• Lingua: Italiano
    • Italiano Italiano
    • English English
  • Chiedi all’esperto
  • magazine online
  • abbonamento
  • Contatti / Media Kit
MedWellnessFreePress
  • Home
  • Blog
    • Oculistica
    • Endocrinologia
    • Dermatologia
    • Cardiologia
    • Psichiatria
    • Sessuologia
  • Show & Charity
  • Medicina Estetica
    • Chirurgia estetica
    • Beauty
    • Dai Congressi
    • vetrina prodotti
  • Alimentazione
    • Nutritione
    • Allergie e intolleranze
    • Nutraceutica
  • ROTOCALCO TV
    • ROTOCALCO TV
  • Magazine
    • Media Kit
    • Le interviste di copertina
    • abbonamento
    • sfoglia on line
Allarme sindrome Barbie e Ken, dal chirurgo per assomigliare a loro

Allarme sindrome Barbie e Ken, dal chirurgo per assomigliare a loro

19 marzo 2018 4699 views
“Vorrei avere i lineamenti della Barbie”, “riuscirebbe a farmi assomigliare a Ken?”, “vorrei un lato b come quello di una bambola”. Sembra uno scherzo, invece sono alcune delle richieste che sempre più spesso i chirurghi estetici e plastici si sentono rivolgere dai loro pazienti in ambulatorio.

    Esposti a modelli estetici predefiniti, dalla camera dei giocattoli alla tv, passando per il cinema e le pubblicità, secondo gli esperti sempre più persone desiderano assomigliare a queste bellezze preconfezionate, senza conoscere i rischi dell’abuso della chirurgia.
Carlo Gasperoni, docente al Master di Chirurgia Estetica della Faccia dell’Università Tor Vergata di Roma, spiega come il medico dovrebbe agire in questi casi. “Alcune persone soffrono di un disturbo, la sindrome di Barbie & Ken, per la quale non riescono ad avere una loro identità ben definita – racconta – cercano di diventare come personaggi ammirati da tutti. In definitiva sono incapaci di affrontare la verità e preferiscono crearsi una vita irreale. Si tratta di un disturbo psichiatrico, perché la personalità in questi casi non si è evoluta”.
Gasperoni chiarisce che un medico ha il dovere di curare le persone malate e non di assecondare la loro malattia: “Se una persona chiaramente disturbata chiede di assecondare i suoi disturbi, il medico non deve farlo, ma deve indirizzarlo verso una cura. In altre parole, aiutare una persona a somigliare a quelle bambole è la negazione della missione del medico”.

©  ANSA

barbie chirurgia estetica ken
Previous article Settimana Mondiale del Cervello
Next article Cefalea a grappolo, nuove speranze dalla dieta chetogenica

admin

Similar posts from related categories

18° Congresso Internazionale SIES, Bologna

18° Congresso Internazionale SIES, Bologna

Lifting non chirurgico eco guidato

Lifting non chirurgico eco guidato

Interventi di Medicina Estetica in Estate

Interventi di Medicina Estetica in Estate

Quando il benessere crea lavoro

Quando il benessere crea lavoro

Needle Shaping. Una valida alternativa ai fili di sospensione e ai filler

Needle Shaping. Una valida alternativa ai fili di sospensione e ai filler

3º Congresso Nazionale AIGEF Roma

Medicina e Chirurgia Estetica 2025: naturalezza, lifting e bioriparazione trend dell’anno

Medicina e Chirurgia Estetica 2025: naturalezza, lifting e bioriparazione trend dell’anno

Bellezza: gravi rischi da uso filler non in regola

Bellezza: gravi rischi da uso filler non in regola

SOCIAL

Med Wellness

Redazione:
Pescara
Piazza della Rinascita, 33
T +39 085 296 298
segreteria@medwellness.it

link utili

  • braccialetto antizanzare
  • Croce Rossa Italiana
  • Doctor's Life
  • Ministero della Salute
  • Sanità/Ilsole24ore
© 2026 Copyright Infra theme. All Rights reserved.
Designed by orange-themes.com
Close Window

Loading, Please Wait!

This may take a second or two. Loading, Please Wait!
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.Ok