A cura di Dott. Roberto Dell’Avanzato
Negli ultimi anni, i trattamenti estetici minimamente invasivi hanno registrato una crescente popolarità, grazie alla loro capacità di offrire risultati efficaci e duraturi con tempi di recupero estremamente ridotti.
Tra questi, i fili riassorbibili rappresentano certamente una delle soluzioni più versatili: ci sono i fili che hanno funzione più propriamente “liftante” andando a trazionare e riposizionare i tessuti con particolari tecniche di applicazione, e quelli maggiormente “biorivitalizzanti” ovvero capaci di stimolare i processi biologici di rigenerazione cutanea per migliorare tono, elasticità e idratazione della pelle.
Numerose evidenze scientifiche hanno dimostrato che la procedura di inserimento dei fili riassorbibili è rapida e ben tollerata, con un recupero pressoché immediato e un rischio minimo di complicanze sempre reversibili al bisogno.
L’efficacia del trattamento dipende, però, in gran parte dalla loro composizione: tra i materiali più utilizzati troviamo il polidiossanone (PDO), l’acido poli-L-lattico (PLLA) e il policaprolattone P(LA-CL).
I fili in poly (L-lattide-coε-caprolattone) P(LA-CL), come i Definisse™ Revitalise Threads (Relife, Menarini Group), rappresentano un’evoluzione significativa per la medicina estetica.
Il P (LA-CL), infatti, è un copolimero ampiamente testato in studi clinici, caratterizzato da un’ottima plasticità ed elasticità ed è estremamente adattabile e confortevole.
È composto da acido polilattico e policaprolattone e rispetto alle generazioni di materiali precedenti si degrada più lentamente, prolungando l’effetto biostimolante e rigenerante.
I fili di P(LA-CL) una volta inseriti nel tessuto sottocutaneo, svolgono una duplice azione meccanica e rigenerante.
Grazie a questa attività, dunque, il numero totale di fili da impiantare sarà inferiore e questi agiranno come “un’impalcatura” temporanea andando a riposizionare il tessuto molle e stimolando un’importante attivazione della risposta locale.
Durante il processo di degradazione, infatti, il P(LA-CL) viene scisso gradualmente nei suoi componenti che stimolano i fibroblasti e portano alla sintesi di nuove fibre di collagene, elastina e acido ialuronico.
Il collagene di tipo I e III, prodotti grazie alla contestuale presenza di PLLA e P(LA-CL), rafforzano e ristrutturano la pelle, mentre l’elastina migliora la flessibilità cutanea.
L’acido ialuronico, invece, contribuisce a mantenere l’idratazione e il tono del derma, favorendo un aspetto più luminoso e disteso.
Questo processo di rigenerazione naturale avviene gradualmente, con risultati che si consolidano nel corso del tempo e che rimangono visibili oltre i 18 mesi, persistendo anche dopo il completo riassorbimento dei fili.
In particolare, le modifiche istologiche indotte dai
a due mesi dall’inserimento, possono essere così riassunte:
• si forma una struttura connettivale omogenea attorno al filo che continua ad assicurare la compattezza dei tessuti anche dopo che questo filo verrà riassorbito;
• viene stimolata una nuova e intensa attività vascolare, che apporta ossigeno e nutrimento;
• le papille dermiche risultano ispessite, indicando la crescita della componente interstiziale del collagene con un miglioramento di tutta l’area trattata.
In seguito al trattamento, non è mai stato osservato nessun segno di infiammazione acuta, necrosi o altri fenomeni patologici significativi, con rarissimi effetti collaterali prevedibili, lievi e totalmente reversibili.
I Definisse™ Revitalise Threads sono particolarmente indicati per ringiovanimento e pre-ringiovanimento di viso e collo, ma trovano applicazione in numerose aree del corpo come braccia, addome, glutei e ginocchia grazie alle diverse tipologie e lunghezze disponibili che ben si adattano alle molteplici necessità dei pazienti.
I DefinisseTM Revitalise Threads sono disponibili sia in versione liscia sia con le barbe che permette un maggiore sostegno al tessuto venendo posizionati nella stessa seduta, preferibilmente lungo i vettori di cedimento del tessuto.
I fili lisci vengono commercializzati nelle due lunghezze di 5 cm e 7 cm con ago cannula da 29 G, mentre i fili barbati nelle due lunghezze di 5 cm e 9 cm con ago cannula da 25 G.
Infine, la loro capacità di integrarsi perfettamente con altri trattamenti estetici consente al medico di personalizzare i protocolli terapeutici in base alle esigenze specifiche di ogni paziente.
