• Lingua: Italiano
    • Italiano Italiano
    • English English
  • Chiedi all’esperto
  • magazine online
  • abbonamento
  • Contatti / Media Kit
MedWellnessFreePress
  • Home
  • Blog
    • Oculistica
    • Endocrinologia
    • Dermatologia
    • Cardiologia
    • Psichiatria
    • Sessuologia
  • Show & Charity
  • Medicina Estetica
    • Chirurgia estetica
    • Beauty
    • Dai Congressi
    • vetrina prodotti
  • Alimentazione
    • Nutritione
    • Allergie e intolleranze
    • Nutraceutica
  • ROTOCALCO TV
    • ROTOCALCO TV
  • Magazine
    • Media Kit
    • Le interviste di copertina
    • abbonamento
    • sfoglia on line

Un ‘cuore matto’ predice il declino fisico e mentale

24 settembre 2012 4807 views

La Fibrillazione Atriale, una tra le più comuni aritmie cardiache, è un forte predittore di declino cognitivo e funzionale in una popolazione ad alto rischio cardiovascolare. I risultati di questo studio vengono riportati in un articolo pubblicato sul Canadian Medical Association Journal (CMAJ) da Irene Marzona, ricercatrice del Laboratorio di Ricerca in Medicina Generale (Dipartimento Cardiovascolare) dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche ‘Mario Negri’, in collaborazione con Salim Yusuf della McMaster University di Hamilton (Canada). L’obiettivo dei ricercatori era di verificare se esistesse o meno una correlazione tra la fibrillazione atriale e il declino cognitivo e funzionale. “Il nostro studio – spiega Irene Marzona, del Dipartimento di Ricerca Cardiovascolare dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche ‘Mario Negri’, – dimostra che la fibrillazione atriale aumenta del 21% il rischio di demenza indipendentemente dalla presenza di una patologia ischemica cerebrovascolare. Abbiamo anche osservato una significativa associazione tra l’insorgenza di fibrillazione atriale e il declino funzionale: in particolare la comparsa di questa aritmia aumenta del 35% il rischio che i pazienti debbano avvalersi di un aiuto in casa che permetta loro di eseguire le attività quotidiane e del 53% che vengano addirittura ricoverati in una struttura di lungo degenza. Tutto questo indipendentemente dall’insorgenza di episodi di ictus nei pazienti osservati”.

Previous article Distrofie muscolari: la cura arriva dal liquido amniotico
Next article Periodo delle castagne: allarme dermatologi, capelli a rischio caduta

admin

Similar posts from related categories

Infarto: allarme bibite dolci

Infarto: allarme bibite dolci

Italiani si preparano alla prova costume

Italiani si preparano alla prova costume

Il trattamento del  Disturbo Ossessivo Compulsivo (DOC)

Il trattamento del Disturbo Ossessivo Compulsivo (DOC)

Nel 2020 lo stress sarà prima causa di malattia

Nel 2020 lo stress sarà prima causa di malattia

Nutrire la mente: i cibi che contrastano la depressione e gli alimenti amici del sonno

Nutrire la mente: i cibi che contrastano la depressione e gli alimenti amici del sonno

Ministero della Salute apripista: ricevuta la prima fattura elettronica

Ministero della Salute apripista: ricevuta la prima fattura elettronica

Bacche di Goji: elisir naturale dell’eterna giovinezza

Bacche di Goji: elisir naturale dell’eterna giovinezza

Quei test genetici che favoriscono un miglioramento radicale della nostra salute

Quei test genetici che favoriscono un miglioramento radicale della nostra salute

SOCIAL

Med Wellness

Redazione:
Pescara
Piazza della Rinascita, 33
T +39 085 296 298
segreteria@medwellness.it

link utili

  • braccialetto antizanzare
  • Croce Rossa Italiana
  • Doctor's Life
  • Ministero della Salute
  • Sanità/Ilsole24ore
© 2026 Copyright Infra theme. All Rights reserved.
Designed by orange-themes.com
Close Window

Loading, Please Wait!

This may take a second or two. Loading, Please Wait!
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.Ok