• Lingua: Italiano
    • Italiano Italiano
    • English English
  • Chiedi all’esperto
  • magazine online
  • abbonamento
  • Contatti / Media Kit
MedWellnessFreePress
  • Home
  • Blog
    • Oculistica
    • Endocrinologia
    • Dermatologia
    • Cardiologia
    • Psichiatria
    • Sessuologia
  • Show & Charity
  • Medicina Estetica
    • Chirurgia estetica
    • Beauty
    • Dai Congressi
    • vetrina prodotti
  • Alimentazione
    • Nutritione
    • Allergie e intolleranze
    • Nutraceutica
  • ROTOCALCO TV
    • ROTOCALCO TV
  • Magazine
    • Media Kit
    • Le interviste di copertina
    • abbonamento
    • sfoglia on line
Sigarette elettroniche e ictus: un rischio emergente ancora sottovalutato   

Sigarette elettroniche e ictus: un rischio emergente ancora sottovalutato  

28 maggio 2026 533 views

Sigarette elettroniche e ictus: un rischio emergente ancora sottovalutato

 A.L.I.Ce. italia Odv: Sempre più evidenze collegano il vaping a danni vascolari e aumento del rischio cerebrovascolare

Le sigarette elettroniche vengono spesso percepite come una valida alternativa al fumo tradizionale e, in molti casi, come uno strumento utile per ridurre i danni legati al tabagismo. La loro diffusione, soprattutto tra i più giovani, è cresciuta rapidamente negli ultimi anni, alimentata anche dall’idea che si tratti di dispositivi “più sicuri”, meno nocivi e socialmente più accettabili rispetto alle sigarette convenzionali.

Tuttavia, mentre il dibattito scientifico internazionale continua ad approfondire gli effetti a lungo termine del vaping sulla salute, stanno emergendo evidenze sempre più significative sul possibile impatto delle sigarette elettroniche sul sistema cardiovascolare e cerebrovascolare.

Per questo motivo, A.L.I.Ce. Italia Odv (Associazione per la Lotta all’Ictus Cerebrale) richiama l’attenzione dell’opinione pubblica, delle istituzioni sanitarie e della comunità medica su un fattore di rischio emergente che necessita di maggiore consapevolezza e informazione. Se, infatti, il legame tra fumo tradizionale e ictus è ormai ampiamente documentato e riconosciuto, le conoscenze relative agli effetti delle sigarette elettroniche sono ancora in evoluzione, ma i dati disponibili indicano con chiarezza che questi dispositivi non sono privi di rischi. L’ictus è una malattia tempo-dipendente che può colpire improvvisamente, modificando radicalmente la vita delle persone e delle loro famiglie. Ogni anno in Italia migliaia di cittadini convivono con le conseguenze di un evento cerebrovascolare: disabilità motorie, disturbi cognitivi, problemi del linguaggio, perdita dell’autonomia. Per questo la prevenzione resta lo strumento più efficace per ridurre il numero dei casi e l’impatto sociale della malattia.

L’uso delle sigarette elettroniche, negli ultimi anni, è cresciuto in modo significativo, soprattutto tra adolescenti e giovani adulti. La percezione diffusa è che siano meno dannose rispetto alle sigarette tradizionali, ma questa convinzione non tiene conto degli effetti biologici dei composti inalati.

Le e-cig rilasciano infatti aerosol contenenti:

  • nicotina (spesso in concentrazioni variabili e non sempre dichiarate);
  • sostanze irritanti e composti organici volatili;
  • metalli pesanti e particelle ultrafini;
  • additivi aromatici con effetti potenzialmente tossici.

Queste sostanze possono avere un impatto diretto sull’endotelio vascolare, cioè sul rivestimento interno dei vasi sanguigni, svolgendo un ruolo chiave nei meccanismi che portano all’ictus.

La letteratura scientifica degli ultimi anni ha iniziato a evidenziare un legame tra uso di sigarette elettroniche e rischio cardiovascolare e cerebrovascolare.

Diversi studi mostrano che il vaping può aumentare lo stress ossidativo e l’infiammazione sistemica, alterare la funzione endoteliale, favorire fenomeni di vasocostrizione e aumento della pressione arteriosa e contribuire alla formazione di placche aterosclerotiche.

Alcune analisi epidemiologiche suggeriscono inoltre che i soggetti che utilizzano sigarette elettroniche presentano una maggiore probabilità di riportare eventi cerebro-cardiovascolari, come l’ictus, rispetto ai non fumatori. Il rischio appare particolarmente elevato nei cosiddetti “dual users”, cioè coloro che utilizzano contemporaneamente sigarette tradizionali ed elettroniche.

In particolare, la nicotina — presente nella maggior parte dei dispositivi — è un potente agente vasoattivo che aumenta la frequenza cardiaca, alza la pressione arteriosa, favorisce l’instabilità delle placche aterosclerotiche e contribuisce alla trombosi.

Tutti questi meccanismi sono noti fattori di rischio per l’ictus ischemico.

“Le sigarette elettroniche non possono essere considerate innocue. Le evidenze scientifiche indicano che il loro utilizzo può avere effetti negativi sulla funzione vascolare e contribuire allo sviluppo di patologie cardiovascolari e cerebrovascolari. È fondamentale che la comunità scientifica continui a studiare questi fenomeni e che venga promossa una corretta informazione per evitare che soprattutto i giovani sottovalutino i rischi” dichiara il Dott. Massimo Del Sette, Direttore U.O.C. Neurologia con Centro Ictus IRCCS Azienda Ospedaliera Metropolitana (IRCCS AOM), Ospedale Policlinico San Martino

Uno degli aspetti più preoccupanti è la diffusione delle sigarette elettroniche tra i giovani. In questa fascia di popolazione, il rischio non è immediatamente percepito, ma l’esposizione precoce a fattori di rischio vascolare può determinare effetti a lungo termine.

L’uso continuativo di e-cig in età giovanile può contribuire ad anticipare i processi di danno vascolare, aumentare il rischio di eventi cerebrovascolari precoci e favorire la dipendenza da nicotina e il passaggio al fumo tradizionale.

Alla luce delle evidenze disponibili, A.L.I.Ce. Italia OdV sottolinea l’importanza di includere anche le sigarette elettroniche tra i fattori di rischio modificabili per l’ictus. La prevenzione deve passare attraverso un’informazione corretta e basata su evidenze scientifiche, campagne educative rivolte soprattutto ai giovani, coinvolgimento dei medici di medicina generale e degli specialisti e integrazione del tema vaping nei programmi di prevenzione cardiovascolare.

“Come A.L.I.Ce. Italia OdV riteniamo fondamentale portare all’attenzione pubblica tutti i fattori di rischio dell’ictus, anche quelli emergenti e meno conosciuti. Le sigarette elettroniche rappresentano una nuova sfida per la prevenzione: è necessario informare, sensibilizzare e promuovere scelte consapevoli, soprattutto tra i più giovani. La prevenzione resta infatti lo strumento più efficace per ridurre l’impatto dell’ictus sulla vita delle persone e sulla società”
afferma Andrea Vianello, Presidente A.L.I.Ce. Italia OdV.

Il tema delle sigarette elettroniche impone oggi una riflessione ampia e responsabile. Se da un lato questi dispositivi vengono spesso presentati come strumenti alternativi al fumo convenzionale, dall’altro è sempre più evidente la necessità di approfondire e comunicare con chiarezza i loro possibili effetti sulla salute vascolare e neurologica. La prevenzione dell’ictus non può limitarsi ai fattori di rischio tradizionalmente noti, ma deve evolversi insieme ai cambiamenti sociali, culturali e comportamentali che influenzano la salute pubblica.

 

A.L.I.Ce. Italia OdV è impegnata da anni nella promozione della prevenzione dell’ictus e nella sensibilizzazione sui fattori di rischio modificabili, tra cui ipertensione, diabete, sedentarietà, alimentazione scorretta e fumo. L’associazione continuerà a lavorare per diffondere informazioni corrette e aggiornate, supportare pazienti e caregiver, promuovere campagne di prevenzione sul territorio e collaborare con istituzioni e comunità scientifica. La conoscenza rappresenta il primo strumento di prevenzione: comprendere i meccanismi che favoriscono il danno vascolare significa poter intervenire prima che si verifichino eventi gravi e invalidanti come l’ictus.

Informare oggi significa proteggere la salute di domani.

Per maggiori informazioni www.aliceitalia.org.

 

A.L.I.Ce. Italia Odv è una Federazione di associazioni di volontariato diffuse su tutto il territorio nazionale, oltre 80 tra sedi e sezioni regionali e locali, senza scopo di lucro, democratiche, apolitiche le quali, pur autonome e indipendenti nelle proprie attività, collaborano al raggiungimento di comuni obiettivi statutari a livello nazionale, tra cui: diffondere l’informazione sulla curabilità della malattia, sul tempestivo riconoscimento dei primi sintomi e sulle condizioni che ne favoriscono l’insorgenza anche attraverso i media; sollecitare gli addetti alla programmazione sanitaria affinché provvedano ad istituire centri specializzati per la prevenzione, la diagnosi, la cura e la riabilitazione delle persone colpite da ictus e ad attuare progetti concreti di screening; tutelare il diritto dei pazienti ad avere su tutto il territorio nazionale livelli di assistenza, uniformi ed omogenei.

Loro peculiarità è quella di essere le uniche ad essere formate da persone colpite da ictus, dai loro familiari e caregiver, da neurologi e medici esperti nella diagnosi e trattamento dell’ictus, medici di famiglia, fisiatri, infermieri, terapisti della riabilitazione, personale sociosanitario e volontari.

A.L.I.Ce. Italia è membro della WSO, World Stroke Organization e di SAFE, Stroke Alliance for Europe, organizzazioni che riuniscono le Associazioni di persone colpite da ictus a livello mondiale ed europeo, diffondendo linee guida per la prevenzione, la miglior cura e la riabilitazione dell’ictus, oltre che delle Società Scientifiche ISA, Italian Stroke Association ed ESO, European Stroke Organization.

Nel 2016 A.L.I.Ce. Italia ha promosso la costituzione dell’Osservatorio Ictus Italia insieme all’Intergruppo Parlamentare sui Problemi Sociali dell’Ictus, ISO, ESO, ISS – Dipartimento Malattie Cardiovascolari, Dismetaboliche e dell’Invecchiamento dell’Istituto Superiore di Sanità e SIMG – Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie. L’Osservatorio opera per favorire una maggiore consapevolezza sulle problematiche legate all’ictus a livello istituzionale, sanitario-assistenziale, scientifico-accademico e sociale, in particolare sulle modalità di prevenzione e di cura di tale devastante malattia e si pone, come obiettivo condiviso, quello di far adottare in tutto il Paese criteri scientificamente basati e uniformi in materia.

Nel novembre 2017, grazie all’azione di A.L.I.Ce. Italia e dell’Intergruppo Parlamentare sui Problemi Sociali dell’Ictus, la XII Commissione Affari Sociali della Camera, ha approvato la Risoluzione sulla diagnosi e la prevenzione dell’Ictus cerebrale: Governo e Parlamento sono chiamati a promuovere e sostenere il più appropriato ed avanzato sistema di cura per l’ictus su tutto il territorio nazionale.

A.L.I.Ce. Italia, promotrice e in prima linea fin dall’inizio nel contribuire alla definizione di questo documento di straordinaria rilevanza, avrà adesso il compito di stimolare e monitorare l’impegno dei servizi sanitari regionali nell’applicazione e nella rapida implementazione organizzativa delle misure specifiche, declinate in 19 punti, la cui attuazione è stata già promossa a livello del Governo nazionale.

Nel dicembre 2018, l’Osservatorio Ictus ha presentato alla Camera i risultati del “Rapporto sull’Ictus in Italia. Una fotografia su prevenzione, percorsi di cura e prospettive“, che offre per la prima volta una descrizione completa della patologia nel nostro Paese. Nel dicembre 2019, infine, l’Osservatorio Ictus ha presentato il “Manifesto sociale contro l’ictus“, una call to action in 10 mosse per richiamare l’attenzione delle Istituzioni sul lavoro fondamentale ancora da fare, con la necessità di far collaborare Istituzioni, cittadini e società scientifiche.

nicotina salute sigarette elettroniche vaping
Previous article Le ginocchia, terapia con fili e acido polilattico
Next article ESTATE. LA FOTOPROTEZIONE ENTRA NELL'ERA DELL'ESPOSOMA SOLARE.

admin

Similar posts from related categories

Le Arance della Salute AIRC

Le Arance della Salute AIRC

Le nuove prospettive per labbra e dintorni

Le nuove prospettive per labbra e dintorni

Canapa: ricchezza infinita!

Canapa: ricchezza infinita!

Glow sicuro, pelle protetta: la nuova estetica dell’abbronzatura

Glow sicuro, pelle protetta: la nuova estetica dell’abbronzatura

Primavera: per molti italiani è tempo di allergia

Primavera: per molti italiani è tempo di allergia

TRAPIANTO DI CAPELLI Quando farlo è la scelta giusta

TRAPIANTO DI CAPELLI Quando farlo è la scelta giusta

Punture di Insetti e Morsi di Animali: Come Intervenire

Punture di Insetti e Morsi di Animali: Come Intervenire

Integratori alimentari, la cura della pelle parte dall’interno

Integratori alimentari, la cura della pelle parte dall’interno

SOCIAL

Med Wellness

Redazione:
Pescara
Piazza della Rinascita, 33
T +39 085 296 298
segreteria@medwellness.it

link utili

  • braccialetto antizanzare
  • Croce Rossa Italiana
  • Doctor's Life
  • Ministero della Salute
  • Sanità/Ilsole24ore
© 2026 Copyright Infra theme. All Rights reserved.
Designed by orange-themes.com
Close Window

Loading, Please Wait!

This may take a second or two. Loading, Please Wait!
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.Ok