• Lingua: Italiano
    • Italiano Italiano
    • English English
  • Chiedi all’esperto
  • magazine online
  • abbonamento
  • Contatti / Media Kit
MedWellnessFreePress
  • Home
  • Blog
    • Oculistica
    • Endocrinologia
    • Dermatologia
    • Cardiologia
    • Psichiatria
    • Sessuologia
  • Show & Charity
  • Medicina Estetica
    • Chirurgia estetica
    • Beauty
    • Dai Congressi
    • vetrina prodotti
  • Alimentazione
    • Nutritione
    • Allergie e intolleranze
    • Nutraceutica
  • ROTOCALCO TV
    • ROTOCALCO TV
  • Magazine
    • Media Kit
    • Le interviste di copertina
    • abbonamento
    • sfoglia on line
Giornata  mondiale contro l’Aids

Giornata mondiale contro l’Aids

2 dicembre 2013 4624 views

“La Giornata mondiale contro l’Aids – ha dichiarato il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin – rappresenta un momento di riflessione sull’epidemia di casi di malattia causati dal virus dell’immunodeficienza (HIV), che continua a circolare, e i dati lo evidenziano, ma anche un’occasione per sensibilizzare tutti sulle modalità per prevenirne la trasmissione. Nei confronti di questo virus non bisogna abbassare la guardia perché anche se è’ vero che grazie alle terapie antiretrovirali di AIDS si muore meno, i dati ci indicano pero’ che sono aumentati i casi di persone che arrivano allo stadio di AIDS conclamato e fanno ricorso ai test diagnostici quando manifestano già’ i sintomi della malattia”.

In Italia il numero delle segnalazioni di nuove infezioni da HIV sembra essere sostanzialmente stabile, negli ultimi anni (circa 4.000), e l’eta’ mediana alla diagnosi e’ di 39 anni.  Si osserva, inoltre, un cambiamento delle modalità di trasmissione, poiche’ e’ diminuita la proporzione di tossicodipendenti ma aumentano i casi attribuibili a trasmissione sessuale. L’incidenza di casi di AIDS e il numero di decessi dovuti ad essi continuano a diminuire, principalmente per effetto delle terapie antiretrovirali combinate.

A riguardo della terapia, il Ministero ha emanato, dal 2010, specifiche linee guida che sono giunte ormai al loro quarto aggiornamento.

Tuttavia, un aspetto preoccupante e’ che, tra il 2006 e il 2012, è aumentata la proporzione delle persone che arrivano allo stadio di AIDS conclamato ignorando la propria sieropositività, nel 2012 circa i 2/3 di chi ha fatto ricorso al test diagnostico, lo ha fatto perché manifestava sintomi. E’ importante, in tal senso, provvedere ad accrescere in tutti la conoscenza dei comportamenti che possono esporre a rischio di infezione e favorire l’accesso al test, nei modi e tempi più’ appropriati, in particolare per gruppi di popolazione più a rischio, sulla base delle attuali conoscenze.

L’AIDS e le nuove infezioni da HIV rappresentano, comunque, un problema di sanità pubblica, e non solo, in vaste parti del mondo.

Nel 2012, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha stimato che sono circa 35 milioni le persone che vivono con l’HIV, di cui oltre 2 milioni sono adolescenti; circa 3,5 milioni di bambini vivono con l’HIV; circa 36 milioni di persone sono decedute dall’inizio dell’epidemia e, nel 2012, oltre 1,5 milioni di persone sono decedute a causa di questa patologia.

E’ necessario, dunque, continuare ad operare per diffondere la cultura della prevenzione, perché tutte le persone che ne necessitano, possano avere accesso alla diagnosi ed al trattamento della malattia.

Il Ministero della Salute, attraverso la Commissione Nazionale AIDS e la Consulta delle Associazioni per la lotta all’AIDS, ha operato, e vuole continuare ad operare, per mantenere costante l’attenzione e le attività che attengono ai molteplici aspetti dell’infezione da HIV e della patologia AIDS, per le quali tanto è stato fatto nel nostro Paese per affrontarle, ma ancora tanto rimane da fare. Uno dei punti chiave sui quali lavorare, è rafforzare la percezione del rischio dell’infezione da HIV, sensibilizzare sulla modalità di trasmissione e sulle misure di prevenzione.

Questo perché la cura dell’AIDS e delle infezioni da HIV non si limita ai meri aspetti diagnostici, clinici e terapeutici, ma richiede altrettanta attenzione per l’implementazione di misure preventive. Tra queste è fondamentale la diagnosi precoce dell’infezione, che si può ottenere solo attraverso una maggiore e soprattutto mirata offerta attiva del test, favorendone l’accessibilità, così come va favorito l’accesso ad una terapia precoce ed appropriata, per assicurare un’adeguata assistenza socio-sanitaria e per garantire la difesa dei diritti dei soggetti HIV-positivi e dei pazienti con AIDS contro ogni discriminazione o disuguaglianza.

In occasione del 1 dicembre 2013, si comunica che il Telefono Verde dell’ Istituto superiore di Sanita’ 800.861.061 sarà attivo dalle ore 10.00 alle ore 18.00.
Infine, sul sito www.salute.gov.it e www.iss.it e’ pubblicato il Bollettino epidemiologico HIV/AIDS con i dati più aggiornati ed e’ attivo il sito www.uniticontrolaids.it, realizzato dall’Istituto superiore di sanità nell’ambito delle iniziative della campagna per la lotta all’Aids.

 

Previous article Rischio idrogeologico, le associazioni ambientaliste invitano il governo italiano ad agire per la prevenzione
Next article Lorenzin a Londra difende prodotti italiani e dieta mediterranea

admin

Similar posts from related categories

TIROIDE: meglio prevenire che curare

TIROIDE: meglio prevenire che curare

Gli uomini sono maschilisti adesso è scientificamente provato

Gli uomini sono maschilisti adesso è scientificamente provato

Ruolo del bendaggio compressivo linfologico nel trattamento decongestivo del linfedema, SIME Roma

Ruolo del bendaggio compressivo linfologico nel trattamento decongestivo del linfedema, SIME Roma

Se i bambini dormono meno, aumenta il rischio di obesità e malattie croniche

Se i bambini dormono meno, aumenta il rischio di obesità e malattie croniche

Protesi al seno e rischio di cancro, i chirurghi plastici di Aicpe tranquillizzano: «Nessuna evidenza scientifica»

Protesi al seno e rischio di cancro, i chirurghi plastici di Aicpe tranquillizzano: «Nessuna evidenza scientifica»

Dal Giappone antirughe da bere

Dal Giappone antirughe da bere

Praticare yoga fa bene alla vita sessuale: tabù e inibizioni diminuiscono

Praticare yoga fa bene alla vita sessuale: tabù e inibizioni diminuiscono

Dentista? No grazie. Un italiano su quattro non si cura

Dentista? No grazie. Un italiano su quattro non si cura

SOCIAL

Med Wellness

Redazione:
Pescara
Piazza della Rinascita, 33
T +39 085 296 298
segreteria@medwellness.it

link utili

  • braccialetto antizanzare
  • Croce Rossa Italiana
  • Doctor's Life
  • Ministero della Salute
  • Sanità/Ilsole24ore
© 2026 Copyright Infra theme. All Rights reserved.
Designed by orange-themes.com
Close Window

Loading, Please Wait!

This may take a second or two. Loading, Please Wait!
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.Ok