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Il futuro della salute mentale

Il futuro della salute mentale

22 giugno 2015 4276 views

EXPO 2015: NUTRIRE, POTENZIARE, CURARE

IL FUTURO DELLA SALUTE MENTALE

Entro il 2020 i disturbi mentali saranno le patologie più invalidanti, superando anche cardiopatie e malattie tumorali.

 

Secondo dati europei infatti, il 38% della popolazione sviluppa un disturbo mentale: 160 milioni di persone che ogni anno richiedono il supporto di professionisti per curare disturbi legati all’ansia, alla depressione, all’insonnia e all’abuso di sostanze. Come affermato da Antonio Vita, professore ordinario di Psichiatria all’Università degli Studi di Brescia,Tra 20 anni il numero di individui affetti da malattie mentali potrebbe raddoppiare.

 

Dati allarmanti che hanno spinto Giampaolo Perna, presidente del comitato scientifico del convegno, ad affrontare questa tematica di grande attualità, collegandola ai temi EXPO: il nutrimento -sia fisico che mentale- dell’individuo, un atteggiamento etico responsabile e l’innovazione come chiave di crescita, rinascita e sviluppo.

 

Ad aprire questa prima giornata di convegno, Maria Cristina Cantù -Assessore Famiglia, Solidarietà Sociale, Volontariato e Pari Opportunità Regione Lombardia- , Angelo Capelli -Consigliere Regionale, Vice Presidente III Commissione Permanente Sanità e Politiche e Sociali Regione Lombardia-, Emilio Sacchetti , Presidente SIP- Società Italiana Psichiatria e Claudio Mencacci – Past President Società Italiana di Psichiatria, Direttore Dip. Neiroscienze “Fatebenefratelli” di Milano.

Molte le tematiche trattate dalle Autorità, che tuttavia si sono concentrate in particolar modo sull’importanza di una prevenzione più attenta, libera dalle logiche di mercato e comunicata al meglio, in grado di promuovere una forma di psichiatria sempre più autonoma e indipendente dalla medicina. A tal proposito l’Assessore Maria Cristina Cantù ha evidenziato un allarmante abbassamento dell’età media dei pazienti che riscontrano disagi psichici; problematica più volte toccata nel corso della giornata.

 

 

 

 

4 tavole rotonde si sono susseguite nella giornata di VENERDÌ:

 

Il futuro dell’assistenza psichiatrica: sfide aperte

Relatori e moderatori: Antonio Vita, Mauro Percudani, Massimo Clerici, Luigi Ferrarini, Enrico Zanalda, Laura Dalla Ragione, Leonardo Mendolicchio e Mauro Asquini.

 

Trovare il giusto equilibrio tra scienza e società; tra capacità tecniche e attitudini umane, tra sofferenza umana e sostenibilità economica, tra università e territorio. Una sfida che si prospetta  impegnativa, ma non utopica: questa tavola rotonda si propone l’ambizioso obiettivo di cercare di vedere il futuro attraverso le lenti della pratica clinica inserite nelle esigenze del territorio, delle istituzioni e della persona che soffre.

Particolare preoccupazione è quella per i giovani e giovanissimi sempre più frequentemente affetti da patologie mentali, spesso legate ai disordini nutrizionali e al consumo di sostanze stupefacenti e alcool; l’abuso di queste sostanze infatti, aumenta il rischio di depressione di almeno 5 volte (NCS, ECA Study). Uno stato di emergenza, quello legato all’infanzia e all’adolescenza, che riveste la ricerca psicoterapeutica e psichiatrica di nuove responsabilità.

 

Verso una Psicoterapia Evidence Based

Relatori e moderatori: Giorgio De Isabella, Davide Dettore, Aristide Saggino, Fabio Tosolin, Anna Meneghelli, Giovanna Vanni, Roberta Rossi.

Che cos’è una terapia evidence based? E’ una terapia basata su dati di successo o insuccesso puntuali, al fine di  determinarne con minimo margine di errore la validità della cura in questione.  Ancorare la psicoterapia alle evidenze scientifiche vuol dire saper tutelare ogni paziente, e garantire l’efficacia delle terapie proposte.

 

Il Prof. Aristide Saggino ha affermato che le malattie mentali sono dannose non solo per il singolo, ma per l’intero Paese di riferimento. Un soggetto affetto da disturbi mentali è infatti portato ad assentarsi sul posto di lavoro il 25% in più rispetto ad un soggetto che riscontra problemi di natura fisica.

Inoltre, uno studio britannico ha rilevato che la spesa sociale dovuta alle malattie di natura psichica si attesta attorno ai 10 miliardi; spesa che si assottiglierebbe in maniera considerevole attraverso uninvestimento  400 milioni dedicato alla prevenzione e alla cura di queste patologie.

Layard e Clark (2014).

Questo genere di soluzioni, definite Improving Access to phsycological therapies, segnano un punto di incontro prezioso tra sviluppo economico, efficacia ed etica.

 

Medicina personalizzata: il futuro della salute mentale?

Relatori e moderatori: Giampaolo Perna, Giuseppe Biffi, Giovanni Biggio, Simone Vender e Claudio Vampini.

 

Giampaolo Perna, assieme agli altri relatori di questa tavola rotonda ha spiegato l’importanza dell’impiego di una medicina personalizzata all’interno della psicoterapia e psichiatria odierna. Questo trend, di particolare successo nel settore della medicina oncologica, nasce con l’obiettivo di creare terapie individualizzate per ogni singolo paziente.

L’applicazione di questa terapia nel campo della salute mentale propone un approccio al paziente attento alle caratteristiche individuali e ai tratti di unicità del soggetto (a livello genetico, epigenetico, fisiologico, fisico, temperamentale, traumatico, relazionale e ambientale). Un insieme di informazioni personali preziose, che, se raccolte  e analizzate con attenzione possono aumentare le possibilità di successo della terapia e ridurre al minimo gli effetti collaterali.

 

Fare rete in psichiatria

Relatori e moderatori: Giorgio Cerati, Massimo Rabboni, Claudio Cetti, Paola Soncini, Cesaro Moro, Teres De Grada, Ughetta Radice Fossati e Anna Maria Pappalardo

 

Essere colpiti da una grave forma di patologia mentale vuol dire non essere più in grado di comunicare, di interagire con il prossimo e di lavorare, con il conseguente rischio di andare incontro ad emarginazione e forti forme di depressione. Solo una fitta rete di professionisti, in grado di coinvolgere tutti gli attori protagonisti, dalle istituzioni alle associazioni, dal no profit alle professionalità sanitarie, dalle strutture pubbliche a quelle private potrà creare una rete di supporto e sostegno capace di ridare dignità e qualità di vita a chi soffre di un disturbo di natura mentale.

 

Durante la giornata di SABATO hanno avuto luogo Letture Magistrali dedicate alla psichiatria. Ad apertura dei lavori, l’intervento di Mario Mantovani, Assessore alla Salute e Vice Presidente Regione Lombardia. L’Assessore ha ricordato il grande impegno della Regione a favore della Psichiatria e della Neuropschiatria infantile. Sono infatti stati stanziati 435 milioni di euro in tutto: 360 milioni a favore della Psichiatria e i restanti 75 a favore della Neuropsichiatria infantile.

A seguire l’intervento per l’apertura della giornata del Direttore Disp. Neuroscienze Cliniche Villa San Benedetto Menni, Giampaolo Perna.

 Le Letture Magistrali della giornata:

            L’evoluzione della “mission” della psichiatria dalla gestione della malattia mentale alla    promozione e tutela della salute mentale: problemi e prospettive

 

Mario Maj, Professore Ordinario di Psichiatria, Università di Napoli SUN;

Past-President World Psychiatric Association

 

Moderatore: Giampaolo Perna, Direttore Dip. di Neuroscienze Cliniche, Villa San Benedetto Menni, Suore Ospedaliere, Albese con Cassano (CO)

 

 

            Il ruolo della nutrizione nel trattamento dei disturbi psichiatrici maggiori

 

Emilio Sacchetti, Professore Ordinario di Psichiatria, Università degli Studi di Brescia e presidente SIP

 

Discussant: Francesca Brambilla, Psiconeuroendocrinologa, Milano

 

            Psichiatria darwiniana

 

Alfonso Troisi, Professore Associato, Università di Tor Vergata, Roma

Discussant: Alessandro Rossi, Professore Ordinario di Psichiatria, Università degli Studi dell’Aquila

 

            The Obsessive Compulsive Patient

 

Glen O. Gabbard, Clinical Professor of Psychiatry, Baylor College of Medicine, Houston, Texas (USA)

Discussant: Stefano Pallanti, Professore associato di psichiatria, Università di Firenze

Moderatori: A. Carlo Altamura, Professore Ordinario di Psichiatria, Università degli Studi di Milano e Presidente SOPSI

Eugenio Aguglia, Professore ordinario di Psichiatria, Università degli Studi di Catania e Presidente della SINPF

Toward a Personalized Treatment of Mental Disorders

 

Charles Nemeroff, Leonard M. Miller Professor and Chairman, Department of Psychiatry and Behavioral Sciences Leonard Miller School of Medicine, University of Miami (USA)

Discussant: Eugenio Aguglia, Professore ordinario di Psichiatria, Università degli Studi di Catania e Presidente della SINPF

The Simple Truth About the Genetic Complexity of Schizophrenia

Daniel R. Weinberger, Professor of Psychiatry and Behavioral Sciences at Johns Hopkins University and Director of the Lieber Institute, Baltimore, Maryland (USA)

Discussant: Alessandro Bertolino, Professore associato di Psichiatria, Università di Bari Head, Biomarker and Clinical Imaging Group

The roots of panic. Towards an understanding of basic mechanism

Koen Schruers, Department of Psychiatry and Psychology Academic Anxiety Center School for Mental Health and Neuroscience Maastricht University (NL)Discussant: Daniela Caldirola, Responsabile Unità Ricerca Scientifica, Dip. di NeuroscienzeCliniche, Villa San Benedetto Menni, Suore Ospedaliere, Albese con Cassano (CO)

            Disturbi Alimentari: prospettive future

 

Laura Bellodi, Preside Facoltà di Psicologia, Università Vita Salute San Raffaele, Milano

Discussant: Palmiero Monteleone, Professore Ordinario di Psichiatria, Università degli Studi di Salerno

 

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