{"id":9222,"date":"2016-04-07T17:34:09","date_gmt":"2016-04-07T15:34:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.medwellness.it\/?p=9222"},"modified":"2016-07-04T16:27:24","modified_gmt":"2016-07-04T14:27:24","slug":"una-dieta-a-base-di-grano-khorasan-kamut","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/una-dieta-a-base-di-grano-khorasan-kamut\/","title":{"rendered":"Una dieta a base di grano khorasan KAMUT"},"content":{"rendered":"<p><strong>Una dieta a base di grano khorasan KAMUT\u00ae <\/strong><\/p>\n<p><strong>migliora il profilo di rischio di soggetti con diabete di tipo 2<\/strong><\/p>\n<p><em>Lo studio condotto dall\u2019Universit\u00e0 di Firenze dimostrerebbe un impatto positivo dei prodotti a base di grano khorasan KAMUT\u00ae sui livelli di insulina e glucosio nel sangue<\/em><br \/>\n<em>Bologna, 7 aprile 2016<\/em> \u2013 Un recente studio<a href=\"#_ftn1\">[1]<\/a> condotto dall\u2019Universit\u00e0 di Firenze (Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica e Dipartimento di Scienze Produzioni Agroalimentari e dell\u2019Ambiente), in collaborazione con l\u2019Azienda-Ospedaliero-Universitaria Careggi di Firenze e pubblicato dall\u2019<em>European Journal of Nutrition, <\/em>dimostrerebbe l\u2019effetto positivo dei prodotti a base di grano khorasan KAMUT\u00ae sui livelli di insulina e glucosio nel sangue. Lo studio ha evidenziato anche un miglioramento nella prevenzione secondaria, che \u00e8 fondamentale nella riduzione del rischio di eventuali complicazioni vascolari in pazienti affetti da diabete di tipo 2.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Al giorno d\u2019oggi, sono pi\u00f9 di 415 milioni (1 su 11) le persone affette da diabete nel mondo, con un elevato costo economico e sociale che impatta sui sistemi sanitari e rappresenta un ostacolo per lo sviluppo economico sostenibile. Inoltre, il diabete \u00e8 una delle patologie pi\u00f9 diffuse ed \u00e8 destinata ad aumentare in futuro, come evidenziato dalla Federazione Internazionale del Diabete che stima che entro il 2040 il numero di persone affette da diabete raggiunger\u00e0 quota 642 milioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dal momento che i soggetti diabetici hanno un rischio maggiore di patologie cardiovascolari, l\u2019obiettivo di questa ricerca \u00e8 stato quello di capire se una sostituzione nella dieta con prodotti a base del grano khorasan KAMUT\u00ae potesse generare un effetto protettivo in questi soggetti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>LO STUDIO<\/strong><\/p>\n<p>Ai soggetti volontari con diabete di tipo 2 \u00e8 stato richiesto di mangiare in due periodi diversi di otto settimane ciascuno, prodotti a base di antico grano khorasan KAMUT\u00ae e prodotti a base di grano moderno, entrambi provenienti da agricoltura biologica. Durante la fase di sperimentazione, n\u00e9 i partecipanti n\u00e9 i medici erano a conoscenza di quale tipo di grano stessero mangiando in quel periodo specifico. Ad ogni partecipante \u00e8 stato raccomandato di non mangiare prodotti a base di altre farine. Inoltre, \u00e8 stato chiesto loro di non alterare la propria dieta e le loro abitudini e di non variare i medicinali che stavano assumendo. Tra le due fasi della dieta \u00e8 intercorso un periodo di intervallo di otto settimane. Le analisi del sangue sono state fatte all\u2019inizio e alla fine di ogni singola fase.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>RISULTATI<\/strong><\/p>\n<p>Sono state rilevate alcune importanti differenze tra la farina di grano khorasan KAMUT\u00ae e quella di grano moderno. \u201c<em>La farina di grano khorasan KAMUT\u00ae si \u00e8 distinta per un maggiore contenuto di antiossidanti (selenio e polifenoli) e per un maggiore potere antiossidante, cos\u00ec come per livelli pi\u00f9 elevati di minerali come il magnesio, il fosforo, il potassio e lo zinco<\/em>\u201d dichiara il Prof. Stefano Benedettelli, Dipartimento di Scienze Produzioni Agroalimentari e dell&#8217;Ambiente dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Firenze.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le analisi del sangue dei volontari hanno evidenziato che il consumo di prodotti a base di grano khorasan KAMUT\u00ae ha apportato un significativo miglioramento di numerosi fattori di rischio quali colesterolo totale (-3.7%), colesterolo LDL (-3.4%), glucosio (-9-1%) e insulina (-16.3%), e una diminuzione del profilo infiammatorio, indipendentemente dall\u2019et\u00e0, dal sesso, dai fattori tradizionali di rischio, dai farmaci assunti e dalle abitudini alimentari. Nessun effetto significativo \u00e8 stato rilevato a seguito del consumo di grano moderno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questi risultati sono importanti perch\u00e9 nei soggetti affetti da diabete di tipo 2, una dieta a base di grano khorasan KAMUT\u00ae ridurrebbe il rischio di sviluppare complicazioni vascolari. Un altro aspetto rilevante \u00e8 che, anche se i pazienti stavano seguendo terapie per diminuire il livello glicemico, grazie ai prodotti a base di grano khorasan il KAMUT\u00ae si \u00e8 registrato un ulteriore significativo miglioramento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u201cLa ricerca medica per i pazienti affetti da diabete di tipo 2 si sta focalizzando sempre pi\u00f9 sui miglioramenti dello stile di vita per ridurre il rischio di ulteriori complicazioni. Lo stile di vita \u00e8 strettamente correlato al ruolo della dieta e, in particolare, a quella parte della dieta rappresentata dai cereali. Bench\u00e9 inizialmente visti con preoccupazione dai diabetici, ora i benefici nutritivi dei carboidrati, in particolare quelli provenienti dai cereali, sono sempre pi\u00f9 apprezzati<\/em>\u201d ha affermato Bob Quinn, Presidente e fondatore di Kamut International. E continua: \u201c<em>Sono numerosi i rischi a lungo termine per le diete con un basso livello di carboidrati in quanto comportano una carenza di vitamine, minerali e fibre e un aumento del rischio cardiovascolare e relativa mortalit\u00e0. Anche se non c\u2019\u00e8 ancora un generale consenso sulla dose ideale di carboidrati nei regimi alimentari dei soggetti diabetici, \u00e8 per\u00f2 certo che gli effetti benefici attribuibili ai carboidrati dipendono dalla qualit\u00e0 del cereale d\u2019origine, come dimostrato da questo studio<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questo \u00e8 il terzo studio di una serie di ricerche su malattie croniche non infettive che compara gli effetti che una dieta a base di grano antico KAMUT\u00ae ha rispetto una dieta a base di grano moderno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ancora una volta risultano evidenti gli effetti positivi generati da una alimentazione a base di grano khorasan KAMUT\u00ae.<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>A proposito di grano khorasan KAMUT\u00ae<\/strong><\/p>\n<p><em>Quest\u2019anno ricorre il 30\u00b0 anniversario del marchio KAMUT\u00ae. La mission di Kamut International \u00e8 quella di promuovere l\u2019agricoltura biologica e sostenere gli agricoltori biologici, per incrementare la diversit\u00e0 nelle colture e nelle diete e per proteggere l\u2019eredit\u00e0 di un antico e squisito grano di alta qualit\u00e0 a beneficio di questa e delle future generazioni. KAMUT\u00ae \u00e8 un marchio registrato di Kamut International e Kamut Enterprises of Europe che garantisce sempre in biologico elevati standard di qualit\u00e0 che sono verificati da test in ogni campo. La ragione per cui la famiglia Quinn ha deciso di depositare il marchio KAMUT\u00ae sta nella volont\u00e0 di garantire determinate caratteristiche di variet\u00e0 antica di grano khorasan che viene commercializzata in tutto il mondo. L\u2019obiettivo \u00e8 quello di proteggere e preservare le qualit\u00e0 dell\u2019antico grano khorasan, a beneficio di tutti coloro che cercano un alimento sano e di alta qualit\u00e0. <\/em><\/p>\n<h6><em><a href=\"#_ftnref1\">[1]<\/a> Rif. \u201cA khorasan wheat-based replacement diet improves risk profile of patients with type 2 diabetes mellitus (T2DM): a randomized crossover trial\u201d European Journal of Nutrition &#8211; in press, available on line 08 February 2016<\/em><\/h6>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una dieta a base di grano khorasan KAMUT\u00ae migliora il profilo di rischio di soggetti con diabete di tipo 2 Lo studio condotto dall\u2019Universit\u00e0 di Firenze dimostrerebbe un impatto positivo<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":9223,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49],"tags":[864,865],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9222"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9222"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9222\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9224,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9222\/revisions\/9224"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9223"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9222"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9222"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9222"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}