• Language: English
    • Italiano Italiano
    • English English
  • Ask to the doctor
  • magazine online
  • subscription
  • Contact us / Media Kit
MedWellness
  • Home
  • News
    • ophthalmology
    • Endocrinologia
    • Dermatologia
    • cardiology
    • Psichiatria
    • Sessuologia
  • Events & Charity
  • Cosmetic Surgery
    • Aestethic medicine
    • Beauty
    • Pills from congress
    • products
  • Nutrition
    • Nutrition
    • Allergies and intolerances
    • Nutraceutica
  • Health
    • Prevenzione
  • Magazine
    • Media Kit
    • subscription
    • sfoglia on line
Vittime di bullismo a rischio di disturbi fisici

Vittime di bullismo a rischio di disturbi fisici

21 September 2013 4623 views

Bambini e ragazzi vittime di bullismo hanno un maggior rischio di presentare problemi di salute. Questo è quanto emerso da una recente meta-analisi pubblicata sulla prestigiosa rivista americana Pediatrics da Gianluca Gini e Tiziana Pozzoli del Dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e della Socializzazione dell’Università degli Studi di Padova.

«Abbiamo condotto una meta-analisi (cioè una sintesi quantitativa delle ricerche sull’argomento) su 30 studi che hanno coinvolto un totale di circa 220.000 studenti dai 7 ai 18 anni con l’obiettivo di quantificare l’associazione tra il coinvolgimento in atti di bullismo e l’insorgenza di problemi di salute nella popolazione in età scolare. – spiega il Dr. Gini – Sappiamo da tempo che gli studenti più frequentemente coinvolti nel fenomeno del bullismo hanno un rischio maggiore, rispetto ai coetanei non coinvolti, di presentare problemi psicologici (quali ansia, bassa autostima, depressione, ideazione suicidaria) e difficoltà scolastiche, che possono portare a scarso successo e abbandono scolastico. Questa nuova meta-analisi, che amplia i risultati di un lavoro precedente del 2009, evidenzia che i bambini che sono bersaglio di aggressioni (fisiche, verbali o relazionali) da parte dei compagni di scuola hanno un rischio doppio rispetto ai coetanei non vittimizzati di soffrire di sintomi a carico della sfera somatica, quali emicrania, mal di schiena, dolori addominali, problemi della pelle, ma anche problemi del sonno, stanchezza persistente, inappetenza, enuresi. Questa relazione è riscontrabile anche a distanza di tempo dagli episodi di violenza subiti».

Oltre a comprendere meglio i meccanismi sottostanti questa relazione e gli altri fattori psicosociali che la possono influenzare, la frontiera della nuova ricerca è quella di verificare se gli stessi problemi di salute si riscontrano con la medesima gravità nei casi di cyberbullismo, ovvero la violenza perpetrata per mezzo dei telefoni cellulari e Internet.

Poiché il bullismo in ambito scolastico è un fenomeno diffuso in molti Paesi, i risultati di questo studio suggeriscono che il bullismo debba essere considerato un problema importante di salute pubblica in età pediatrica. È quindi importante, da un lato, una maggiore attenzione da parte degli adulti al riconoscimento dei primi segnali di allarme che possano indicare la presenza di un problema di questo tipo in bambini e ragazzi e, dall’altro, la messa in atto di strategie di intervento tempestive ed efficaci per ridurre l’incidenza del fenomeno nelle scuole e per aiutare gli studenti in maggiore difficoltà. Famiglie, scuole e Istituzioni possono trovare un sostegno in questo ambito presso il “Laboratorio per lo sviluppo sociale e per il benessere del bambino e dell’adolescente” (c/o Dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e della Socializzazione, Università di Padova), di cui è responsabile scientifico il Prof. Paolo Albiero.

Previous article Sindrome metabolica. La prevenzione delle malattie croniche
Next article Giornata Mondiale del Cuore 2013

admin

Similar posts from related categories

I medici fanno i conti con tagli e disservizi

I medici fanno i conti con tagli e disservizi

Fidas Coast to Coast per donare sangue

Chirurgia bariatrica intervento “salvavita”

Chirurgia bariatrica intervento “salvavita”

Distrofie muscolari: la cura arriva dal liquido amniotico

Distrofie muscolari: la cura arriva dal liquido amniotico

Tendinopatie: se il tallone di Achille non fosse nel tendine ma nel sistema metabolico?

Vicini al traffico, esposti al rischio

Al via “SaluteInforma+” la Newsletter ufficiale del Ministero della Salute

Al via “SaluteInforma+” la Newsletter ufficiale del Ministero della Salute

Dieci cibi a calorie negative, per dimagrire mangiando

Dieci cibi a calorie negative, per dimagrire mangiando

(Italiano) SOCIAL

(Italiano)

Med Wellness

Redazione:
Pescara
Piazza della Rinascita, 33
T +39 085 296 298
segreteria@medwellness.it

link utili

  • braccialetto antizanzare
  • Croce Rossa Italiana
  • Doctor's Life
  • Ministero della Salute
  • Sanità/Ilsole24ore
© 2026 Copyright Infra theme. All Rights reserved.
Designed by orange-themes.com
Close Window

Loading, Please Wait!

This may take a second or two. Loading, Please Wait!
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.Ok