• Lingua: Italiano
    • Italiano Italiano
    • English English
  • Chiedi all’esperto
  • magazine online
  • abbonamento
  • Contatti / Media Kit
MedWellnessFreePress
  • Home
  • Blog
    • Oculistica
    • Endocrinologia
    • Dermatologia
    • Cardiologia
    • Psichiatria
    • Sessuologia
  • Show & Charity
  • Medicina Estetica
    • Chirurgia estetica
    • Beauty
    • Dai Congressi
    • vetrina prodotti
  • Alimentazione
    • Nutritione
    • Allergie e intolleranze
    • Nutraceutica
  • ROTOCALCO TV
    • ROTOCALCO TV
  • Magazine
    • Media Kit
    • Le interviste di copertina
    • abbonamento
    • sfoglia on line
Tecniche non invasive per il ringiovanimento della pelle

Tecniche non invasive per il ringiovanimento della pelle

21 gennaio 2016 4994 views

Professor Marco Gasparotti – Medico Chirurgo Estetico Casa di cura Ars Medica – Roma

Il passare degli anni, l’inquinamento atmosferico,  la continua esposizione alla luce del sole contribuiscono ad  un progressivo invecchiamento  della pelle, in particolare del viso, del decolleté, delle mani. La pelle si assottiglia, si macchia, perde tonicità e luminosità.

Alimentazione sbagliata, stress, fumo, lampade abbronzanti, contribuiscono ad accelerare  questi processi e ad accentuare il formarsi di rughe, più o meno profonde, comunque antiestetiche. Esistono delle  metodiche  molto efficaci e non invasive per migliorare la  nostra pelle, al fine di  attenuare  rughette  ed  imperfezioni e allo stesso tempo  ridare  ad una pelle un po’ ‘appassita’ turgore, compattezza  e luminosità.

Ecco alcuni  di trattamenti ‘soft’ per  sentirsi più in ordine senza ricorrere alla chirurgia estetica.

Biostimolazione autologa della pelle  con gel piastrinico

Oggi si può ricorrere al gel piastrinico del nostro corpo per ‘revitalizzare’ la pelle. Utilizzato già da  tempo nell’ambito della chirurgia  maxillo facciale, oculistica e in dermatologia nella terapia delle ulcere cutanee croniche, in medicina estetica è di semplice ed efficace utilizzo.

Il gel piastrinico si prepara effettuando un prelievo di sangue in ambulatorio. Il sangue viene poi centrifugato e trattato  in maniera  tale da ottenere un fluido ricco di piastrine. A questo punto può essere iniettato con un ago molto sottile nel derma cutaneo del viso, del  collo, del decolletè, delle mani, della parte interna delle braccia, e in tutte quelle zone nelle quali vogliamo ottenere un miglioramento della luminosità e della consistenza della pelle. Le piastrine infatti  rilasciano nella nostra pelle numerosi fattori di crescita che  la stimolano  a rigenerarsi.

Oltre a produrre  un effetto ‘filler’ immediato,  il gel piastrinico ripristina la produzione di collagene,  con un progressivo e duraturo miglioramento  della pelle.

Questo semplice trattamento ambulatoriale,  dura una mezz’ora e va ripetuto ogni tre/quattro mesi.

Subito dopo il trattamento potranno formarsi  alcune piccole ecchimosi che scompaiono nel giro di qualche giorno.

Acido jaluronico, collagene,  acido polilattico

I fillers più sicuri, efficaci e meno invasivi  disponibili oggi in Medicina Estetica sono quelli a base di acido ialuronico e di collagene, perché molecole biocompatibili  completamente riassorbibili  dall’organismo. L’effetto  riempitivo dei fillers è immediato: le rughe si riempiono e la pelle appare immediatamente più turgida e tesa.

In entrambi i casi, rossori, gonfiori o piccoli ematomi scompaiono in qualche ora. La durata del risultato è soggettiva, e va dai 4 /5 mesi ad un anno, a seconda anche del prodotto che viene iniettato.

Per chi abbia avuto forti e repentini dimagrimenti ed abbia uno ‘svuotamento’ di alcune parti del viso si possono fare delle infiltrazioni a base di acido polilattico, in grado di stimolare la produzione di collagene e di elastina. L’acido polilattico ristruttura, rimodella i contorni del viso, attenua le rughe. Come già detto, in genere  tutti questi tipi di fillers sono ben tollerabili dal nostro organismo, dunque non ci sono particolari controindicazioni al loro utilizzo.

Il Botox

Le rughe di espressione, causate dalla contrazione di delicati muscoli facciali  che agiscono ogni qualvolta  sorridiamo, ridiamo, pensiamo intensamente, o esprimiamo una nostra emozione con il volto,  spesso  appesantiscono e rattristano il volto stesso. Si possono trattare con ottimi risultati con infiltrazioni  locali di botox.  Con il botox si ottiene una  transitoria ‘denervazione’ dei muscoli responsabili delle rughe di espressione della fronte, delle ‘zampe di gallina’ intorno agli occhi, del muscolo platisma del collo e delle rughette sottili al di sopra del labbro superiore, e di conseguenza un notevole miglioramento delle rughe nelle zone trattate. Il trattamento avviene in maniera molto semplice, veloce ed indolore. Con un ago sottilissimo si inietta una piccola quantità di farmaco nel muscolo interessato. Si eseguono alcune micro-iniezioni, in maniera semplice ed indolore e non è necessario alcun tipo di anestetico.

Le rughe iniziano a spianarsi dopo 6/8 giorni dal trattamento. Il botox è un farmaco  ampiamente usato da più di dieci anni non solo nell’ambito della chirurgia estetica ma anche per patologie oftalmologiche e neurologiche, dunque assolutamente sicuro se non si hanno particolari allergie.

Ogni anno migliaia di persone ricorrono al botox per fini estetici,  con ottimi risultati e la massima sicurezza. Al di là di un leggero arrossamento della zona trattata,  che dura per pochi minuti,non ci sono effetti collaterali né controindicazioni a questo tipo di  trattamento. L’effetto del botox è transitorio, e dura dai tre ai sei mesi. è stato dimostrato che con il tempo la durata dell’azione si prolunga.

I peelings chiMICI

Con i peelings chimici si ottiene una pelle più giovane senza alterare in alcun modo la vita di relazione. Il peeling chimico è una forma accelerata di esfoliazione che avviene attraverso l’uso di sostanze chimiche ad azione caustica. L’obiettivo è quello di levigare e migliorare l’aspetto della cute, rimuovendone gli strati esterni più danneggiati. Gli effetti dei peelings chimici variano a seconda della concentrazione e del PH della sostanza utilizzata, e sono:

stimolazione e crescita dell’epidermide, rigenerazione di nuovo tessuto e stimolazione della produzione di nuovo collagene. In base alla loro capacità di penetrazione nella cute ed alla conseguente profondità di azione vengono classificati in superficiali, medi e profondi.

Il livello di profondità dipende sia dal tipo di sostanza utilizzata, dalla sua concentrazione e dal tempo di applicazione. Maggiore è la profondità raggiunta e più evidente è il risultato

che ci si può aspettare. I peelings chimici più utilizzati sono quelli all’acido salicilico, piruvico e tricloracetico (TCA). L’acido tricloracetico può essere utilizzato in diverse percentuali, e, in funzione di queste, risulta più o meno aggressivo, è pertanto possibile l’esecuzione sia di peelings di superficie, che di peelings medio-profondi. Il TCA viene spesso utilizzato in associazione con altri acidi, a scopo sinergico.

Dopo l’estate, quando è passata l’abbronzatura e spesso rimangono macchie ed imperfezioni cutanee, è il momento migliore per pensare al benessere della nostra pelle.

Previous article Nasce “Il fido custode”, cimitero per animali d’affezione
Next article Inquinamento, nemico della pelle e delle chiome

admin

Similar posts from related categories

Rientro dalle vacanze e regolarità intestinale: quattro semplici strategie

Rientro dalle vacanze e regolarità intestinale: quattro semplici strategie

Il cervello non va in vacanza: sport, viaggi i migliori alleati per una mente attiva

Il cervello non va in vacanza: sport, viaggi i migliori alleati per una mente attiva

INNOVAZIONE E SOSTENIBILITÀ  IN ORTOPEDIA

INNOVAZIONE E SOSTENIBILITÀ IN ORTOPEDIA

DORMIRE POCO SABOTA LA DIETA. CONSIGLI DELLA “HUMAN METABOLIST” PER PROTEGGERE SONNO E METABOLISMO

DORMIRE POCO SABOTA LA DIETA. CONSIGLI DELLA “HUMAN METABOLIST” PER PROTEGGERE SONNO E METABOLISMO

Boom di millennials che richiedono trattamenti per il viso

Boom di millennials che richiedono trattamenti per il viso

Zenzero: i benefici per i capelli in autunno

Zenzero: i benefici per i capelli in autunno

Ex-obesi, boom di interventi di chirurgia plastica

Ex-obesi, boom di interventi di chirurgia plastica

Medicina estetica: ‘sì’ ai ritocchini, ma addio a labbra XXL

Medicina estetica: ‘sì’ ai ritocchini, ma addio a labbra XXL

SOCIAL

Med Wellness

Redazione:
Pescara
Piazza della Rinascita, 33
T +39 085 296 298
segreteria@medwellness.it

link utili

  • braccialetto antizanzare
  • Croce Rossa Italiana
  • Doctor's Life
  • Ministero della Salute
  • Sanità/Ilsole24ore
© 2026 Copyright Infra theme. All Rights reserved.
Designed by orange-themes.com
Close Window

Loading, Please Wait!

This may take a second or two. Loading, Please Wait!
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.Ok