{"id":9477,"date":"2016-06-09T10:21:56","date_gmt":"2016-06-09T08:21:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.medwellness.it\/?p=9477"},"modified":"2016-07-06T10:50:05","modified_gmt":"2016-07-06T08:50:05","slug":"ogm-le-cose-da-sapere-per-capire-se-fanno-male-o-no","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.medwellness.it\/en\/ogm-le-cose-da-sapere-per-capire-se-fanno-male-o-no\/","title":{"rendered":"OGM: Le cose da sapere per capire se fanno male o no"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019acceso dibattito che da anni si anima intorno al tema degli OGM \u00e8 spesso inquinato da semplificazioni e luoghi comuni.<\/p>\n<p>Pro\\Versi (www.proversi.it), piattaforma di dibattito e di approfondimento delle tematiche pi\u00f9 di rilievo, ha appena pubblicato la video-sfida sugli OGM, dove a confrontarsi sono la <strong>prof.ssa Chiara Tonelli \u2013 favorevole agli OGM \u2013 docente di Genetica presso l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Milano, e la dott.ssa Cinzia Coduti \u2013 contraria agli OGM \u2013 consulente legale di Coldiretti<\/strong>. Le due esperte, richiamandosi a studi e ricerche in corso da circa un ventennio, chiariscono con precisione i pro e contro sull\u2019argomento. Gli OGM, concepiti per rispondere alla crescente domanda globale di cibo, dividono le opinioni della prof.ssa Tonelli e della dott.ssa Coduti riguardo il loro impiego in campo alimentare: la prima sostiene che, nella necessit\u00e0 di \u201cprodurre di pi\u00f9 utilizzando meno\u201d, queste tecniche permettono di produrre piante pi\u00f9 resistenti agli stress ambientali, \u201cin grado di affrontare [\u2026] i cambiamenti climatici che stiamo vedendo; piante che possono essere arricchite in quei composti che sono fondamentali per avere un\u2019alimentazione corretta e bilanciata, quindi, arricchite di vitamine, di nutrienti ecc.\u201d La dott.ssa Coduti, invece, afferma che \u201cin realt\u00e0 si \u00e8 visto che l\u2019impiego degli OGM \u00e8 stato finalizzato soprattutto a produzioni agro-industriali [\u2026] destinate soprattutto al settore degli idrocarburanti, della mangimistica e del tessile\u201d. Riguardo al rischio che gli OGM alterino gli equilibri ambientali e ledano la biodiversit\u00e0, la prof.ssa Tonelli afferma che l\u2019agricoltura OGM, producendo piante pi\u00f9 resistenti agli insetti, \u201cdiminuiscono l\u2019utilizzo di antiparassitari. Quindi, sono delle piante che possono aiutare ad avere un\u2019agricoltura pi\u00f9 verde, diminuendo l\u2019input chimico. [\u2026] si stanno sviluppando piante in grado di crescere e produrre utilizzando meno acqua; piante che possono crescere e produrre utilizzando meno fertilizzanti. Quindi, tutto ci\u00f2 va verso un ambiente pi\u00f9 verde\u201d. Non dello stesso parere la consulente legale di Coldiretti, Cinzia Coduti, che pur riconosce che \u201cl\u2019impiego maggiore \u00e8 stato soprattutto diretto a rendere le piante pi\u00f9 resistenti a determinati insetti e parassiti ed infestanti\u201d, tuttavia, si \u00e8 visto che nel tempo \u201cquesta resistenza si \u00e8 poi estesa a insetti e parassiti che sono diventati ancora pi\u00f9 resistenti alla stessa tossina Bt contenuta all\u2019interno della pianta, vanificando sostanzialmente gli effetti voluti\u201d. In riferimento all\u2019impatto economico degli OGM, se per la prof.ssa Tonelli, la riduzione dell\u2019utilizzo di pesticidi aumenta il margine di guadagno per il contadino, inoltre, \u201cse guardiamo il mais, la resa produttiva di un ettaro con il mais ibrido [\u2026] \u00e8 di circa 80 quintali per ettaro, se si utilizza l\u2019OGM \u00e8 110, i contadini hanno una maggiore entrata dovuta a una produzione pi\u00f9 sicura e a una diminuzione dell\u2019utilizzo di sostanze chimiche\u201d, per la dott.ssa Coduti, quella degli OGM \u00e8 \u201cun\u2019agricoltura destinata sostanzialmente alla monocoltura, che punta e investe su produzioni omologate\u201d, che certamente \u201cnon pu\u00f2 avere impatti positivi sull\u2019economia\u201d. Inoltre, ricorda la Coduti, per impiegare gli OGM bisogna \u201cversare delle royalties all\u2019impresa che ha brevettato quelle che vengono considerate come delle invenzioni\u201d. Uno dei principali punti controversi sul tema sono le possibili conseguenze che gli OGM potrebbero avere sulla salute. Chiara Tonelli afferma che \u201c\u00e8 stato dimostrato che non c\u2019\u00e8 pericolo per la salute umana\u201d, poich\u00e9 \u201cuna piante OGM per poter raggiungere il mercato [\u2026] deve passare attraverso una serie di analisi, quindi, se ci fosse qualcosa di negativo o di tossico o di pericoloso, salterebbe fuori\u201d. Inoltre, afferma ancora la docente di Genetica, \u201csono coltivate e mangiate da quasi vent\u2019anni\u201d e non \u00e8 mai successo che siano stati riscontrati problemi per la salute. La consulente di Coldiretti, invece, riconosce che questo punto \u201cmeriterebbe forse un maggiore approfondimento da parte di esperti\u201d, e aggiunge, \u201cmanca una visione d\u2019insieme che forse ci spinge un po\u2019 di pi\u00f9 a riflettere sulla necessit\u00e0 di ulteriori indagini e ricerche\u201d. E, in riferimento alla sicurezza degli organismi geneticamente modificati, afferma ancora Cinzia Coduti: \u201cil fatto che gli OGM siano frutto dell\u2019ingegneria genetica, che consente di tagliare con forbici pi\u00f9 o meno precise, sequenze di DNA da trasferire in un organismo diverso non rende certo gli OGM pi\u00f9 controllati e pi\u00f9 sicuri. E, d\u2019altra parte, non si pu\u00f2 dire che un\u2019operazione perfettamente riuscita in laboratorio, poi non produca degli effetti sull\u2019ambiente circostante, cio\u00e8 nell\u2019ambiente in cui l\u2019OGM \u00e8 destinato ad operare\u201d. Di parere decisamente diverso la prof. Tonelli, che afferma \u201cquello che dovrebbe essere considerato \u00e8 che se io faccio una modifica ma il prodotto finale \u00e8 esattamente lo stesso [\u2026] non dovrebbe neanche essere targato come prodotto OGM, perch\u00e9 in effetti, il prodotto finale \u00e8 esattamente lo stesso\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019acceso dibattito che da anni si anima intorno al tema degli OGM \u00e8 spesso inquinato da semplificazioni e luoghi comuni. 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