• Lingua: Italiano
    • Italiano Italiano
    • English English
  • Chiedi all’esperto
  • magazine online
  • abbonamento
  • Contatti / Media Kit
MedWellnessFreePress
  • Home
  • Blog
    • Oculistica
    • Endocrinologia
    • Dermatologia
    • Cardiologia
    • Psichiatria
    • Sessuologia
  • Show & Charity
  • Medicina Estetica
    • Chirurgia estetica
    • Beauty
    • Dai Congressi
    • vetrina prodotti
  • Alimentazione
    • Nutritione
    • Allergie e intolleranze
    • Nutraceutica
  • ROTOCALCO TV
    • ROTOCALCO TV
  • Magazine
    • Media Kit
    • Le interviste di copertina
    • abbonamento
    • sfoglia on line
Monna Lisa icona enigmatica con problemi di tiroide

Monna Lisa icona enigmatica con problemi di tiroide

6 settembre 2018 3657 views

La Monna Lisa di Leonardo, simbolo di una bellezza enigmatica che ha attraversato i secoli, aveva dei problemi di salute che hanno contribuito se possibile ad aumentarne il fascino rendendola più ‘imperfettamente’ vera.

    Soffriva di tiroide, specificamente di ipotiroidismo, cioè scarso funzionamento della ghiandola tiroidea. È probabilmente questo che le dona un colorito della pelle tendente al giallastro, capelli sottili e un possibile accenno di gozzo.
Questa l’ipotesi avanzata da Mandeep R. Mehra, direttore medico dell’Heart & Vascular Center del Brigham and Women’s Hospital, in una lettera al direttore pubblicata sulla rivista Mayo Clinic Proceedings. “L’enigma della Gioconda – spiega Mehra – può essere risolto con una semplice diagnosi medica di una malattia correlata all’ipotiroidismo: in tutti i modi, è il fascino delle imperfezioni della malattia che dà a questo capolavoro la sua misteriosa realtà e fascino”. Nel 2004, alcuni ricercatori, basandosi su lesioni cutanee e gonfiori della mano visibili nel ritratto, hanno affermato che l’iperlipidemia familiare e l’aterosclerosi precoce potrebbero aver causato la morte di Lisa Gherardini, colei che veniva ritratta nel dipinto. Ma secondo Mehra è improbabile che avesse questi disturbi, dato che ha vissuto fino a 63 anni e in Italia vi erano trattamenti limitati disponibili. Inoltre, la dieta degli italiani durante il Rinascimento era carente di iodio, e i gozzi erano comunemente raffigurati in dipinti e sculture. Lisa Gherardini, poi, aveva partorito da poco prima di posare, cosa che indica la possibilità di una tiroidite dopo la gravidanza.     ©  ANSA

monnalisa Tiroide
Previous article La fine dell’estate fa rima con l’inizio delle scuole
Next article Per un cuore sano niente fumo e più attività sessuale

admin

Similar posts from related categories

Giornate FAI di Primavera 2017

Prima Giornata nazionale dell’Intolleranza al Lattosio

Prima Giornata nazionale dell’Intolleranza al Lattosio

Progetto Saltainbocca: contro l’obesità infantile

Progetto Saltainbocca: contro l’obesità infantile

IL DONO DEL SANGUE TRA I GESTI DI VOLONTARIATO PIÙ DIFFUSI IN ITALIA

IL DONO DEL SANGUE TRA I GESTI DI VOLONTARIATO PIÙ DIFFUSI IN ITALIA

Quanto l’inquinamento atmosferico e del suolo può influire sulle malattie neoplastiche?

Quanto l’inquinamento atmosferico e del suolo può influire sulle malattie neoplastiche?

Mal di schiena: ne soffrono 6 italiani su 10

Mal di schiena: ne soffrono 6 italiani su 10

Regaliamo Futuro. XXV Congresso Nazionale della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (SIPPS)

Regaliamo Futuro. XXV Congresso Nazionale della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (SIPPS)

I benefici dell’equitazione per il fisico

I benefici dell’equitazione per il fisico

SOCIAL

Med Wellness

Redazione:
Pescara
Piazza della Rinascita, 33
T +39 085 296 298
segreteria@medwellness.it

link utili

  • braccialetto antizanzare
  • Croce Rossa Italiana
  • Doctor's Life
  • Ministero della Salute
  • Sanità/Ilsole24ore
© 2026 Copyright Infra theme. All Rights reserved.
Designed by orange-themes.com
Close Window

Loading, Please Wait!

This may take a second or two. Loading, Please Wait!
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.Ok