• Language: English
    • Italiano Italiano
    • English English
  • Ask to the doctor
  • magazine online
  • subscription
  • Contact us / Media Kit
MedWellness
  • Home
  • News
    • ophthalmology
    • Endocrinologia
    • Dermatologia
    • cardiology
    • Psichiatria
    • Sessuologia
  • Events & Charity
  • Cosmetic Surgery
    • Aestethic medicine
    • Beauty
    • Pills from congress
    • products
  • Nutrition
    • Nutrition
    • Allergies and intolerances
    • Nutraceutica
  • Health
    • Prevenzione
  • Magazine
    • Media Kit
    • subscription
    • sfoglia on line
Studiare una lingua: così il cervello diventa più forte

Studiare una lingua: così il cervello diventa più forte

25 November 2014 4928 views

Le connessioni cerebrali aumentano e, di conseguenza, la mente diventa più flessibile e più efficiente

Imparare una nuova lingua modifica sia l’attività del cervello, sia la sua struttura. L’effetto, per di più, è valido a qualsiasi età. “Come nell’esercizio fisico, tanto più vengono utilizzate aree specifiche del cervello, tanto più cresce e diventa più forte”, spiega Ping Li, docente di psicologia, linguistica e scienze e tecnologie dell’informazione della Pennsylvania State University che insieme ai suoi collaboratori ha pubblicato sul Journal of Neurolinguistics i risultati delle sue ricerche sul tema.

Studiando mediante risonanza magnetica nucleare il cervello di 39 individui madrelingua inglese prima e dopo un periodo di 6 settimane durante il quale si sono cimentati nello studio del cinese, Li e collaboratori hanno scoperto che chi riusciva ad imparare meglio la nuova lingua era caratterizzato da connessioni cerebrali più forti già prima del periodo di studio. Ciò corrisponde a una maggiore flessibilità e a una migliore efficienza che rendono più semplice imparare una nuova lingua. Ma c’è di più. Infatti riuscire ad imparare il cinese migliorava le connessioni cerebrali dopo il periodo di studio.

Revisionando una serie di ricerche condotte in passato i ricercatori hanno ipotizzato che i cambiamenti funzionali corrispondano ai cambiamenti anatomici indotti nel cervello dall’apprendimento di una nuova lingua, indipendentemente dall’età alla quale viene studiata. “Una scoperta molto interessante – spiega Li – è che, rispetto a studi precedenti, il cervello è molto più plastico rispetto a quanto pensassimo. Possiamo osservare cambiamenti anatomici nel cervello [negli anziani], una notizia molto incoraggianti in tema di invecchiamento”. Secondo l’esperto imparare una nuova lingua potrebbe addirittura aiutare a invecchiare meglio.

© Il Sole24ore

cervello lingue studio
Previous article Liposuzione? Sì, ma... I miti della chirurgia plastica
Next article 11° Edizione del SANIT - Forum Internazionale della Salute, Roma

admin

Similar posts from related categories

La sicurezza del caffè non è in discussione

La sicurezza del caffè non è in discussione

Profiloplastica. Le giuste proporzioni di un viso in armonia

Profiloplastica. Le giuste proporzioni di un viso in armonia

Un bicchiere al giorno toglie il cancro di torno

Un bicchiere al giorno toglie il cancro di torno

Filtri solari, come valutare fattore e quantità

Filtri solari, come valutare fattore e quantità

Guida alleccellenza medica

Guida alleccellenza medica

Scomparso a Roma Carlo Alberto Bartoletti

Scomparso a Roma Carlo Alberto Bartoletti

Brain in Italy. I cervelli che non fuggono

Brain in Italy. I cervelli che non fuggono

La cultura della salute in rete: online il nuovo portale www.semplicementesalute.it

(Italiano) SOCIAL

(Italiano)

Med Wellness

Redazione:
Pescara
Piazza della Rinascita, 33
T +39 085 296 298
segreteria@medwellness.it

link utili

  • braccialetto antizanzare
  • Croce Rossa Italiana
  • Doctor's Life
  • Ministero della Salute
  • Sanità/Ilsole24ore
© 2026 Copyright Infra theme. All Rights reserved.
Designed by orange-themes.com
Close Window

Loading, Please Wait!

This may take a second or two. Loading, Please Wait!
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.Ok