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Donne più suscettibili all’emicrania, colpa degli estrogeni

Donne più suscettibili all’emicrania, colpa degli estrogeni

26 aprile 2018 3738 views

Rispetto agli uomini, le donne soffrono di emicranie più frequenti e gravi e non rispondono ai trattamenti farmacologici. Una spiegazione della loro sensibilità maggiore a sviluppare questi forti mal di testa e della minore reattività ai trattamenti arriva da uno studio sui topi, che individua la causa nel modo in cui le fluttuazioni di un ormone importante, l’estrogeno, influenzano le cellule del cervello. Lo studio, condotto dai ricercatori dell’Università dell’Arizona e presentato al meeting annuale dell’American Society for Biochemistry and Molecular Biology, punta sul ruolo dello scambiatore di protoni di sodio( NHE1), che regola il trasporto di protoni e ioni di sodio attraverso le membrane cellulari, comprese quelle che costituiscono la barriera emato-encefalica. Quando NHE1 non è presente a livelli sufficientemente elevati o non funziona correttamente, può causare un’attivazione del dolore, che porta a emicrania. Può anche alterare direttamente la capacità dei farmaci per l’emicrania stessa di attraversare la barriera emato-encefalica.

    Esaminando topi sia maschi che femmine i ricercatori hanno scoperto che i livelli di espressione di NHE1 erano quattro volte più alti nel cervello dei ratti maschi. Nei ratti femmina, hanno osservato invece che i livelli più alti di estrogeni corrispondevano a valori più bassi di NHE1 espressi nelle cellule endoteliali che formano i vasi sanguigni nel cervello.
“Sulla base delle nostre scoperte- conclude Emily Galloway, autrice della ricerca – pensiamo che le donne siano più suscettibili all’emicrania perché le fluttuazioni dell’ormone sessuale principale, l’estrogeno, portano a cambiamenti nell’espressione di NHE1, cosa che potrebbe lasciare il cervello vulnerabile all’attivazione del dolore”. (ANSA).

donne emicranie ormoni
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