{"id":9099,"date":"2016-02-21T10:38:31","date_gmt":"2016-02-21T09:38:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.medwellness.it\/?p=9099"},"modified":"2016-07-04T16:27:27","modified_gmt":"2016-07-04T14:27:27","slug":"i-6-timori-legati-allintervento-di-aumento-del-seno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/i-6-timori-legati-allintervento-di-aumento-del-seno\/","title":{"rendered":"I 6 timori legati all\u2019intervento di aumento del seno"},"content":{"rendered":"<p>Bellezza, il 70% delle donne insoddisfatte del proprio seno, ma il bisturi fa paura:<br \/>\ni 6 timori legati all\u2019intervento di aumento del seno<br \/>\nL\u2019esperienza di un\u2019imprenditrice milanese di 38 anni e di una ragazza salernitana di 28 che hanno messo le protesi al seno: \u00abCercavamo un intervento sicuro, un buon risultato estetico e un post operatorio non troppo lungo\u00bb<\/p>\n<p>Il 70% delle donne non \u00e8 soddisfatto del proprio seno: il 28% lo vorrebbe pi\u00f9 grande, il 9% pi\u00f9 piccolo, il 33% meno cadente. Lo rivela uno studio condotto negli Stati Uniti qualche anno fa (The Barbie Mystique, David A. Frederick) e la situazione oggi non \u00e8 cambiata, anche in Italia. \u00abLe donne insoddisfatte del proprio d\u00e9collet\u00e9 sono la maggior parte, anche se non tutte hanno delle motivazioni cos\u00ec forti da considerare la chirurgia plastica come opzione. E anche quelle che vorrebbero un seno nuovo, spesso, sono frenate da ostacoli che sembrano insuperabili\u00bb dicono Raffaele Rauso e Pierfrancesco Bove, chirurghi plastici di ChirurgiadellaBellezza, surgery network che si occupa di medicina e chirurgia estetica in Lombardia, Toscana, Lazio e Campania.<br \/>\nDue le tipologie principali di pazienti: giovani, di solito ventenni, che desiderano un d\u00e9collet\u00e9 pi\u00f9 prosperoso e donne pi\u00f9 mature, trenta \u2013 quarantenni, in genere mamme che, dopo l\u2019allattamento, si trovano con un seno svuotato e decidono di porvi rimedio.<br \/>\n\u00abL\u2019aumento del seno in una donna \u00e8 una scelta ben ponderata: quando una paziente arriva nello studio di un chirurgo plastico \u00e8 perch\u00e9 ha gi\u00e0 superato buona parte delle sue paure e indecisioni \u2013 dicono Rauso e Bove -. Il compito di noi professionisti \u00e8 capire le vere motivazioni e informare correttamente sullo svolgimento dell\u2019operazione e sul decorso post operatorio\u00bb.<br \/>\nI timori di chi sta pensando di sottoporsi all\u2019intervento di aumento del seno sono principalmente sei.<br \/>\nIl primo ostacolo da superare per avere un seno nuovo, soprattutto per le pazienti pi\u00f9 giovani, \u00e8 ottenere l\u2019approvazione dei familiari. \u00ab\u00c8 da quanto avevo 18 anni che sogno un seno nuovo. \u2013 dice E., 28 anni, di Salerno, che si \u00e8 sottoposta a settembre 2015 all\u2019intervento di mastoplastica additiva -. Da adolescente sono dimagrita molto e una delle conseguenze \u00e8 che sono passata da una terza di reggiseno a una prima: il seno \u00e8 simbolo di femminilit\u00e0 e non averlo mi faceva sentire come se mi mancasse qualcosa. Convincere la mia famiglia non \u00e8 stato facile, non erano d\u2019accordo e non lo reputavano un aspetto cos\u00ec importante. Tuttavia hanno visto che la mia determinazione negli anni non \u00e8 venuta meno e hanno capito che non si trattava di un capriccio temporaneo\u00bb.<br \/>\nIl secondo timore riguarda la sicurezza dell\u2019intervento. Racconta M., imprenditrice di Milano, che a 38 anni ha deciso di realizzare un sogno che aveva da tempo: \u00abFin da giovane ho sempre voluto un seno pi\u00f9 formoso della mia taglia seconda. Poi, dopo due figli e l\u2019allattamento, ho capito che era venuto il momento giusto, anche se i dubbi non mancavano. La mia pi\u00f9 grande paura, soprattutto con due bambini piccoli, era la sicurezza. Ho cercato quindi un medico che mi desse fiducia: ho visitato siti internet e forum e ne ho selezionati tre. Due non mi sono piaciuti, il terzo, il <strong>dottor Bove<\/strong>, mi ha convinto: la prima visita \u00e8 stata accurata e non sbrigativa. Non solo mi ha spiegato tutto dal punto di vista tecnico, ma ha anche cercato di indagare sulle motivazioni: voleva accertarsi che mi operassi perch\u00e9 era un mio desiderio e non per compiacere qualcun altro\u00bb racconta.<br \/>\nLa terza paura \u00e8 che il risultato estetico non sia come sperato. \u00abHo guardato molte foto di pre e post intervento per capire se il senso estetico del chirurgo plastico corrispondeva al mio\u00bb spiega la ventenne salernitana. Aggiunge l\u2019imprenditrice milanese: \u00abDurante la prima visita, il medico \u00e8 stato da subito chiaro sulla taglia: mi ha spiegato che non accetta lavori esagerati, sia con protesi troppo grandi sia troppo piccole, in quanto punta a risultati armoniosi. \u00c8 stato molto fermo su questo punto e devo dire che ne sono pienamente soddisfatta\u00bb.<br \/>\nUn altro freno riguarda il dolore dell\u2019operazione e il decorso post-operatorio: \u00abCercavo un intervento che fosse rapido, indolore e poco invasivo per poter tornare presto dai miei bimbi. Per questo ho scelto la smart mastoplastica, che dura 35 minuti in sedazione e anestesia locale: ho potuto tornare presto alle mie attivit\u00e0 senza problemi particolari\u00bb afferma M.. Dice E.: \u00abGli altri medici che avevo consultato mi parlavano di un intervento di un\u2019ora e mezza in anestesia totale. La smart mastoplastica proposta da ChirurgiadellaBellezza, invece, mi ha permesso un recupero pi\u00f9 breve. Gi\u00e0 durante la visita mi ero sentita tranquilla e a mio agio, sicura di potermi fidare. Sono entrata in sala operatoria con il sorriso ed ero davvero tranquilla: mi sono svegliata dopo mezz\u2019ora con accanto il dottore che mi ha subito rassicurato che tutto era andato bene. Ed \u00e8 stato cos\u00ec. Sono entrata in clinica la mattina e sono uscita alle tre del pomeriggio. Il giorno dopo sono uscita di casa e dopo 10 giorni guidavo l\u2019auto\u00bb.<br \/>\nUn\u2019altra paura riguarda l\u2019aspetto economico: \u00abIl costo di un\u2019operazione di mastoplastica additiva \u00e8 significativo, quindi molte pazienti risparmiano qualche anno per potersela permettere o scelgono la formula del finanziamento. Il prezzo \u00e8 uno dei fattori che le pazienti prendono in considerazione prima di fare un intervento, ma non certo l\u2019unico: ormai i pazienti sono sempre pi\u00f9 consapevoli che dietro un prezzo troppo basso rischia di esserci qualche rischio concreto per la salute e preferiscono avere delle garanzie, piuttosto che risparmiare qualche euro e rischiare poi di pagarne le conseguenze\u00bb dicono da ChirurgiadellaBellezza.<br \/>\nDopo l\u2019operazione, quasi tutti i pazienti sono assaliti da mille ansie e dubbi. Nel team di ChirurgiadellaBellezza, un ruolo fondamentale lo svolge la personal assistant: una figura che, pur non sostituendosi al medico, \u00e8 a disposizione del paziente prima e dopo l\u2019intervento per seguirla e chiarire i dubbi pi\u00f9 comuni. \u00abDurante i giorni prima dell\u2019intervento la personal assistant mi ha chiamato per sapere come stavo, se ero preoccupata, se avevo messo tutto l\u2019occorrente in valigia, insomma quasi\u00a0 una mamma &#8211; dice l\u2019imprenditrice -. Nei giorni dopo l\u2019intervento, poi, il suo ruolo \u00e8 stato decisivo: mi telefonava anche cinque volte al giorno per sapere come stavo, per assicurarsi che avessi preso le pastiglie e che stessi seguendo le indicazioni del medico\u00bb. Aggiunge E.: \u00abIo e la personal assistant siamo diventate amiche. Prima dell\u2019intervento ci sentivamo anche tre volte al giorno, dopo la chiamavo anche solo per un consiglio se avevo dubbi o delle perplessit\u00e0: mi \u00e8 stata vicina, mi ha tranquillizzato e coccolato. Ora sono soddisfatta del risultato estetico e conservo un ricordo positivo e per niente traumatico di tutta l\u2019esperienza\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Bellezza, il 70% delle donne insoddisfatte del proprio seno, ma il bisturi fa paura: i 6 timori legati all\u2019intervento di aumento del seno L\u2019esperienza di un\u2019imprenditrice milanese di 38 anni<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":9100,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[775],"tags":[545,839,539,840],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9099"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9099"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9099\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9101,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9099\/revisions\/9101"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9100"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9099"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9099"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9099"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}