• Lingua: Italiano
    • Italiano Italiano
    • English English
  • Chiedi all’esperto
  • magazine online
  • abbonamento
  • Contatti / Media Kit
MedWellnessFreePress
  • Home
  • Blog
    • Oculistica
    • Endocrinologia
    • Dermatologia
    • Cardiologia
    • Psichiatria
    • Sessuologia
  • Show & Charity
  • Medicina Estetica
    • Chirurgia estetica
    • Beauty
    • Dai Congressi
    • vetrina prodotti
  • Alimentazione
    • Nutritione
    • Allergie e intolleranze
    • Nutraceutica
  • ROTOCALCO TV
    • ROTOCALCO TV
  • Magazine
    • Media Kit
    • Le interviste di copertina
    • abbonamento
    • sfoglia on line
Incrociare le braccia riduce il dolore

Incrociare le braccia riduce il dolore

5 marzo 2012 4523 views

L’importante scoperta, basata sulla localizzazione degli stimoli, troverà presto applicazione nell’ambito della terapia del dolore.
Il cervello, a causa della difficoltà nel localizzare uno stimolo quando le bracci a sono incrociate, percepisce lo stimolo dolorifico sulle mani come meno intenso.

Incrociare le braccia riduce la percezione del dolore. è il risultato di uno studio condotto da un team di ricercatori dell’Università degli Studi di Milano- Bicocca e della University College London e pubblicato sulla rivista Pain. E’ noto che la capacità di localizzare gli stimoli è fondamentale per la sopravvivenza (e ancora di più lo è per gli stimoli dolorosi). Tuttavia, a causa di un conflitto che si crea tra due sistemi di riferimento spaziali diversi del cervello, tale capacità è in parte ridotta quando le braccia sono incrociate tra loro. Il risultato di tale conflitto è una diminuzione nella percezione del dolore. La scoperta potrà avere applicazioni nell’ambito della terapia del dolore, in particolare nei soggetti affetti da dolori cronici. è stato infatti scoperto che il cervello, a causa della difficoltà nel localizzare uno stimolo quando le braccia sono incrociate, percepisce lo stimolo dolorifico sulle mani come meno intenso. L’esperimento è stato condotto su venti volontari sani utilizzando delle stimolazioni laser che causavano un dolore simile ad una puntura. La registrazione del dolore è stata fatta in due modi: tramite la misurazione dell’attività elettrica celebrare generata dagli stimoli e tramite delle valutazioni soggettive espresse dai volontari, utilizzando una scala di intensità da zero a cento. è emerso che tutti i soggetti coinvolti nell’esperimento hanno percepito gli stimoli come meno dolorosi quando le braccia erano incrociate rispetto a quando erano parallele. Inoltre, a braccia incrociate è risultato che l’attività elettrica corticale generata dagli stimoli era ridotta. La notizia dello studio, condotto del Dipartimento di Psicologia dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, in collaborazione con un team di ricerca internazionale, è stata rilanciata anche sul sito della BBC.
“I risultati di questo studio sembrerebbero suggerire che queste metodiche possano essere utilizzate con successo nell’ambito della terapia del dolore. – afferma Alberto Gallace – Il nostro studio ha infatti messo in luce che confondere il cervello sulla localizzazione degli stimoli dolorosi ne attenua l’intensità. Tale riduzione non riguarda l’attività di aree sensoriali primarie, che si occupano soltanto di elaborare stimoli tattili o dolorosi, ma piuttosto le attività corticali di più alto livello (multisensoriali). Il nostro team sta già conducendo in alcune strutture ospedaliere di Adelaide, in Australia, degli esperimenti in pazienti affetti da dolori cronici.

Previous article Sicurezza e salute: un sedile a misura di battito.
Next article Blefaroplastica: una chirurgia a prova di sguardo

admin

Similar posts from related categories

Expo: il 24 gennaio al via AMI EXPO’, primo expo’ di sapori mediterranei

Expo: il 24 gennaio al via AMI EXPO’, primo expo’ di sapori mediterranei

Bellezza, i trucchi per evitare il chirurgo plastico

Bellezza, i trucchi per evitare il chirurgo plastico

La salute passa dal tappo in sughero

La salute passa dal tappo in sughero

ALLARME ORTOPEDIA: “NEL 2030 PERICOLO D’INVASIONE DI PAZIENTI ZOPPI, PER MANCANZA DI CHIRURGHI”

ALLARME ORTOPEDIA: “NEL 2030 PERICOLO D’INVASIONE DI PAZIENTI ZOPPI, PER MANCANZA DI CHIRURGHI”

Specchio delle mie brame, quanto ci si specchia nel reame?

Specchio delle mie brame, quanto ci si specchia nel reame?

Cosmoprof Worlwide vince a Bologna la sfida internazionale

Cosmoprof Worlwide vince a Bologna la sfida internazionale

Congresso Nazionale della SIDeMaST 2014, Parma

Congresso Nazionale della SIDeMaST 2014, Parma

Dossier Medicina – presentazione

Dossier Medicina – presentazione

SOCIAL

Med Wellness

Redazione:
Pescara
Piazza della Rinascita, 33
T +39 085 296 298
segreteria@medwellness.it

link utili

  • braccialetto antizanzare
  • Croce Rossa Italiana
  • Doctor's Life
  • Ministero della Salute
  • Sanità/Ilsole24ore
© 2026 Copyright Infra theme. All Rights reserved.
Designed by orange-themes.com
Close Window

Loading, Please Wait!

This may take a second or two. Loading, Please Wait!
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.Ok