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Peeling a profondità controllata resurfacing della pelle danneggiata

Peeling a profondità controllata resurfacing della pelle danneggiata

9 January 2013 4696 views

Convegno Agorà – Relatore Dott. Z. Obagi

L’acido Tricloracetico disidrata le cellule di superficie della pelle per esfoliarla, esponendo un nuovo strato di pelle non danneggiata, con una texture più levigata e un tono più uniforme. I dermatologi usano ancora il TCA come il prodotto preferito per trattare varie patologie della pelle, è usato comunemente per: ridurre le macchie scure, macchie di vecchiaia e pigmentazione diseguale; migliorare la texture della pelle coriacea e danneggiata dal sole e per dare luminosità; ridurre gli effetti del melasma; trattare certi tipi di acne e stati post infiammatori della iperpigmentazione; ridurre le linee sottili e le rughe. Miscelando il TCA 30% con la soluzione blu per il peel a profondità controllata si possono ottenere due tipi di soluzione a seconda dell’aggressività che si vuole ottenere per il peel; al 26% oppure al 20%. Il TCA deve essere applicato senza soluzione di continuità su tutta l’area di trattamento. Ed in questo caso la soluzione blu a aiuta l’applicazione uniforme. La soluzione è inoltre arricchita con supplementi lipidici della pelle, modulatori di infiammazione, e antiossidanti, per controllare e minimizzare il rossore, rivitalizzare la funzione di barriera, e proteggere le nuove cellule dall’azione dello stress ossidativo. Dopo la rimozione del peeling si utilizza uno special detergente creato esclusivamente per l’utilizzo con il peel controllato, lo emulsifica per rimuoverne i residui e quindi asportare totalmente i pigmenti blu senza lasciarne traccia. Poi l’Acido beta-idrossico aiuta la rimozione secondaria di qualsiasi residuo di cellule epidermiche di superficie, infine la vitamina B3 stimola il naturale rinnovamento cellulare.

Molecola – Principio attivo o Tecnologia impiegati per il lavoro: TCA
Nome commerciale: ZO CONTROLLED DEPTH PEEL

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admin

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