br \/>\n\u2026e lo spirito<br \/>\n<strong>Intervista con la facilitatrice della tecnica terapeutica \u2018Eponaquest\u2019 Angela Dunning<\/strong><\/p>\n<p>Per quale ragione i cavalli hanno un ruolo cos\u00ec importante nella storia dell\u2019umanit\u00e0 ?<br \/>\nI cavalli personificano i lati pi\u00f9 profondi di noi stessi, e dei quali spesso non siamo del tutto consapevoli : la bellezza, la potenza, la forza, la nobilt\u00e0, la grazia, la velocit\u00e0, l\u2019agilit\u00e0 e pi\u00f9 di ogni altra cosa, un grande amore incondizionato. L\u2019umanit\u00e0 si \u00e8 avvicinata ai cavalli da secoli, non solo perch\u00e9\u2019 hanno provveduto a darci mezzi necessari alla nostra evoluzione, ma anche per la loro bellezza e nobilt\u00e0.<br \/>\n\u00e8 la nostra anima che viene attratta dall\u2019animale al livello pi\u00f9 profondo e puro,\u00a0 spesso nascosto da ego e desiderio di dominazione. Per questo motivo la relazione con il cavallo spesso incanta chi si avvicina a questo mondo.<br \/>\nAndare a cavallo o semplicemente essere vicino a cavalli, pu\u00f2 aiutare a farci ritrovare una connessione con la nostra anima, e con parti di noi stessi che abbiamo dimenticato o che non ancora conosciamo.<br \/>\nRaggiungiamo parti pi\u00f9 autentiche di noi stessi, e riscopriamo il nostro cuore ed il nostro fisico. I cavalli ci permettono di recuperare una dimensione spirituale, semplicemente con la loro presenza.<br \/>\nLa prossimit\u00e0 con i cavalli pu\u00f2 ridurre il nostro livello di nervosismo, calmarci e aiutarci a riconnetterci con noi stessi. Una volta raggiunto questo stato, siamo in grado di ascoltare il sussurro della nostra anima, e ricordare cose che avevamo dimenticato nel nostro quotidiano, come la nostra stessa forza, nobilt\u00e0 e grazia. Quando li montiamo, i cavalli possono aiutarci a raggiungere stati di libert\u00e0 e agilit\u00e0 fisica e spirituale che non saremmo in grado di raggiungere da soli.\u00a0 In questo modo ci liberiamo da preoccupazioni mondane per un po\u2019 di tempo. Diventiamo una cosa sola con il cavallo, e raggiungiamo una dimensione altamente terapeutica.<br \/>\nCosa bisogna fare durante il primo approccio con un cavallo che non conosciamo?<br \/>\nQuando ci si avvicina ad un cavallo, \u00e8 importante innanzitutto identificare le proprie emozioni. Siamo calmi? Nervosi? Felici? Tristi ? E fisicamente, com\u2019\u00e8 il nostro respiro ? E il battito? E il nostro livello di energia ? Si tratta di energia nervosa ? Bisogna sempre dare ai cavalli tempo di notarvi e controllare se vi considerano una minaccia o meno. Se sembrano ricettivi, ci si pu\u00f2 avvicinare con un atteggiamento calmo e benevolo, e offrire la nostra mano per permettere loro di odorarla.<br \/>\nNon \u00e8 corretto avvicinarsi e toccarli immediatamente \u2013 si tratta di un atteggiamento invadente perch\u00e9 la maggior parte dei cavalli non ama essere toccato da chi non conosce. Raccomando quindi di offrire la mano inizialmente. Se il cavallo si gira dall\u2019altro lato e\/o abbassa e mantiene abbassate le orecchie, si tratta di un segnale, in quel momento ed in quel luogo non desidera essere toccato. Nel caso contrario, il posto migliore per offrire loro una carezza \u00e8 la spalla o il collo.<\/p>\n<p>La regola generale per gli approcci e interazioni con il cavallo, \u00e8 quella del rispetto del loro spazio fisico ed emotivo. Non bisognerebbe imporsi subito, ma verificare inizialmente in nostro stato interiore e sviluppare una relazione reciproca. Il rapporto a due, accettato dal cavallo \u00e8 un elemento chiave, senza il quale si otterranno difficolt\u00e0 e stress piuttosto che una relazione benevola. Non bisognerebbe dare la precedenza ai nostri obiettivi, ma mantenere una connessione nel tempo e ristabilirla qualora essa venga persa.<\/p>\n<p>Lascia che il cavallo sia il tuo specchio, che rifletta in ogni momento le emozioni che provi, ed il mondo il cui ti avvicini a lui. Presta attenzione al feedback che il cavallo ti manda \u2013 i suoi movimenti sono i segnali di quanto sia a suo agio con te e felice.<br \/>\nQuando mostriamo rispetto verso i cavalli, e ci apriamo ad imparare da loro, ci risolleviamo dai problemi di tutti i giorni e raggiungiamo uno stato di equilibrio e benessere, sia andando a cavallo, attraverso interazioni terapeutiche o semplicemente passando del tempo con questi meravigliosi esseri.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intervista con la campionessa di dressage, istruttrice di equitazione e Pilates per gli sport equestri, e fisioterapista Sonja Fitzpatrick MCSP di Raffaella Quieti Cartledge L\u2019equitazione \u00e8 uno sport che permette<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8122,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[26],"tags":[572,481,712,631],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8121"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8121"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8121\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8123,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8121\/revisions\/8123"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8122"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8121"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8121"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8121"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}