{"id":9286,"date":"2016-05-06T12:40:40","date_gmt":"2016-05-06T10:40:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.medwellness.it\/?p=9286"},"modified":"2016-07-04T16:27:21","modified_gmt":"2016-07-04T14:27:21","slug":"ha-un-sesso-il-cervello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/ha-un-sesso-il-cervello\/","title":{"rendered":"Ha un sesso il cervello?"},"content":{"rendered":"<p>Esistono differenze strutturali e funzionali nel cervello maschile e femminile?<br \/>\nIl cervello di uomini e donne funziona davvero diversamente? Oppure \u00e8 da ritenersi \u201cunisex\u201d? Da tempo, scienziati, accademici, sociologi, psicologi, femministe, si interrogano sull\u2019argomento. La nuova edizione di <strong>Brainforum<\/strong> (www.brainforum.it), \u201cHA UN SESSO IL CERVELLO?\u201d prova a fare chiarezza dopo decenni di stereotipi, luoghi comuni, dispute sociali, etiche e culturali contrapposte a \u201ccertezze\u201d scientifiche \u2013 o presunte tali.<\/p>\n<p>Appuntamento il <strong>20 maggio al Tempio di Adriano di Roma<\/strong> alle 14.30 (ingresso gratuito fino a esaurimento posti), per un convegno che si rivolge non solo a ricercatori e studiosi, ma anche al pubblico non specialistico, presentando un tema molto controverso e di grande attualit\u00e0, in un momento in cui il dibattito sulle qualit\u00e0 e l\u2019identit\u00e0 di genere tocca anche il mondo politico e legislativo.<\/p>\n<p>Organizzato da <strong>BrainCircleItalia insieme all\u2019European Brain Research Institute (EBRI), la Fondazione di Rita Levi Montalcini<\/strong> per promuovere la ricerca sul cervello (www.ebri.it), il Brainforum vuole costituire un omaggio alla grande scienziata, premio Nobel. Come spiega il <strong>Prof. Pietro Calissano<\/strong>, il suo pi\u00f9 stretto collaboratore per decenni e che oggi presiede l\u2019EBRI: \u201cRita ha sempre avuto molto a cuore questo tema, riteneva che le donne fossero assolutamente pari agli uomini come capacit\u00e0 di pensiero, anche scientifico, e lo ha manifestato nei suoi numerosi incontri con il pubblico, ma anche con il numero crescente di giovani ricercatrici\u00a0 chiamate all\u2019EBRI e con la creazione di una Fondazione che distribuisce borse di studio a giovani donne africane per continuare gli studi\u00a0 nei loro Paesi di origine\u201d.<\/p>\n<p>Al dibattito partecipano neurobiologi, genetisti, psicanalisti, neuroscienziati, esperti in bioetica, sociologi, che proporranno, ciascuno dal proprio punto di osservazione, riflessioni e anche critiche alla tesi della neuroscienziata israeliana.<\/p>\n<p>Ad aprire la tavola rotonda, la lectio magistralis della <strong>professoressa Daphna Joel, ricercatrice presso la Sagol School of Neuroscience della Tel-Aviv University,<\/strong> che espone una tesi innovativa, elaborata anche grazie alle nuove tecnologie di imaging cerebrale. Secondo Daphna Joel la differenza di genere non esiste, cos\u00ec come non esiste un cervello maschile e un cervello femminile, ma solo comportamenti definiti arbitrariamente maschili o femminili, e che sono invece assolutamente interscambiabili e sovrapponibili, connotati sessualmente solo da usanze sociali e culturali.<\/p>\n<p>Le conclusioni della scienziata hanno scatenato il dibattito nel mondo scientifico e nella societ\u00e0 civile. La professoressa Joel, infatti, sfida il pensiero comune sulla diversit\u00e0 funzionale del cervello di uomini e donne, e anche le pi\u00f9 diffuse tesi sulla identit\u00e0 di genere, bandiera del movimento femminista e delle rivendicazioni basate sul gender.<\/p>\n<p>Nella lectio, Daphna Joel sostiene che i cervelli di uomini e donne sono identici a livello strutturale, mentre su un piano funzionale non esiste specificit\u00e0 di risposte celebrali etichettabili come maschili e femminili, ma piuttosto un composito mosaico di comportamenti connotati sessualmente dalla cultura e dalle usanze.<\/p>\n<p>Con Daphna Joel si confronter\u00e0 un panel prestigioso di studiosi che aprir\u00e0 il dibattito ad aspetti legati alla\u00a0 fisiologia, alla genetica e all\u2019 epigenetica, alla psicologia, analizzando i numerosi fattori che contribuiscono a determinare i comportamenti, e anche l\u2019impatto etico-culturale e sociale in senso allargato di queste nuove teorie: <strong>Simona Argentieri, medico psicoanalista, Fiorenzo Conti e Martine Ammassari Teule, neurobiologi, Antonio Fantoni, genetista, Alberto Carrara, neuroeticista esperto in neuroscienze, Silvana Greco, sociologa e la giornalista Laura Ballio, giornalista del blog 27esimaora del Corriere della Sera.<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019incontro \u00e8 stato ideato e organizzato da Viviana Kasam, giornalista e presidente di BrainCircleItalia, e da Pietro Calissano, presidente della Fondazione EBRI \u201cRita Levi Montalcini\u201d, che insieme introducono e moderano il dibattito.<\/p>\n<p>\u201cI Brainforum nascono con l\u2019obiettivo di portare al pubblico anche non specialistico i temi innovativi della ricerca sul cervello, che riguardano e influenzano la nostra vita quotidiana \u2013 spiega<strong> Viviana Kasam, presidente di BrainCircleItalia<\/strong>\u2013.Dopo aver trattato le malattie neurodegenerative, il funzionamento del cervello, la creativit\u00e0, il rapporto tra cervello e computer, mi \u00e8 sembrato fosse giunto il momento di aprire il dibattito ad argomenti che coinvolgono anche la cultura e il sentire sociale. In marzo a Milano \u2018Il cervello e la violenza\u2019 dibatteva sulle basi organiche dei comportamenti criminali, tema molto controverso. Oggi un altro convegno che mette in discussione idee diffuse e consolidate\u201d.<\/p>\n<p>BrainForum \u00e8 organizzato da BrainCircleItalia e EBRI con il Patrocinio dell\u2019Accademia Nazionale delle Scienze detta dei XL e il sostegno dell\u2019imprenditore israeliano Sami Sagol, molto sensibile ai temi della ricerca e dell\u2019istruzione e da anni impegnato nel progresso delle neuroscienze attraverso il Sagol Neuroscience Network, una rete di scuole e centri di ricerca nelle migliori istituzioni accademiche e mediche in Israele.<\/p>\n<p>Sar\u00e0 visibile in video streaming sul sito <a href=\"http:\/\/www.brainforum.it\">www.brainforum.it<\/a><\/p>\n<p>20 maggio 2016, ore 14.30<br \/>\nTempio di Adriano<br \/>\nPiazza di Pietra, Roma<br \/>\nIngresso libero fino a esaurimento posti e servizio di traduzione simultanea.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Esistono differenze strutturali e funzionali nel cervello maschile e femminile? 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