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«Mindfulness alla guida: come ridurre le distrazioni»

«Mindfulness alla guida: come ridurre le distrazioni»

10 May 2014 4680 views

Molto spesso ci capita di guidare e ritrovarci all’improvviso su di una strada diversa da quella che avremmo dovuto percorre, come se avessimo inserito il pilota automatico. Altre volte, invece, distogliamo lo sguardo dalla strada per cambiare la stazione radio, o per impostare il navigatore o ancora per rispondere prontamente ad un messaggio o ad una telefonata (che forse potrebbe anche aspettare).

“Cosa potrebbe mai succedere?” – vi starete chiedendo. Ebbene, andando a una velocità di 50 km/h e distogliendo lo sguardo per soli 5 secondi, percorrete ben 30 metri senza guardare in avanti, un po’ come se foste completamente “ciechi” per tutto quel tratto. Traetene da voi le conclusioni, considerando un ulteriore fattore: l’utilizzo del cellulare rallenta le reazioni, tanto quanto l’effetto dell’alcol!

Certamente sono molti ad avere queste abitudini ma, ciò non significa non incorrere in numerosi rischi. Anzi, i problemi cominciano proprio quando facciamo le cose senza pensare; inserendo il pilota automatico.

Il primo passo per poter ridurre le distrazioni e i rischi sta nell’iniziare a considerare la propria guida in un’ottica diversa: come una competenza che necessita di un continuo miglioramento. La pratica della Mindfulness, che indica la capacità di essere pienamente consapevoli dei propri pensieri e quindi delle proprie azioni, può venirvi in aiuto.

Di cosa si tratta? Secondo il gruppo di ricerca sulle Neuroscienze del Dr. Richard Davidson dell’Università del Wisconsin ritiene che la pratica mindfulness acceleri i tempi di reazione, aumenti i livelli di vigilanza e attenzione focalizzata sulla strada e rafforza i circuiti emozionali della calma facendo mantenere il “sangue freddo”. Diminuisce, inoltre, il livello di collera durante la guida. Inoltre, la ricerca effettuata da Michelle McDonald spiega come, proprio grazie alla mindfulness, la nostra guida possa diventare più piacevole e coinvolgente.

Perché vi può aiutare? La pratica della mindfullness permette di apprendere tra concetti base:

  • ad ancorarsi al momento presente. L’attenzione al momento presente è una componente fondamentale del Mindfulness Based Stress Reduction program di Jon Kabat-Zinn (Kabat-Zinn, 1990);
  • a riconoscere i propri pensieri e/o comportamenti, in particolare quelli reattivi, automatici e distruttivi e sostituirli con scelte consapevoli ed appropriate al contesto.
  • a superare l’evitamento esperienziale, ossia quell’atteggiamento di fuga e di rifiuto nei confronti dei propri pensieri, emozioni e sensazioni fisiche, sostituendoli con una maggiore benevolenza verso se stessi.

Come si traduce tutto questo in auto? Invece di vagare con la mente, tenervi radicati sui dettagli. Iniziate con lo spegnete la radio ed entrate in sintonia con l’esperienza diretta: dalle sensazioni di presa del volante, allo spettacolo del panorama che vi circonda. Percepite i movimenti del corpo sul sedile, le sensazioni dei piedi sui pedali, l’aria che sfiora il volto, i suoni e così via. In altre parole, l’idea che vi è alla base è di essere consapevoli di ciò che vi accade mentre lo svolgete, in questo caso mentre guidate. Tutto ciò vi porterà a guidare in modo più attento, notando l’ambiente circostante in modo che siamo in grado di portare l’attenzione a qualsiasi rischio potenziale e per aumentare il livello di concentrazione nei momenti in cui se ne ha bisogno.

Due aspetti che caratterizzano un conducente attento ed esperto sono la ricettività e la capacità di reagire prontamente difronte ad eventi improvvisi.

“Quando guidiamo, tendiamo a pensare all’arrivo, e in nome dell’arrivo sacrifichiamo il viaggio” (Thich Nhat Hanh). Dunque, godetevi il viaggio!

Fonte: Assicurazioneauto.it

 

 

 

 

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