{"id":8475,"date":"2015-12-03T11:46:35","date_gmt":"2015-12-03T10:46:35","guid":{"rendered":"http:\/\/medwellness.thedigital.it\/?p=8475"},"modified":"2016-02-12T18:20:25","modified_gmt":"2016-02-12T17:20:25","slug":"il-benessere-in-un-bicchier-dacqua-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/il-benessere-in-un-bicchier-dacqua-2\/","title":{"rendered":"Il benessere in un bicchier d\u2019acqua"},"content":{"rendered":"<p>di Mario Pappagallo &#8211; giornalista Corriere della Sera<\/p>\n<p>Sono numerosi gli studi che dimostrano come la giusta idratazione sia necessaria per mantenere alta attenzione e concentrazione e per potenziare le capacit\u00e0 mnemoniche. Al contrario, l\u2019insufficiente idratazione pu\u00f2 incidere negativamente non soltanto sulle prestazioni fisiche, ma anche su quelle cognitive. Gli effetti negativi di una scarsa idratazione possono essere diversi: in uno studio internazionale condotto su giovani sani si sono osservati segnali come vertigini e stanchezza, cui si associano riduzione della concentrazione, dell\u2019attenzione e della memoria a breve termine. In un altro \u00e8 stato evidenziato nei giovani \u201cassetati\u201d rallentamenti nel tempo di reazione, riduzione nell\u2019efficienza aritmetica e nelle capacit\u00e0 viso-motorie.<\/p>\n<p>Conferma ulteriore \u00e8 arrivata da un recente test condotto dai ricercatori della University of East London su un campione di 58 bambini tra i 7 e i 9 anni dal quale emerge come una corretta idratazione migliori significativamente l\u2019attenzione visiva e la memoria.<\/p>\n<p>\u00c8 bene ricordare che giovani e bambini sono maggiormente esposti al rischio di disidratazione rispetto agli adulti a causa del loro elevato rapporto tra superficie e massa corporea.<\/p>\n<p>Alcuni test psicologici, infine, indicano che una disidratazione pari al 2% del peso corporeo comporta una diminuzione significativa della memoria a breve e a lungo termine e dei tempi di reazione ad uno stimolo. In queste situazioni, affinch\u00e9 tutte le capacit\u00e0 intellettive ritornino alla normalit\u00e0 \u00e8 sufficiente bere un bicchiere d\u2019acqua o due.<\/p>\n<p>Quando si studia, inoltre, si ha bisogno della massima lucidit\u00e0 e reattivit\u00e0, a qualunque et\u00e0. Per ottenere il massimo dell\u2019efficienza cognitiva fondamentale \u00e8 l\u2019idratazione. Il cervello \u00e8 l\u2019organo a pi\u00f9 alta percentuale d\u2019acqua ed \u00e8 l\u2019acqua il principale aiuto che gli si pu\u00f2 dare. Giocando con le parole si potrebbe dire che serve per mantenerlo \u201coliato\u201d.<\/p>\n<p>In particolare i giovani, studenti di ogni ordine e grado, dalle elementari all\u2019universit\u00e0 dovrebbero ricordarsi di bere a sufficienza. Soprattutto sotto esame. Minimo un litro e mezzo di acqua al giorno. Soprattutto quando si \u00e8 vicini ad un\u2019interrogazione o ad un esame. Meglio se l\u2019acqua \u00e8 ricca di calcio, minerale utile alla trasmissione degli impulsi nervosi, di magnesio e sodio, per la regolazione del bilancio idrico.<\/p>\n<p>Di solito per\u00f2 gli italiani bevono poco, un 5% addirittura non tocca proprio l\u2019acqua.\u00a0 Circa 2 milioni di persone di et\u00e0 compresa tra i 18 ed i 64 anni, non beve acqua. N\u00e9 di rubinetto, n\u00e9 minerale. Lo ha scoperto una ricerca GfK Eurisko. Dato molto preoccupante se si considera il ruolo vitale di questo liquido, da qualcuno anche definito \u201coro blu\u201d. Il corpo umano, infatti, ne \u00e8 composto per il 60% in media. Lo stesso pianeta Terra, considerate le percentuali del prezioso liquido che lo ricopre e lo perfonde, dovrebbe chiamarsi Acqua. Salata, ma pur sempre acqua.<\/p>\n<p>Elemento prezioso, chiave di prevenzione, di benessere, di lunga vita.<\/p>\n<p>\u00c8 quanto rammenta, e ribadisce, il Consensus Paper scientifico \u201cIdratazione per il benessere dell\u2019organismo\u201d firmato da Umberto Solimene, Idrologo medico dell\u2019universit\u00e0 di Milano, e Alessandro Zanasi, Idrologo e docente in malattie dell\u2019apparato respiratorio dell\u2019universit\u00e0 di Bologna. Insieme hanno tirato la somma di recenti studi nazionali e internazionali sulle propriet\u00e0 salutari del cosiddetto oro blu. Da cui un dogma: una corretta idratazione \u00e8 fondamentale per il naturale svolgimento delle reazioni biochimiche e dei processi che assicurano la vita. Dal trasporto dei nutrienti alla regolazione del bilancio energetico, dalla funzione detossicante alla regolazione della temperatura corporea, all\u2019equilibrio idrico. E aggiunge Solimene: \u201cFavorisce i processi digestivi, \u00e8 fonte di sali minerali e svolge un ruolo importante come diluente delle sostanze ingerite, inclusi i medicinali\u201d. In generale \u00e8 importante mantenere un buon bilancio idrico, che significa compensare adeguatamente la perdita di acqua, tenendo conto che la quantit\u00e0 introdotta con gli alimenti non \u00e8 sufficiente e che quindi \u00e8 fondamentale berla. Quando il bilancio idrico si fa negativo si parla di disidratazione, letteralmente cattiva idratazione. I rischi? Una diminuzione dell\u2019acqua totale corporea del 2%, per esempio, \u00e8 gi\u00e0 in grado di alterare la termoregolazione e influire negativamente sul sangue, rendendolo pi\u00f9 viscoso: il cuore si affatica e si pu\u00f2 arrivare, nei casi estremi, al collasso. Con una diminuzione del 5% si hanno crampi; una\u00a0 diminuzione del 7% del peso corporeo pu\u00f2 provocare allucinazioni e perdita di coscienza. Perdite idriche vicine al 20% risultano addirittura incompatibili con la vita. Cause di disidratazione? L\u2019assunzione insufficiente di liquidi, l\u2019esposizione ad un clima secco e ventilato, non necessariamente caldo, l\u2019esercizio intenso e prolungato, gli episodi ripetuti di vomito e diarrea abbondanti, le ustioni.<\/p>\n<p>Quanta acqua va bevuta al giorno? Dice Zanasi: \u201cPer gli sportivi, per esempio, la quantit\u00e0 di acqua necessaria va definita in base al tipo di attivit\u00e0 svolta, alla durata e alle condizioni climatiche: si va da 1 litro e mezzo a 3 litri al giorno. Per un sedentario sono sufficienti 1,2-2,5 litri. Chi svolge attivit\u00e0 fisica e vive in un ambiente caldo, invece, pu\u00f2 arrivare anche a bere circa 6 litri di liquidi al giorno. E pi\u00f9 intensa \u00e8 l\u2019attivit\u00e0 pi\u00f9 cresce il bisogno di bere\u201d. Per alcuni soggetti, come le donne in gravidanza, l\u2019acqua \u00e8 poi particolarmente importante: va assicurata l\u2019omeostasi di due organismi. O come i bambini, nei quali il giusto apporto di liquidi incide sullo sviluppo dell\u2019organismo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ultima nota, legata anche alla crisi economica che stiamo vivendo. Gli italiani sono sempre meno soddisfatti della propria vita e del proprio benessere. Lo ha rilevato l\u2019Osservatorio Sanpellegrino, che ha dato il via a un apposito progetto dedicato a quello che gli esperti hanno ribattezzato \u201cbenessere soggettivo\u201d. Secondo l\u2019Osservatorio, questo calo di soddisfazione \u00e8 almeno in parte dovuto \u201calla generale situazione di crisi attuale e alle prospettive non rosee per il futuro. Un contesto che porta a contenere i consumi, compresi quelli per la cura di s\u00e9, e a essere fonte di stress, che \u00e8 uno dei primi nemici giurati del benessere stesso\u201d. Per continuare quindi a \u201cdifendere e perseguire lo star bene anche in una congiuntura complicata\u201d \u00e8 stato concepito il progetto del Benessere Soggettivo, definito \u201cCostruisci il tuo benessere iniziando da un bicchiere d\u2019acqua\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019Osservatorio ha quindi realizzato un percorso attraverso le quattro aree indicate dall\u2019Organizzazione mondiale della sanit\u00e0 quali componenti fondamentali del benessere della persona: l\u2019alimentazione, l\u2019attivit\u00e0 fisica, il benessere sessuale e il controllo dello stress. \u201cLa via al benessere &#8211; spiega Alessandro Zanasi, presidente del comitato scientifico dell\u2019Osservatorio e docente all\u2019universit\u00e0 di Bologna &#8211; si costruisce intorno a questi pilastri, con un ruolo trasversale dell\u2019acqua, intesa come idratazione, con tutto quello che di vitale comporta per l\u2019organismo\u201d. Ecco perch\u00e9 lo slogan: il benessere iniziando da un bicchiere d\u2019acqua. Che poi al giorno dovrebbero essere almeno otto. \u00e8 importante far conoscere i numerosi effetti benefici che il giusto consumo di acqua pu\u00f2 avere per la salute dell\u2019uomo. In particolare, le acque minerali, che hanno caratteristiche organolettiche e chimiche particolari, possono contribuire al buon funzionamento dell\u2019organismo e a mantenerlo sano. Si pensi per esempio alle azioni favorevoli che il calcio pu\u00f2 avere per il mantenimento di ossa forti e denti sani, nonch\u00e9 per la trasmissione di impulsi nervosi, la contrazione muscolare e la coagulazione del sangue; o ancora al ruolo protettivo che il magnesio svolge per il cuore, aiutando le cellule muscolari a rilassarsi. Insomma, l\u2019acqua non serve solo a dissetarsi, ma \u00e8 nutrimento, prevenzione, ottimismo liquido\u2026<\/p>\n<p>Consigli utili:<\/p>\n<p>1. L\u2019organismo necessita giornalmente di circa 2 litri e mezzo di acqua in condizioni di riposo.<\/p>\n<p>2. Alcuni sostengono che il momento migliore per bere sia la mattina presto, prima della colazione. In effetti, \u00e8 scientificamente accertato che bere uno o due bicchieri d\u2019acqua al risveglio svolge un buon effetto lassativo.<\/p>\n<p>3. E\u2019 falso che bere durante i pasti fa male alla digestione. L\u2019acqua a piccole dosi, invece, stimola la secrezione gastrica e berne fino a mezzo litro durante il pasto non interferisce con i tempi di digestione. L\u2019importante, per\u00f2, \u00e8 che si mastichi il cibo a lungo e senza fretta.<\/p>\n<p>4. Bere acqua tra un pasto e l\u2019altro agevola alcune importanti funzioni dell\u2019organismo come lo smaltimento del sodio ingerito con i cibi e la funzionalit\u00e0 intestinale e renale.<\/p>\n<p>5. Evitare l\u2019acqua gelata, perch\u00e9 pu\u00f2 facilmente provocare una congestione (accumulo di sangue nei vasi di un organo), soprattutto se si \u00e8 accaldati. Inoltre, a fronte di una sensazione immediata di appagamento, l\u2019acqua molto fredda aumenta la sudorazione e, quindi, stimola nuovamente il bisogno di bere. Conviene quindi conservare l\u2019acqua in un locale fresco al riparo dalla luce.<\/p>\n<p>6. D\u2019estate per mantenere una buona idratazione \u00e8 opportuno bere frequentemente prestando attenzione al segnale della sete.<\/p>\n<p>7. Ogni perdita di liquido deve essere adeguatamente compensata, con maggiore accortezza quanto pi\u00f9 \u00e8 prolungato lo sforzo e pi\u00f9 \u00e8 elevata la temperatura atmosferica.<\/p>\n<p>8. \u00c8 consigliabile bere prima che compaia la sensazione di sete. Occorre quindi bere con regolarit\u00e0 durante gli sforzi fisici (gare ed allenamento): gli atleti devono bere durante l\u2019attivit\u00e0 fisica.<\/p>\n<div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Mario Pappagallo &#8211; giornalista Corriere della Sera Sono numerosi gli studi che dimostrano come la giusta idratazione sia necessaria per mantenere alta attenzione e concentrazione e per potenziare le<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8476,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8475"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8475"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8475\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8477,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8475\/revisions\/8477"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8476"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8475"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8475"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8475"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}