• Language: English
    • Italiano Italiano
    • English English
  • Ask to the doctor
  • magazine online
  • subscription
  • Contact us / Media Kit
MedWellness
  • Home
  • News
    • ophthalmology
    • Endocrinologia
    • Dermatologia
    • cardiology
    • Psichiatria
    • Sessuologia
  • Events & Charity
  • Cosmetic Surgery
    • Aestethic medicine
    • Beauty
    • Pills from congress
    • products
  • Nutrition
    • Nutrition
    • Allergies and intolerances
    • Nutraceutica
  • Health
    • Prevenzione
  • Magazine
    • Media Kit
    • subscription
    • sfoglia on line
Troppo sale per il Bel Paese: rischio ictus e infarto peggiore del fumo

Troppo sale per il Bel Paese: rischio ictus e infarto peggiore del fumo

22 May 2012 4563 views

Gli italiani mangiano troppo salato: nove su dieci introducono ogni giorno in media 10 grammi di sale, il doppio della quantità giornaliera raccomandata. Lo dimostrano i dati preliminari della prima fotografia sui consumi di sale nel nostro Paese, presentata in anteprima a Firenze durante il Congresso dell’Associazione Nazionali Medici Cardiologi Ospedalieri (ANMCO). Con un cucchiaino da tè in meno di sale ogni giorno e si potrebbero evitare 67 mila casi di infarto all’anno, 40 mila ictus, con vantaggi sulla salute molto elevati. I rischi di una alimentazione troppo salata sarebbero infatti maggiori addirittura di quello legati al fumo e al sovrappeso. Lo studio Minisal-Gircsi, coordinato da Professor Strazzullo dell’Università Federico II di Napoli in collaborazione con l’ISS (l’Istituto Superiore di Sanità), l’Istituto Nazionale di Ricerca sugli Alimenti e la Nutrizione (INRAN), l’Università Cattolica di Campobasso, l’Università di Foggia e la Fondazione per l’Ipertensione Arteriosa, ha permesso di monitorare circa 3000 adulti tra i 35 e i 79 anni. Secondo le raccomandazioni dell’Oms il consumo di sale quotidiano non dovrebbe superare i 5 grammi ma gli italiani ne introducono in media il doppio: solo il 14 per cento delle donne e appena il 4 per cento degli uomini non oltrepassano tali limiti. Delle regioni esaminate fino ad oggi, tutte hanno un consumo superiore ai 9 grammi negli uomini e a 7 grammi nelle donne adulte (35-79 anni).
Maglia nera al Sud: in Basilicata, Calabria e Sicilia si introducono in media 2 grammi di sale in più al giorno, rispetto alla media dei 10 grammi.

Previous article Antibiotici: le regole contro l’abuso.
Next article Sindrome metabolica: un nuovo concetto di prevenzione

admin

Similar posts from related categories

Troppo zucchero fa male alla memoria

Troppo zucchero fa male alla memoria

Alimentazione e Tumore: Cibi e abitudini che proteggono dall’insorgenza delle neoplasie

Alimentazione e Tumore: Cibi e abitudini che proteggono dall’insorgenza delle neoplasie

DOLCIFICANTI: DOVE STA LA VERITÀ?

DOLCIFICANTI: DOVE STA LA VERITÀ?

Il caffè ci tiene svegli perché rallenta l’orologio interno

Il caffè ci tiene svegli perché rallenta l’orologio interno

(Italiano) I nutrimenti per una pelle più sana

(Italiano) I nutrimenti per una pelle più sana

(Italiano) Detossicazione Epatica E Nutraceutica

(Italiano) Detossicazione Epatica E Nutraceutica

Bioalimenta per EXPO 2015: lunedì 18 Maggio ore 18

Bioalimenta per EXPO 2015: lunedì 18 Maggio ore 18

(Italiano) Allarme emulazione modelle

(Italiano) SOCIAL

(Italiano)

Med Wellness

Redazione:
Pescara
Piazza della Rinascita, 33
T +39 085 296 298
segreteria@medwellness.it

link utili

  • braccialetto antizanzare
  • Croce Rossa Italiana
  • Doctor's Life
  • Ministero della Salute
  • Sanità/Ilsole24ore
© 2026 Copyright Infra theme. All Rights reserved.
Designed by orange-themes.com
Close Window

Loading, Please Wait!

This may take a second or two. Loading, Please Wait!
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.Ok