{"id":8532,"date":"2016-01-21T17:04:31","date_gmt":"2016-01-21T16:04:31","guid":{"rendered":"http:\/\/medwellness.thedigital.it\/?p=8532"},"modified":"2016-07-04T16:27:28","modified_gmt":"2016-07-04T14:27:28","slug":"tecniche-non-invasive-per-il-ringiovanimento-della-pelle-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/tecniche-non-invasive-per-il-ringiovanimento-della-pelle-2\/","title":{"rendered":"Tecniche non invasive per il ringiovanimento della pelle"},"content":{"rendered":"<p><em>Professor <strong>Marco Gasparotti<\/strong> &#8211; Medico Chirurgo Estetico Casa di cura Ars Medica &#8211; <strong>Roma<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Il passare degli anni, l\u2019inquinamento atmosferico,\u00a0 la continua esposizione alla luce del sole contribuiscono ad\u00a0 un progressivo invecchiamento\u00a0 della pelle, in particolare del viso, del decollet\u00e9, delle mani. La pelle si assottiglia, si macchia, perde tonicit\u00e0 e luminosit\u00e0.<\/p>\n<p><b>Alimentazione sbagliata, stress, fumo, lampade abbronzanti, contribuiscono ad accelerare\u00a0 questi processi e ad accentuare il formarsi di rughe, pi\u00f9 o meno profonde, comunque antiestetiche<\/b>. Esistono delle\u00a0 metodiche\u00a0 molto efficaci e non invasive per migliorare la\u00a0 nostra pelle, al fine di\u00a0 attenuare\u00a0 rughette\u00a0 ed\u00a0 imperfezioni e allo stesso tempo\u00a0 ridare\u00a0 ad una pelle un po\u2019 \u2018appassita\u2019 turgore, compattezza\u00a0 e luminosit\u00e0.<\/p>\n<p>Ecco alcuni\u00a0 di trattamenti \u2018soft\u2019 per\u00a0 sentirsi pi\u00f9 in ordine senza ricorrere alla chirurgia estetica.<\/p>\n<p><b>Biostimolazione autologa della pelle\u00a0 con gel piastrinico<\/b><\/p>\n<p>Oggi si pu\u00f2 ricorrere al gel piastrinico del nostro corpo per \u2018revitalizzare\u2019 la pelle. Utilizzato gi\u00e0 da\u00a0 tempo nell\u2019ambito della chirurgia\u00a0 maxillo facciale, oculistica e in dermatologia nella terapia delle ulcere cutanee croniche, in medicina estetica \u00e8 di semplice ed efficace utilizzo.<\/p>\n<p>Il gel piastrinico si prepara effettuando un prelievo di sangue in ambulatorio. Il sangue viene poi centrifugato e trattato\u00a0 in maniera\u00a0 tale da ottenere un fluido ricco di piastrine. A questo punto pu\u00f2 essere iniettato con un ago molto sottile nel derma cutaneo del viso, del\u00a0 collo, del decollet\u00e8, delle mani, della parte interna delle braccia, e in tutte quelle zone nelle quali vogliamo ottenere un miglioramento della luminosit\u00e0 e della consistenza della pelle. Le piastrine infatti\u00a0 rilasciano nella nostra pelle numerosi fattori di crescita che\u00a0 la stimolano\u00a0 a rigenerarsi.<\/p>\n<p>Oltre a produrre\u00a0 un effetto \u2018filler\u2019 immediato,\u00a0 il gel piastrinico ripristina la produzione di collagene,\u00a0 con un progressivo e duraturo miglioramento\u00a0 della pelle.<\/p>\n<p>Questo semplice trattamento ambulatoriale,\u00a0 dura una mezz\u2019ora e va ripetuto ogni tre\/quattro mesi.<\/p>\n<p>Subito dopo il trattamento potranno formarsi\u00a0 alcune piccole ecchimosi che scompaiono nel giro di qualche giorno.<\/p>\n<p><b>Acido jaluronico, collagene,\u00a0 acido polilattico<\/b><\/p>\n<p>I fillers pi\u00f9 sicuri, efficaci e meno invasivi\u00a0 disponibili oggi in Medicina Estetica sono quelli a base di acido ialuronico e di collagene, perch\u00e9 molecole biocompatibili\u00a0 completamente riassorbibili\u00a0 dall\u2019organismo. L\u2019effetto\u00a0 riempitivo dei fillers \u00e8 immediato: le rughe si riempiono e la pelle appare immediatamente pi\u00f9 turgida e tesa.<\/p>\n<p>In entrambi i casi, rossori, gonfiori o piccoli ematomi scompaiono in qualche ora. La durata del risultato \u00e8 soggettiva, e va dai 4 \/5 mesi ad un anno, a seconda anche del prodotto che viene iniettato.<\/p>\n<p>Per chi abbia avuto forti e repentini dimagrimenti ed abbia uno \u2018svuotamento\u2019 di alcune parti del viso si possono fare delle infiltrazioni a base di acido polilattico, in grado di stimolare la produzione di collagene e di elastina. L\u2019acido polilattico ristruttura, rimodella i contorni del viso, attenua le rughe. Come gi\u00e0 detto, in genere\u00a0 tutti questi tipi di fillers sono ben tollerabili dal nostro organismo, dunque non ci sono particolari controindicazioni al loro utilizzo.<\/p>\n<p><b>Il Botox<\/b><\/p>\n<p>Le rughe di espressione, causate dalla contrazione di delicati muscoli facciali\u00a0 che agiscono ogni qualvolta\u00a0 sorridiamo, ridiamo, pensiamo intensamente, o esprimiamo una nostra emozione con il volto,\u00a0 spesso\u00a0 appesantiscono e rattristano il volto stesso. Si possono trattare con ottimi risultati con infiltrazioni\u00a0 locali di botox.\u00a0 Con il botox si ottiene una\u00a0 transitoria \u2018denervazione\u2019 dei muscoli responsabili delle rughe di espressione della fronte, delle \u2018zampe di gallina\u2019 intorno agli occhi, del muscolo platisma del collo e delle rughette sottili al di sopra del labbro superiore, e di conseguenza un notevole miglioramento delle rughe nelle zone trattate. Il trattamento avviene in maniera molto semplice, veloce ed indolore. Con un ago sottilissimo si inietta una piccola quantit\u00e0 di farmaco nel muscolo interessato. Si eseguono alcune micro-iniezioni, in maniera semplice ed indolore e non \u00e8 necessario alcun tipo di anestetico.<\/p>\n<p><b>Le rughe iniziano a spianarsi dopo 6\/8 giorni dal trattamento<\/b>. Il botox \u00e8 un farmaco\u00a0 ampiamente usato da pi\u00f9 di dieci anni non solo nell\u2019ambito della chirurgia estetica ma anche per patologie oftalmologiche e neurologiche, dunque assolutamente sicuro se non si hanno particolari allergie.<\/p>\n<p><b>Ogni anno migliaia di persone ricorrono al botox per fini estetici,\u00a0<\/b> con ottimi risultati e la massima sicurezza. Al di l\u00e0 di un leggero arrossamento della zona trattata,\u00a0 che dura per pochi minuti,non ci sono effetti collaterali n\u00e9 controindicazioni a questo tipo di\u00a0 trattamento. L\u2019effetto del botox \u00e8 transitorio, e dura dai tre ai sei mesi. \u00e8 stato dimostrato che con il tempo la durata dell\u2019azione si prolunga.<\/p>\n<p><b>I peelings chiMICI<\/b><\/p>\n<p>Con i peelings chimici si ottiene una pelle pi\u00f9 giovane senza alterare in alcun modo la vita di relazione. Il peeling chimico \u00e8 una forma accelerata di esfoliazione che avviene attraverso l\u2019uso di sostanze chimiche ad azione caustica. L\u2019obiettivo \u00e8 quello di levigare e migliorare l\u2019aspetto della cute, rimuovendone gli strati esterni pi\u00f9 danneggiati. Gli effetti dei peelings chimici variano a seconda della concentrazione e del PH della sostanza utilizzata, e sono:<\/p>\n<p>stimolazione e crescita dell\u2019epidermide, rigenerazione di nuovo tessuto e stimolazione della produzione di nuovo collagene. In base alla loro capacit\u00e0 di penetrazione nella cute ed alla conseguente profondit\u00e0 di azione vengono classificati in superficiali, medi e profondi.<\/p>\n<p>Il livello di profondit\u00e0 dipende sia dal tipo di sostanza utilizzata, dalla sua concentrazione e dal tempo di applicazione. Maggiore \u00e8 la profondit\u00e0 raggiunta e pi\u00f9 evidente \u00e8 il risultato<\/p>\n<p>che ci si pu\u00f2 aspettare. I peelings chimici pi\u00f9 utilizzati sono quelli all\u2019acido salicilico, piruvico e tricloracetico (TCA). L\u2019acido tricloracetico pu\u00f2 essere utilizzato in diverse percentuali, e, in funzione di queste, risulta pi\u00f9 o meno aggressivo, \u00e8 pertanto possibile l\u2019esecuzione sia di peelings di superficie, che di peelings medio-profondi. Il TCA viene spesso utilizzato in associazione con altri acidi, a scopo sinergico.<\/p>\n<p><b>Dopo l\u2019estate<\/b>, quando \u00e8 passata l\u2019abbronzatura e spesso rimangono macchie ed imperfezioni cutanee, \u00e8 il momento migliore per pensare al benessere della nostra pelle.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Professor Marco Gasparotti &#8211; Medico Chirurgo Estetico Casa di cura Ars Medica &#8211; Roma Il passare degli anni, l\u2019inquinamento atmosferico,\u00a0 la continua esposizione alla luce del sole contribuiscono ad\u00a0 un<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8533,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[775],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8532"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8532"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8532\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8534,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8532\/revisions\/8534"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8533"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8532"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8532"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8532"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}