{"id":8153,"date":"2015-11-30T11:06:56","date_gmt":"2015-11-30T10:06:56","guid":{"rendered":"http:\/\/medwellness.thedigital.it\/?p=8153"},"modified":"2016-02-12T18:20:26","modified_gmt":"2016-02-12T17:20:26","slug":"pillole-di-note-contro-lansia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/pillole-di-note-contro-lansia\/","title":{"rendered":"Pillole di note contro l&#8217;ansia"},"content":{"rendered":"<div class=\"section tools\">\n<p>Ascoltare musica pu\u00f2 ridurre l&#8217;ansia e il dolore, soprattutto nei malati oncologici. La conclusione \u00e8 frutto di una raccolta di 30 studi. E a beneficiarne non \u00e8 solo l&#8217;umore ma anche il cuore<\/p>\n<\/div>\n<p>Ridurre l&#8217;ansia, il dolore e migliorare l&#8217;umore nel malato oncologico \u00e8 possibile. Una via potrebbe essere la musica. Ad affermarlo \u00e8 uno studio-revisione del <strong>centro Cochrane<\/strong> (istituzione internazionale no-profit nata con lo scopo di raccogliere, valutare criticamente e diffondere le informazioni relative all&#8217;efficacia degli interventi sanitari), coordinato dal<strong> dottor Joke Bradt,<\/strong> capo ricercatore del Dipartimento di terapia con arti creative dell&#8217;Universit\u00e0 di Philadelphia. L&#8217;analisi raccoglie 30 studi clinici nei quali, a circa 1.900 pazienti con diversi tipi di tumore, \u00e8 stata fatta ascoltare musica o sono state offerte sessioni di musico-terapia.<\/p>\n<p><strong>RISULTATI- <\/strong>Il tipo di musica fatta ascoltare cos\u00ec come la lunghezza delle sessioni \u00e8 stato molto variabile da studio a studio: in 17 casi si \u00e8 ricorso all&#8217;ascolto di musica preregistrata, mentre in 13 trials sono stati utilizzati terapisti esperti che coinvolgevano attivamente il paziente. I risultati nel complesso indicano che, rispetto ai trattamenti standard, la musica riduce considerevolmente l&#8217;ansia sulle scale cliniche: pi\u00f9 precisamente di 11,20 unit\u00e0 della scala Stai-S e di 0,61 unit\u00e0 standardizzate di altre scale di misura dell&#8217;ansia. Come dichiar\u00e0 per\u00f2 l&#8217;autore della revisione, alcuni risultati derivano da un numero molto limitato di soggetti trattati e non possono dunque essere considerati definitivi.<\/p>\n<p><strong>NON ANCORA SCIENZA- <\/strong>Detto ci\u00f2, pur non essendo ancora riconosciuta come scienza ufficiale, la musicoterapia viene definita come una modalit\u00e0 d\u2019approccio sensoriale che utilizza l\u2019elemento sonoro con finalit\u00e0 terapeutiche e preventive per intervenire su un certo numero di disagi fisici, psicologici e psicopatologici. Un percorso attraverso il quale con l\u2019assistenza di un musicoterapeuta, una persona o gruppo di persone, grazie alla stimolazione delle sue capacit\u00e0 creative, pu\u00f2 raggiungere un miglioramento del proprio benessere, superando difficolt\u00e0 e disagio nella comunicazione con altri, nella gestualit\u00e0 del corpo.<\/p>\n<p><strong>BUONA ANCHE PER IL CUORE- <\/strong>Oltre ad essere associata ad un miglioramento degli stati d&#8217;ansia e di dolore, soprattutto nei pazienti oncologici, la musica sembrerebbe aver effetto anche sul sistema cardiovascolare. Un gruppo di ricercatori dell\u2019Universit\u00e0 di Francoforte ha evidenziato che un semplice motivetto canticchiato ogni mattina in auto mentre si va in ufficio \u00e8 un antistress naturale. Aiuta ad abbassare la pressione sanguigna e il battito cardiaco, con risultati assimilabili, in qualche modo, a quelli di un\u2019attivit\u00e0 fisica moderata ma continua.<\/p>\n<p><strong>&#8230;E PER IL CERVELLO-<\/strong> Ma le novit\u00e0 non finiscono al cuore. Al National University hospital di Reykjav\u00edk (Islanda),un gruppo di pazienti ha seguito per un mese e mezzo una terapia musicale con istruttori qualificati: gli esperti suonavano la chitarra e invitavano i malati a imitarli con altri strumenti e a cantare semplici melodie, che avevano scelto loro stessi. Tutto questo ha permesso di abbassare l\u2019aggressivit\u00e0, l\u2019ansia e l\u2019irritabilit\u00e0, rispetto ai pazienti che non avevano seguito lo stesso metodo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00a9 Fondazione Veronesi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ascoltare musica pu\u00f2 ridurre l&#8217;ansia e il dolore, soprattutto nei malati oncologici. 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